Rizzoli: Bur classici
La celestina
Fernando de Rojas
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 368
Rappresentata per la prima volta sul finire del XV secolo, La Celestina è lo straordinario quadro di una società in rapido mutamento, colta nelle sue varie espressioni; è un'indagine nella psiche dei personaggi, che si rivela attraverso il dialogo teatrale; è la parodia del codice dell'amore a pagamento. Uscita come Comedia de Calisto y Melibea, l'opera cambia nome molto presto, assegnando un rilievo straordinario al personaggio di Celestina, la mezzana. Grazie alle sue arti i due amanti nobili, Calisto e Melibea, realizzano il loro amore che finirà tragicamente. Considerata il massimo capolavoro della letteratura spagnola dopo il Don Chisciotte, La Celestina ebbe un effetto dirompente sul pubblico dell'epoca e continua a esercitare fascino e influenza anche sul teatro moderno.
La falsa donazione di Costantino. Testo latino a fronte
Lorenzo Valla
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 258
Nella storia delle falsificazioni, il caso più celebre è quello della cosiddetta "Donazione di Costantino", il documento che per tutto il Medioevo fu assunto a fondamento giuridico del potere temporale della Chiesa. Stilato – come reputano i più – nell'VIII secolo dalla Curia romana, il "Constitutum Constantini" ricalcava un'antica credenza sulla conversione dell'imperatore Costantino (274-337) che avrebbe trasferito alla Chiesa il dominio dell'Italia e della capitale. Solo nel Quattrocento un esponente di punta dell'Umanesimo civile, Lorenzo Valla, diede una svolta alla questione. Filologo di grande perizia, Valla condusse un'analisi del testo in forma di vera e propria orazione giudiziale, soffusa di pathos etico e religioso e avvalorata da prove storiche, giuridiche e filologiche in grado di dimostrarne la falsità. Gli apparati a cura di Olga Pugliese illustrano un documento che ribadisce la natura esclusivamente spirituale del ministero della Chiesa, in difesa della libera indagine intellettuale e politica.
Il trattato decisivo sulla connessione della religione con la filosofia. Testo arabo a fronte
Averroè
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 160
Nel "Trattato decisivo sulla connessione della religione con la filosofia", sconosciuto nel Medioevo latino, il filosofo musulmano Averroè intende dimostrare che la filosofia non sostiene nulla di diverso dai dogmi della fede, pur servendosi di un linguaggio più raffinato e dimostrativo. Per lui la verità è una sola: il filosofo la cerca attraverso la dimostrazione necessaria, il credente la riceve dal "Corano" nella forma semplice e narrativa che meglio si adatta alla maggioranza degli uomini. Nella presente edizione completamente rivista e aggiornata del trattatello averroista si enfatizza come l'approccio linguistico alla verità abbia ricadute sociologiche e politiche: esso serve infatti a sanzionare la superiorità dei filosofi sugli altri uomini e ad aprire la strada alla riforma religiosa progettata dai califfi Almohadi, al cui servizio Averroè operava.
Rime
Gaspara Stampa
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 302
Gaspara Stampa è l'autrice di uno dei più bei canzonieri della letteratura italiana. Ispirate da una passione d'amore pienamente vissuta, le «Rime» descrivono le gioie e i turbamenti, i sentimenti e le passioni di una donna capace di perseguire, non senza dolore, una scelta di vita libera e raffinata all'interno di un ambiente ostile, capace di tollerare solo la dissolutezza maschile. Nell'introduzione Maria Bellonci offre un'interessante panoramica sulla vita della poetessa, e illumina le ragioni esistenziali e poetiche che fanno da sfondo all'opera: la raffinata educazione, l'amore per Collaltino, la passione, la lontananza, la sofferenza. Il valore dei dati biografici di Gaspara Stampa diventa dunque traccia di un sotterraneo esercizio artistico legato alla sua avventura umana, e a quei sussulti paralleli alla vita stessa.
Facezie. Testo latino a fronte
Poggio Bracciolini
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 416
La felicità familiare. Testo russo a fronte
Lev Tolstoj
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 243
Il romanzo, a distanza di quasi centoquarant'anni dalla sua prima pubblicazione e rispetto alle altre opere di Tolstoj, rimane la più candida e poetica rivelazione sul mondo dello scrittore poco più che trentenne. L'idea fondamentale di quest'opera è il senso della vita sottoposto a molte verifiche e infiniti ritocchi. Da un comune romanzo sull'amore Tolstoj costruisce un romanzo sulla vita, anzi sulla vitalità che avrebbe distinto più tardi molti dei suoi personaggi. Egli tenta di fissare quest'attimo nella sua naturale fugacità quando la donna e l'uomo si avvicinano a quello stato di grazia che si avverte nel momento dell'innamoramento.
Veglie alla fattoria presso Dikanka
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1993
pagine: 288
Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano
Pietro Abelardo
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 320
Nel caso di Abelardo, come forse mai accade nella cultura medievale, il personaggio sovrasta l’autore, che pure è fra i grandissimi dell’epoca: logico, filosofo morale, teologo audace che aprì la “pagina sacra” della Bibbia a significati più comprensivi e universali. Ma anche scrittore noto e amato fino al Settecento e oltre, come autore di un’autobiografia nella quale narra le vicende turbolente e tragiche della sua vita e soprattutto lo straordinario amore che visse con Eloisa. Il suo “Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano”, forse la sua ultima opera, presenta l’idea di un cristianesimo “naturale” e quindi tollerante, l’utopia di una convivenza, forse perfino di una convergenza, con le altre fedi nate dalla Bibbia (l’ebraismo e l’Islam), la sua ricerca di un Bene Sommo vicino a quello proposto dalla filosofia platonica e stoica, raggiungibile con la virtù ma anche con la ricerca intellettuale.

