La Vita Felice: Il piacere di leggere
Koolau il lebbroso. Testo americano a fronte
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 72
Vedere due cose e raccontarne mille: è il potere dell’affabulazione e London lo possedeva. Essendo poi un errabondo e un grafomane indefesso, non v’è luogo sulla terra in cui la sua immaginazione continuamente sollecitata non abbia saputo trascinarci. Koolau il lebbroso, apparso nel 1909 su «The Pacific Monthly», è frutto del suo andarsene a zonzo per i mari del Sud e narra la vicenda di un pugno di lebbrosi hawaiani che si ribella ai soprusi dell’uomo bianco. Nell’apparente semplicità di un’avventura guerrigliera, si leva un resoconto dolente sui mali del colonialismo e un’accorata denuncia dei guasti mortiferi che subisce chi non si piega al volere delle cosiddette civiltà superiori. Il ritmo visionario di London, che in una sorta di strappo spazio-temporale pare frutto di tanto immaginario cinematografico contemporaneo, dagli zombi di Romero alle allucinazioni belliche del Vietnam di Coppola, è travolgente e finisce per offrirci una lettura tanto lucida quanto crudele dell’incedere della storia in questo nostro pazzo mondo.
Il viaggio di Urien. Testo francese a fronte
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 200
Non c’è emozione, per quanto speciale e nuova possa sembrare, che non abbia in natura tutti i suoi equivalenti – la collezione completa – uno per ogni mondo. Ma l’emozione centrale di questo libro non è un’emozione particolare: è proprio quella che ci ha regalato il sogno della vita, dalla nascita attonita fino alla morte non convinta: e i miei marinai senza carattere a loro volta diventano o l’intera umanità, o si riducono a me stesso. Ignorano il loro destino e non governano più la loro nave, ma il desiderio di volontà li attira e fa prendere loro per risolta la rotta che seguirà la loro pericolosa nave. – Prima si privano di tutti i piaceri, non in vista di ricompense future che non li soddisferebbero, ma in vista di azioni gloriose in cui la loro forza viene messa alla prova, in modo da mantenerla integra... Tutto quello che potrei ancora aggiungere, Urien lo dice o lo racconta. Se parliamo bene di queste cose, è perché ne abbiamo sofferto: povera generazione che vorrebbe l’eroismo in un tempo che non l’appaga più di bellezze; – in modo tale che possiamo dire: Chiesero al romanzo di sostituire le grandi avventure che non avevano fatto: gli chiesero di soddisfare al meglio il vago desiderio di eroismo che la loro immaginazione conservava e che il loro corpo non riusciva a realizzare.
I favoriti di Mida. Testo americano a fronte
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 64
"The Minions of Midas" ("I Favoriti di Mida") fu pubblicato nel 1901 sul numero di maggio del «Pearson’s Magazine» e poi, nel 1906, nella raccolta Moon-Face and Other Stories. Nel racconto si manifesta il pensiero politico di London, iscritto al Socialist Labor Party, influenzato dal darwinismo sociale di Herbert Spencer e dalle teorie di Karl Marx e convinto che la sola speranza per le classi lavoratrici fosse rappresentata dal socialismo. Fulcro della storia è l’incredibile vicenda del magnate delle tramvie Eben Hale e del suo braccio destro ed erede Wade Atsheler: il 15 agosto 1899 ricevono una lettera da un misterioso gruppo che si firma “I Favoriti di Mida”. Privi di capitale, così come di scrupoli etici e sociali, decisi a non rimanere schiavi salariati e certi che a sopravvivere saranno «quelli dotati di potere intellettuale e commerciale», i Favoriti ingaggiano contro la “baronia del denaro” una lotta cinica, spietata e apparentemente senza fine. Questo racconto fu molto apprezzato da Jorge Luis Borges, che lo tradusse in spagnolo con il titolo Las muertes concéntricas. Recentemente la piattaforma Netflix ha prodotto la serie omonima, creata da Miguel Barros e Mateo Gil.
