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Storia dell'arte: stili artistici

Spaziali/Nucleari. Opere dalla collezione Lanfranchi

Spaziali/Nucleari. Opere dalla collezione Lanfranchi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 250

Nell'Italia del secondo dopoguerra, Spazialismo e Arte Nucleare hanno rappresentato due movimenti fortemente originali e alternativi rispetto alle tendenze sostenute dal dibattito critico ufficiale, schierato all'epoca in una sterile opposizione tra Realismo e Astrazione. Polarità artistiche tra le più vitali in una Milano appena uscita dalla tragedia bellica, ma subito proiettata verso la ricostruzione, questi movimenti sono stati accumunati da una tensione alla contemporaneità, da un'adesione a quell'età "atomica" e "spaziale" che aveva aperto "nuovi infiniti orizzonti" immaginativi. Il polimorfismo e l'idealità restia a confini stilistici o contenutistici, che hanno caratterizzato, pur nelle differenze, entrambi i movimenti, sono stati terreno fertile per l'allargamento dei raggruppamenti iniziali, la maturazione delle singole personalità e la costruzione di significativi dialoghi internazionali. Centrata sulla catalogazione e sullo studio del ricco e importante nucleo di opere spaziali e nucleari della Collezione Luciano Lanfranchi, la pubblicazione ricostruisce la nascita e gli sviluppi dello Spazialismo e del movimento Arte Nucleare, contestualizzandoli nel coevo panorama di ricerca nazionale e internazionale. Ogni volume comprende un ampio saggio storico-critico introduttivo di Luca Massimo Barbero illustrato da opere e documenti riprodotti come minimali o a pagina intera; uno o più contributi su argomenti specifici accompagnati anch'essi da illustrazioni; le tavole e le schede tecniche delle opere della Collezione Lanfranchi introdotte da inquadramenti biografico-critici per ogni autore; un'aggiornata sezione di apparati (cronologia dei due movimenti, elenco delle Esposizioni, Bibliografia, eventuale antologia di scritti con interviste e testi critici dell'epoca).
150,00

Exit Morandi

Libro: Libro rilegato

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 112

Catalogo dell'esposizione ospitata al Museo Novecento di Firenze che prende origine da quattro importanti dipinti appartenuti ad Alberto Della Ragione. La grandezza di Morandi fu subito evidente al grande storico dell'arte Roberto Longhi, che non interromperà mai il confronto umano e intellettuale con l'artista. Altri critici che hanno espresso sempre grande approvazione e ammirazione per Morandi sono Cesare Brandi, Francesco Arcangeli e Carlo Ludovico Ragghianti, ovvero i punti cardinali della critica novecentesca relativa all'arte del maestro bolognese. Da qui le basi di un progetto espositivo speciale, che raccoglie opere appartenute o gravitate nell'orbita dei quattro illustri storici dell'arte, a sugellare la fedeltà nei confronti della silente e ferma pittura di Morandi, artista unico in un momento storico in cui i suoi contemporanei confluivano nell'Astrattismo o nell'Espressionismo Astratto.
29,90 28,41

La politica dell’evidenza nel Trecento fiorentino. Pittura e immaginario pubblico

Klaus Krüger

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2021

pagine: 128

Nel corso del Trecento, le immagini diventano sempre più parte integrante del discorso politico e dell’azione pubblica, con una capacità di impatto visivo senza precedenti. Sulle facciate delle piazze urbane, in palazzi comunali, in chiese o conventi, in edifici di arti e confraternite, le pitture acquisiscono un potere enorme, “interagendo” con riunioni, rituali o cerimonie e raffigurando una realtà in cui i vari gruppi sociali potevano riconoscersi. Un fenomeno tanto complesso solleva questioni di vasta portata. In che modo le immagini raffigurarono argomenti politici teorici e astratti, questioni di giurisdizione, affari di governo, restando al contempo fedeli al nuovo paradigma “realistico” di Giotto? E quale importanza ebbe il postulato della “bellezza” e del valore estetico, sempre più richiesto dall’élite di committenti ricchi e politicamente potenti? In questo saggio sull’efficacia politica delle immagini e il loro significato costitutivo per l’immaginazione sociale nell’età di Giotto e Dante, Klaus Krüger svela al lettore un affascinante palcoscenico, centrale nella storia dell’arte italiana alla vigilia del Rinascimento.
25,00 23,75

