Storia
Gaetano Salvemini a Londra. Un antifascista in esilio (1925-1934)
Alice Gussoni
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 240
Quando, nell'agosto del 1925, Gaetano Salvemini attraversò il confine italiano, dirigendosi inizialmente verso la Francia, non immaginava che Mussolini sarebbe rimasto al potere a lungo. Pochi mesi dopo, la situazione cambiò drasticamente: Salvemini comprese che per molto tempo non sarebbe stato in grado di rientrare in patria, e che avrebbe dovuto dedicare i successivi vent'anni della sua vita a contrastare la propaganda fascista tra Europa e Stati Uniti. Contrariamente a quanto fecero molti altri antifascisti, non scelse di stabilirsi a Parigi, ma si trasferì a Londra, prima di muovere oltreoceano nella seconda metà degli anni trenta. Concentrandosi sul periodo che va dal 1925 fino al 1934, rimasto fino a oggi sostanzialmente inesplorato in confronto alla ben più nota fase americana, questo volume colma un'evidente lacuna facendo luce sull'esperienza di Salvemini in esilio nella capitale britannica. Quello che emerge è un periodo di attività intensa, di elaborazione e di messa in atto di strategie di contrasto al fascismo, al centro della quale vi fu un vero e proprio network britannico, coordinato da un gruppo di infaticabili antifasciste londinesi, che lavorarono fianco a fianco con Salvemini, facendo loro la battaglia contro Mussolini.
Il partigiano americano. Una storia antieroica della Resistenza
Marco Patricelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 304
Renato Berardinucci è nato in America, terra della libertà e delle opportunità per i suoi genitori emigrati dall'Abruzzo, e per lui l'Italia è un luogo dell'anima. Visto da lontano il fascismo gli ha dato l'orgoglio delle origini, ma quando dal college di Philadelphia si ritrova al liceo classico di Pescara, l'amico Hans, ebreo viennese, gli apre gli occhi. Il devastante bombardamento di fine agosto 1943 e il disastro dell'8 settembre seguito dall'occupazione tedesca, lo spingono alla scelta della resistenza. Crea una banda partigiana formata da giovani come lui ai quali trasmette una carica ideale. È abile nei travestimenti, sfida più volte la sorte, e in uno scontro a fuoco uccide un ufficiale tedesco. Con l'arrivo degli Alleati decide di compiere un'ultima missione. La madre ha un presagio e vuole seguirlo. Lo vedrà morire mentre si sacrifica per salvare i compagni dal plotone d'esecuzione. Abruzzo 1957. Un'auto percorre le strade polverose dell'interno. L'anziano uomo sul sedile posteriore è tornato dagli Stati Uniti per cercare la spia fascista che nel 1944 aveva consegnato il figlio partigiano ai tedeschi. Renato Berardinucci (Philadelphia 1921 - Arischia 1944) era stato ucciso da un plotone d'esecuzione a soli 23 anni. Poco prima della scarica fatale, si era gettato contro i soldati per salvare i compagni, davanti agli occhi della madre impazzita di dolore. Dopo tanti anni, consegnano una medaglia d'oro al valor militare al padre Vincenzo, che invece è in cerca di un'impossibile vendetta. Una storia vera.
Gli ultimi cento giorni di Hitler. Cronaca di un'apocalisse
Jean Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 178
Gli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale sono stati i più sanguinosi dell’intero conflitto. 30.00 persone morivano ogni giorno sui diversi fronti ancora in essere. Di questo massacro Hitler è stato il grande responsabile. Indebolito dalla malattia, contestato e odiato dal suo stesso popolo, ridotto a vivere sotto le bombe in un umido bunker, egli tuttavia non manifestò mai pensieri di rinuncia alla lotta o rassegnazione: piuttosto, quasi fino all’ultimo minuto, sognò un’impossibile rivincita. Per comprendere questo cataclisma, l’autore rilegge le cronache degli ultimi giorni della vita del Führer, del suo ritorno a Berlino dalla metà del gennaio 1945, fino al suo suicidio nell’aprile dello stesso anno, filtrando questi avvenimenti attraverso le testimonianze di chi gli fu accanto fino alla fine, come il suo autista, la guardia del corpo o il suo medico e attinge alle memorie dei gerarchi più influenti come Goebbels o Speer.