Bebuquin. Testo tedesco a fronte
Carl Einstein
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 196
In un’atmosfera irreale, simile a quella di certi film espressionisti, e tra bar, strade notturne, tendoni di circo, baracconi di luna park e celle di convento, l’artista Giorgio Bebuquin e un gruppetto sparuto di tipi bizzarri, per scelta o per necessità, discutono animatamente di come sia possibile produrre il “miracolo”, spezzare la logica del linguaggio e di un mondo progressivamente sempre più asservito agli oggetti, alle merci, e dare un senso all’arte. Romanzo sperimentale in senso molto radicale, "Bebuquin" di Carl Einstein mette in questione il confine netto tra prosa e poesia e tra letteratura, arti visive e musica.
Apologia per John Brown. Testo americano a fronte
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 104
John Brown, vissuto tra il 1800 e il 1859, fu un combattente antischiavista. In sua difesa Thoreau scrisse questo discorso, che ripeté più volte in pubblico. Tra il 1856 e il 1859, insieme a un manipolo di uomini, Brown tentò di suscitare una rivolta di schiavi neri. Contrario all'atteggiamento degli Stati del Nord, che ritenevano di dover combattere la schiavitù solo con mezzi politici e ideologici, Brown portò a termine diversi attacchi armati contro gli schiavisti. L'ultimo fu il 16 ottobre 1859, quando attaccò l'arsenale di Harper's Ferry, in Virginia. Ma fu catturato, giudicato colpevole di cospirazione, omicidio e insurrezione armata, condannato a morte e impiccato il 2 novembre dello stesso anno.
Numquid et tu? Testo francese a fronte
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 160
Sempre inquieta, l’anima del grande scrittore francese, pronta ad affrancarsi da ogni fede e ideologia per cercare ancora e ancora. Eppure, se mai fu vicino a un approdo, è in queste prose intitolate Numquid et tu?, una raccolta di frammenti del 1922 in cui, sia pure per breve stagione, André Gide sembra avvicinarsi a una vera e propria conversione, a seguito del periodo di crisi religiosa causato dalla Prima guerra mondiale, e sentire il Cristo con l’adorante intensità di un mistico.
Il re dalla maschera d'oro e altri racconti. Testo francese a fronte
Marcel Schwob
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 179
Il libro presenta una significativa scelta di racconti tratti da "Le roi au masque d’or", pubblicato nel 1893 presso l’editore Paul Ollendorff, in grado di offrire alcuni esempi rappresentativi della narrativa di Schwob e sottolineare i caratteri principali della sua scrittura: lo sperimentalismo linguistico, il rigore formale, la raffinata strutturazione interna della pagina. "Il re dalla maschera d’oro", il libro per cui Schwob è maggiormente ricordato nella letteratura fantastica. Questi racconti celebrano il trionfo della letteratura come finzione. Schwob è ossessionato dall’amore degli specchi, dall’ambiguità della maschera: la maschera di un personaggio, nella vita; la maschera di uno pseudonimo, su un libro; la maschera di una documentazione falsificata, nel testo; la maschera di una struttura dalle accurate simmetrie e dagli effetti calcolati, sulla pagina. Se al pubblico della fine dell’Ottocento questi racconti offrivano soprattutto il piacere della lettura di temi macabri e il gusto della sensazione rara e inaspettata, il lettore moderno ne potrà apprezzare, invece, quelle eleganti geometrie dell’intelligenza, quel gusto magico e ironico della finzione, che sono gli ingredienti che la letteratura fantastica ha posto alla base dei suoi specifici stilemi.
Una tempesta di vento nella foresta. Testo americano a fronte
John Muir
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 56
Nell'agosto del 1894, all'età di cinquantasei anni, John Muir pubblica "The Mountains of California", un'opera di sedici capitoli, tra cui "A Windstorm in the Forests". Il volume non solo raccoglie appassionate descrizioni di esplorazioni e studi botanici condotti a piedi e spesso in solitudine tra montagne, foreste e ghiacciai, ma è soprattutto una guida alla lettura di un paesaggio che non è mai stato trasformato dalla mano dell'uomo: un vero e proprio tributo alla natura selvaggia, la natura incontaminata della Sierra.