San Pietro in Vaticano. I mosaici e lo spazio sacro

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 352

La basilica di San Pietro così come la conosciamo oggi è caratterizzata da un sistema simbolico che fa riferimento alle origini della Cristianità e ai precetti della Riforma cattolica. E questo simbolismo ha il suo apice nella relazione tra la cupola centrale, l’altare e la tomba del Santo, che connessi tra loro innalzano l’asse verticale di incontro tra terreno e soprannaturale, e incrociano quello orizzontale centrato sulla piazza antistante la basilica. Ma è soprattutto nei mosaici che il messaggio di cui la basilica è portatrice si snoda in maniera estensiva: troviamo mosaici nella cupola centrale, nelle cappelle laterali, nelle cupole delle singole cappelle e nelle pale d’altare, a creare il più esteso apparato musivo al mondo. Ogni cappella, con la relativa cupola e pala d’altare, si armonizza con le altre e intreccia il proprio dialogo con la storia della Chiesa e della sua dottrina, a creare il più esteso apparato musivo al mondo. Condurre per mano il lettore attraverso l’armonia e la grandezza di questi mosaici è l’intento di questo volume, che rappresenta una lettura iconografica essenziale, curata dalla Veneranda Fabbrica di San Pietro, per comprendere lo spazio e le immagini della basilica vaticana, ancora oggi straordinaria espressione della creatività umana, del genio artistico e della fede cristiana. Autori: P. Zander, A. Grimaldi, S. Turriziani, A. Di Sante, C. Thoenes, V. Lanzani, G. Mattiacci.
50,00 47,50

I marmi Torlonia. Collezionare capolavori

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2021

pagine: 320

A 135 anni dalla pubblicazione dell'unico catalogo dell'ultima fra le grandi collezioni principesche di Roma, questo volume consente finalmente di uscire dall'ombra a una significativa sequenza di sculture della prodigiosa raccolta, accuratamente selezionate dai curatori. L'aura leggendaria che avvolge la celebre collezione Torlonia non si deve soltanto alla sua straordinaria ampiezza e all'altissima qualità delle opere, ma anche al fatto che da decenni la raccolta non è più visibile al pubblico. Il catalogo, che accompagna la mostra allestita a Villa Caffarelli (Musei Capitolini) dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021, si pone dunque come un aggiornato ed esauriente strumento di conoscenza dei capolavori della collezione, oggetto di lunghi e accurati restauri che hanno restituito ai marmi la fisionomia di inediti, documentata dalla campagna fotografica di Lorenzo De Masi. Affidata ai maggiori specialisti è la folta serie di saggi di inquadramento e di approfondimento sulla storia del collezionismo e della museografia, di interventi sulla fortuna visiva delle sculture a partire dal Rinascimento, di contributi su aspetti più peculiari cui fanno seguito le schede scientifiche delle opere a registrare e interpretare le importanti scoperte che il progredire degli studi archeologici ma soprattutto la pulitura delle sculture ha rivelato rispetto alla qualità dei marmi e alle integrazioni moderne che fanno delle opere Torlonia dei veri e propri palinsesti del gusto antiquario.
39,00 37,05

The Torlonia marbles. Collecting masterpieces

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2021

pagine: 320

A 135 anni dalla pubblicazione dell'unico catalogo dell'ultima fra le grandi collezioni principesche di Roma, questo volume consente finalmente di uscire dall'ombra a una significativa sequenza di sculture della prodigiosa raccolta, accuratamente selezionate dai curatori. L'aura leggendaria che avvolge la celebre collezione Torlonia non si deve soltanto alla sua straordinaria ampiezza e all'altissima qualità delle opere, ma anche al fatto che da decenni la raccolta non è più visibile al pubblico. Il catalogo, che accompagna la mostra allestita a Villa Caffarelli (Musei Capitolini) dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021, si pone dunque come un aggiornato ed esauriente strumento di conoscenza dei capolavori della collezione, oggetto di lunghi e accurati restauri che hanno restituito ai marmi la fisionomia di inediti, documentata dalla campagna fotografica di Lorenzo De Masi. Affidata ai maggiori specialisti è la folta serie di saggi di inquadramento e di approfondimento sulla storia del collezionismo e della museografia, di interventi sulla fortuna visiva delle sculture a partire dal Rinascimento, di contributi su aspetti più peculiari cui fanno seguito le schede scientifiche delle opere a registrare e interpretare le importanti scoperte che il progredire degli studi archeologici ma soprattutto la pulitura delle sculture ha rivelato rispetto alla qualità dei marmi e alle integrazioni moderne che fanno delle opere Torlonia dei veri e propri palinsesti del gusto antiquario. Edizione in inglese.
39,00 37,05