All’origine della cura. Volume Vol. 1
Luciano Sabolla
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2020
pagine: 152
In occasione dei Venti anni della Fondazione Banco Farmaceutico , questo libro ricostruisce le ragioni che hanno portato i cristiani a prendersi cura di poveri, ammalati, bambini abbandonati, costruendo una rete di strutture assistenziali senza precedenti animati da puro spirito di carità . Il libro infatti racconta come sorsero i primi ospedali su iniziativa di religiosi, monaci e laici che vivevano di fede e che, sull’esempio e la speranza portata da Cristo, cominciarono a stare vicino ai sofferenti, lavandoli e curandoli. Un’analisi storica e artistica molto interessante che ci insegna come la cura dell’uomo non possa prescindere dall’affettività e dalla devozione di cui gli ammalati hanno bisogno ancora oggi.
Il frate, il conte e l'antropologo. Tre personaggi in cerca di Francesco Petrarca in Arquà
Claudio Povolo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
Carlo Leoni, nobile letterato e mecenate padovano vissuto nel XIX secolo, è il ladro del cranio di Francesco Petrarca, la cui salma è custodita nella tomba del poeta ad Arquà Petrarca sui Colli Euganei. La sottrazione del teschio, sostituito con quello di una donna vissuta un secolo prima del poeta, è stata documentata da un anatomopatologo dell’Università di Padova nel 2004 in occasione della riapertura della celebre tomba a fini scientifici. Lo storico Claudio Povolo sedici anni dopo ricostruisce le vicende di questo giallo con documentata precisione.
I signori delle mappe. La storia avventurosa dell'invenzione della cartografia
John Noble Wilford
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 480
In questa storia delle mappe e dei loro creatori, dalle prime osservazioni dell'antichità fino alle fotografie satellitari, John Noble Wilford racconta le vicende di cartografi di ogni epoca e cultura. Seguendo l'ideale percorso che ha ispirato gli astronomi dell'antica Grecia, i coraggiosi navigatori del Rinascimento e gli esploratori che hanno mappato il selvaggio West, assistiamo alla metodica triangolazione del regno di Francia compiuta dai Cassini sotto il Re Sole; ci avventuriamo lungo il corso del Rio delle Amazzoni con Humboldt; ci stupiamo della genialità di Gerardo Mercatore e partecipiamo alle imprese di Francis Beaufort, Charles Mason e Jean Fernel. Ma la storia non finisce qui, perché una volta mappato l'intero pianeta, compresi i continenti sepolti sotto i ghiacci, lo sguardo curioso si rivolge verso gli spazi celesti e l'universo infinito. Dalle tavolette d'argilla agli antichi rotoli cinesi sino alle più recenti immagini di pianeti lontani, rivivono in queste pagine atti eroici, rivalità personali, scontri tra potenze, errori madornali e intuizioni brillanti, in un libro che è un originale inno al genio dell'uomo e alla sua illimitata sete di conoscenza.
Killing orders. I telegrammi di Talat Pasha e il genocidio armeno
Taner Akçam
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2020
pagine: 288
I telegrammi di Talat Pasha, l’architetto del Metz Yeghern - il Grande Male -, qui tradotti per la prima volta in lingua italiana, non lasciano dubbi: quello patito dagli armeni fu un genocidio, il primo del XX secolo. Taner Akçam, coraggioso intellettuale e storico turco, rifugiatosi negli Stati Uniti per la sua lotta per la verità, ancora oggi insopportabile per il regime di Ankara, ha lavorato su preziosi ed eloquenti documenti originali inediti, restituendo con precisione al lettore, passo dopo passo, istruzione dopo istruzione, le varie fasi di preparazione, innesco e divampare dello sterminio. Una macchina della morte su ampia scala affidata alla carta e all’inchiostro, intrisa del sangue di oltre 1.500.000 vittime. L’Opera fondamentale di Akçam ci fa entrare nei meandri dell’organizzazione genocidaria e nella logica dei carnefici. Il negazionismo di Stato che cerca di giustificare, ridimensionare o del tutto misconoscere questo immenso buco nero della Storia, su cui affonda la nostra contemporaneità sia in Europa sia nel Medio Oriente, è qui messo definitivamente con le spalle al muro.