Il sogno. Testo inglese a fronte
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 67
The Dream ("Il sogno") è un racconto gotico scritto da Mary Shelley e pubblicato per la prima volta sull'annuario letterario «The Keepsake» nel 1832. Era accompagnato da un'illustrazione dipinta da Louisa Sharpe e incisa da Charles Heath. Da allora è stato ristampato in diverse antologie. La riproduzione di un manoscritto olografico del racconto, conservata nella Carl H. Pforzheimer Library di New York, mostra come Mary Shelley abbia modificato la versione originale del racconto per adattare meglio il personaggio di Constance all'illustrazione di Louisa Sharpe. Ambientato in Francia intorno al volgere del XVII secolo, è la storia di una giovane donna, la contessa Constance di Villeneuve, innamorata di Gaspar de Vaudemont, figlio del nemico di suo padre. Poiché i loro padri si erano uccisi l'un l'altro in battaglia, Constance è divisa tra il suo amore per Gaspar e il senso del dovere nei confronti del defunto padre.
Saggi. Prima e seconda serie. Testo americano a fronte
Ralph Waldo Emerson
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 900
I “Saggi” di Emerson, pubblicati in due serie, sono di capitale importanza e contengono nuclei essenziali dell’orientamento filosofico dell’autore. Sono considerati da gran parte della critica come un’opera “cerniera” tra la prima fase trascendentalista e una seconda fase di pensiero, caratterizzata da una viva attenzione agli aspetti etico-pratici del “fare” umano. Saggi come “Esperienza, Storia, Carattere”, infatti, spianano la strada agli scritti successivi che diverranno, in maniera sempre più consapevole, il terreno di origine della riflessione pragmatista tout court. I Saggi si dividono in due “serie”, pubblicate a distanza di tre anni tra loro: la prima nel 1841, la seconda nel 1844. La prima serie include: Storia, La fiducia in se stessi, Compensazione, Leggi spirituali, Amore, Amicizia, Prudenza, Eroismo, La superanima, Circoli, Intelletto, Arte. La seconda serie include: Il poeta, Esperienza, Carattere, Maniere, Doni, Natura, Politica, Nominalista e realista.
I pensieri oziosi di un ozioso. Libro per un'oziosa vacanza. Testo inglese a fronte
Jerome K. Jerome
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 300
"I pensieri oziosi di un ozioso. Libro per un'oziosa vacanza" è un libro umoristico pubblicato nel 1886 da Jerome Klapka Jerome. Dedicato alla sua inseparabile compagna di ozi, la pipa, si presenta come una raccolta di 14 racconti e brevi saggi, che offrono lo spunto per considerazioni su vari argomenti, come la bolletta, i nervi, la vanità, la pigrizia, l'amore, il tempo e così via visti da uno scapolo, sintetizzando piccoli vizi e virtù della borghesia dell'epoca.
Storie del buon Dio. Testo tedesco a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 215
Opera singolare nella produzione del grande poeta praghese, ma anche opera "centrale" nella sua evoluzione, le Storie furono la prima delle sue opere in prosa che Rilke non volle disconoscere. Il Dio delle Storie è un dio cercato, atteso, smarrito, persino dimenticato e mai posseduto, un Dio che vede, scruta, osserva, prova immensa nostalgia, ma tra lui e l'uomo tornano a frapporsi immagini di una lontananza, o di un dissidio, che lo costringe a ritrarsi sempre più nei suoi cicli. Ma non è mai vera "assenza", tutt'altro; questo buon Dio resta insieme protagonista e "sfondo" delle Storie: un protagonista molto discreto ma insostituibile, che sembra non comparire se non come motivazione ultima del narrare; e invece "sfondo" onnipresente, perché la purezza di ascolto dei bambini sente quella presenza, come uno sguardo innocente e nuovo che sa ancora cogliere la freschezza del mondo e della vita. Presentazione di Peter Girardi.