Artemisia

Artemisia

Francesca Fraticelli

Libro: Copertina morbida

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2021

pagine: 168

Protagonista indiscussa del saggio è Artemisia Gentileschi "autentica caravaggista, che seppe affermarsi in forza di una straordinaria vocazione all'arte, di indiscusse potenzialità e, nello stesso tempo, di una irriducibile determinazione che le permise di superare i non pochi ostacoli che si frapposero fra lei e il suo successo... Fu, al tempo, l'unica donna pittrice in grado di cogliere a pieno la rivoluzione del linguaggio figurativo di Caravaggio... non cedette alla tentazione dell'imitazione formale della costruzione chiaroscurale o della narrazione drammatica, ma seguì il maestro nel solco di quella rivoluzione moderna capace di rendere umana la vicenda dei personaggi reinterpretati sulla tela con tutta la forza vibrante delle sue passioni e della sua stessa carne." "Grazie al suo straordinario coraggio si è guadagnata il trionfo dell'immortalità, si è impressa nella nostra memoria e nelle nostre anime, è diventata esempio, compagna, sorella. La sua forza e la sua tenacia rimangono a noi come un monito, ricordano che la libertà è sempre un atto d'amore verso se stessi."
13,90

L'arte astratta. Una storia globale

Pepe Karmel

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 343

L'arte astratta affonda le sue radici nell'esperienza del mondo reale: questo l'assunto dello storico dell'arte Pepe Karmel in questa innovativa ricostruzione delle origini e dell'intera evoluzione dell'arte astratta. Gli studi tradizionali si sono sempre concentrati sulle mutazioni formali, dove l'astrazione è processo estremo dei vari «ismi», si sono interessati pochissimo delle molteplici connessioni di quest'arte con la realtà, e hanno infine dato rilievo solo all'opera di artisti maschi bianchi, europei o statunitensi. Karmel evita di concentrarsi in modo esclusivo sulle personalità e i movimenti abitualmente associati con l'astrattismo, e dimostra come anche le donne e gli artisti di colore, di ogni parte del mondo, abbiano fatto ricorso a immagini astratte per esprimere le proprie esperienze personali e trovare risposte ai mutamenti sociali, politici e culturali. Pur partendo dal lavoro dei pionieri dell'astrattismo, il libro rinuncia a una convenzionale struttura cronologica, e individua piuttosto cinque categorie tematiche: corpi, paesaggi, cosmologie, architetture, segni e motivi, suddivise a loro volta in sezioni: macchine, fluidi, onde, orbite, decorazioni, finestre, calligrafie. Ogni sezione è composta da un'ampia introduzione che ripercorre la transizione del tema dalla figurazione all'astrazione precisandone il contesto storico, seguita da letture ravvicinate di singole opere, messe a confronto per svelare sorprendenti affinità o significative differenze. Un libro che propone nuovi modi di guardare all'arte astratta, dando forma a un universo più ampio e meno convenzionale di artisti: da Vasilij Kandinskij e Piet Mondrian a Ibrahim El-Salahi, da Francis Picabia e Paul Klee a Norman Lewis, da Carlos Cruz-Diez a Bridget Riley, da Anni Albers a Sean Scully, da Julie Mehretu a Wu Guanzhong.
75,00 71,25

L'Exploding Plastic Inevitable di Andy Warhol

Luca Palermo

Libro: Libro in brossura

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2021

pagine: 118

Andy Warhol l’artista, Andy Warhol il filmaker, Andy Warhol il divo tra i divi. Dell’artista si è conosciuto ogni sfaccettatura della sua produzione: dai primi passi nel campo pubblicitario alla sua morte tutto è stato passato al setaccio della storia e della storia dell’arte. Forse meglio dire quasi tutto, perché di questo intenso percorso artistico esiste ancora qualche angolo oscuro, qualcosa alla quale la critica ha dato, per varie motivazioni, poca importanza, ponendola come esperienza marginale e non significativa nella messa a punto dell’estetica warholiana: l’Exploding Plastic Inevitable, uno spettacolo di luci, musica, colori e danza messo in scena, tra l’aprile del 1966 e il maggio del 1967, in varie città americane. La critica lo considera quasi un aneddoto, una sorta di sfondo per le ricerche filmiche di Warhol, ma l’Exploding Plastic Inevitable, è un’entità a sé stante in grado di anticipare le teorizzazioni che Debord raccoglierà in La società dello spettacolo, trampolino di lancio per Lou Reed e i Velvet Underground, la ricerca di un format artistico inedito e sperimentale.
14,90 14,16