La colonna silenziosa. I Lancieri di Novara da Verona al fronte del Don
Simone Lorenzon
Libro
editore: Gaspari
anno edizione: 2020
pagine: 162
Russia, estate 1942, prima battaglia difensiva sul fronte del Don. In un silenzio irreale, una colonna silenziosa formata da 400 uomini a cavallo si snoda nella steppa, sono i Lancieri di Novara in movimento verso l’abitato di Tschebotarewskij in protezione della Sforzesca. Le unità corazzate e motorizzate russe li stanno accerchiando. Poche ore prima hanno caricato per l’ultima volta nella loro storia la fanteria nemica a Jagodnij. Questo libro ricostruisce l’impresa, con una imponente documentazione d’archivio fatta di mappe a colori e resoconti, del reggimento di cavalleria più decorato dell’esercito italiano, culminata in una manovra militare magnifica, ma mai raccontata.
Universo Olivetti. Comunità come utopia concreta. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2020
pagine: 270
Catalogo della Mostra Universo Olivetti
L'archivio liberato. Guida teorico-pratica ai fondi storici del Novecento
Lorenzo Pezzica
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2020
pagine: 168
Il libro raccoglie alcune riflessioni e soprattutto esperienze affrontate nel corso degli anni, durante il viaggio (che ancora continua) dell'autore nel mondo degli archivi. Ci si riferisce in particolare al tema dell'archivio storico novecentesco, sia tradizionale (cartaceo/analogico), sia digitale, compreso il cosiddetto archivio ibrido. E ogni volta la richiesta iniziale è stata sempre la stessa: spiegare che cos'è un archivio e perché l'archivio. Temi non di poco conto che riguardano gli archivi, l'archivistica e gli archivisti, valutati da diversi punti di vista, pratici e teorici. Il filo rosso è quello che dà sostanza al titolo: rendere l'archivio libero dagli angusti spazi di una sua rappresentazione asettica e per diversi aspetti sterile e proporne invece un'immagine più complessa, importante, significativa, anche eversiva, nella prospettiva di un suo riconosciuto valore reale e concreto. Insomma una guida teorico-pratica - come recita il sottotitolo -, che vorrebbe essere, per quanto possibile, perspicace, efficace e rigorosa.
History telling. Esperimenti di storia narrata
Paolo Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2020
pagine: 268
Non la solita storia. E non il solito libro. Questo volume mette infatti a disposizione di tutti i lettori, e non solo degli specialisti, sei esempi di History Telling, la modalità originale con la quale Paolo Colombo trasmette da anni il sapere storico al di fuori delle aule universitarie, in teatri che sono andati riempiendosi di un pubblico sempre crescente, conquistato dall'appassionante mix di ricerca scientifica e abilità narrativa. La scommessa di restituire il fluire di quei racconti anche sulle pagine di un libro è pienamente vinta: nella narrazione di episodi molti diversi tra loro - dalla distruzione di Varsavia a opera dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale all'ultrasecolare sfruttamento del Congo, da Adriano Olivetti a John Fitzgerald Kennedy, dai legami tra rock, giovani e droga a quelli tra Disco Music e coming out dei gay a livello sociale - la Storia si intreccia alle storie con sapiente facilità, in un meccanismo narrativo in cui ogni parte ha il suo ruolo e il suo senso, anche gli 'intermezzi' musicali, anche le citazioni letterarie, anche gli incroci inediti e le memorie personali, per giungere a qualcosa di nuovo che va al di là sia della divulgazione sia della scrittura accademica. La ricca introduzione svela il terreno nel quale il metodo del progetto di «Storiaenarrazione» è stato pensato e coltivato, dando vita a una riflessione sul senso della Storia, del suo insegnamento e della sua conservazione nella memoria collettiva di un tempo, come il nostro, in cui tutto sta cambiando molto più che rapidamente. Anche la Storia stessa. Appunto: non la solita Storia.
Diario palermitano. Dal medioevo al secondo dopoguerra. Uomini, donne, luoghi, leggende, sfarzi e misteri di una città millenaria
Santi Gnoffo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questa edizione speciale raccoglie i 12 volumi di "Diario Palermitano", uno per ogni mese dell'anno, curato da Santi Gnoffo, ricercatore storico delle tradizioni popolari siciliane. L'opera rappresenta una sorta di almanacco in cui i lettori più giovani potranno soddisfare la curiosità nei confronti di un mondo ormai quasi scomparso, così come i più anziani potranno trovare il ricordo della propria infanzia. L'originalità dei testi sta nell'insieme variegato di notizie, selezionate tra quelle accadute in un periodo che va dal medioevo al secondo dopoguerra e inserite però in base al giorno e al mese dal 1° gennaio al 31 dicembre. E insieme a ciò, modi di dire, citazioni, curiosità, proverbi del giorno e... tutto quanto fa parte della nostra tradizione.