Leonardo da Vinci e l'Accademia di Brera

Leonardo da Vinci e l'Accademia di Brera

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 224

Il volume documenta sia il ruolo della prestigiosa Accademia milanese nella riscoperta e nella diffusione delle opere dell'artista dagli inizi dell'Ottocento, sia il riferimento costante nella didattica ai principi artistici ormai diffusi dalle edizioni del Trattato della Pittura. Attraverso la figura centrale di Giuseppe Bossi e alcune opere a lui appartenute furono divulgati il celebre Autoritratto e l'Uomo vitruviano, copiato, tra gli altri, da Andrea Appiani con un disegno che si è rivelato una scoperta importante per la tecnica di realizzazione, e si aprì un ampio dibattito su Vitruvio e il suo canone proporzionale. Dalla riproduzione incisa delle più famose opere vinciane ai disegni che ne rivelano l'influenza, dalla tutela del Cenacolo, cui l'Accademia ha sovrinteso fino al 1882, alla partecipazione agli eventi celebrativi del 1872 e alla nuova immagine di Leonardo formatasi nel secondo Ottocento e che ha caratterizzato anche il primo Novecento, il volume corre fino alla contemporaneità, lungo il tempo e le categorie interpretative con cui l'artista è stato recepito. Una particolare attenzione alle tecniche e ai materiali, ha consentito nuove scoperte e precisazioni che si riverberano sui due più noti disegni originali di Leonardo, chiarendo passaggi fondamentali della loro ‘vita milanese'. I saggi specialistici sono tuttavia rivolti anche a chi voglia riscoprire una parte importante della storia di Milano, della sua Accademia e delle raccolte di soggetto vinciano che ancora conserva. Idee e opere che identificano l'Istituzione braidense vengono infine indagate e mostrate nell'intento di far rivivere della pittura e dell'arte "li suoi scientifici e veri principi" (Leonardo da Vinci, Libro di pittura).
28,00

Gaudenzio Ferrari. I cartoni della Pinacoteca Albertina

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume presenta i cartoni cinquecenteschi di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola, preziosa collezione giunta alla Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Torino nel 1832 grazie alla donazione del re Carlo Alberto di Savoia. Si tratta di una raccolta di cinquantanove disegni preparatori, alcuni di notevoli dimensioni, che si riferiscono per lo più a importanti dipinti di Gaudenzio Ferrari, Bernadino Lanino, Gerolamo Giovenone e Giuseppe Giovenone il Giovane. Una collezione di cartoni unica al mondo, che si è conservata per secoli nonostante la sua fragilità e che ci consente di entrare nelle botteghe del XVI secolo per scoprire come avveniva l'educazione artistica nel Rinascimento, prima della nascita delle moderne Accademie di Belle Arti. Il volume, corredato di un saggio storico di Giovanni Testori e di saggi inediti di Andreina Griseri e di Simone Baiocco, riempie gli occhi di bellezza con le immagini fotografiche in grande formato di tutti i 59 disegni, per la prima volta pubblicate in alta risoluzione.
45,00 42,75

Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 176

Realizzato in occasione della mostra che il Castello di Milano organizza per celebrare i 500 anni dalla morte di Raffaello, il volume presenta i risultati di alcune indagini sulla storia delle raccolte civiche milanesi e sulla figura di Giuseppe Bossi nel quadro di uno studio dedicato alla sua produzione come artista e collezionista di opere d’arte ispirate alle invenzioni dell’urbinate. Il tema dell’interesse per Raffaello da parte degli artisti e nel collezionismo a Milano tra fine Sette e inizio Ottocento, è delineato attraverso un focus sul nucleo di disegni di Giuseppe Bossi conservati al Castello e una serie di maioliche del Cinquecento a lui appartenute, dove l’impronta del maestro del Rinascimento è ben riconoscibile attraverso il confronto con i modelli a stampa che Marcantonio Raimondi ha realizzato a bulino a partire dai suoi disegni nell’ambito di uno straordinario sodalizio con l’incisore che Raffaello aveva promosso per diffondere le proprie creazioni. Dopo un periodo trascorso a Roma a disegnare copie dal vero dagli affreschi delle stanze vaticane, Bossi ha elaborato nella sua fase matura una personale lettura delle idee raffaellesche, trasponendole in opere di nuova creazione, secondo un codice stilistico e con uno spirito a tratti di grande modernità.
25,00 23,75

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