Narrativa classica (prima del 1945)
Morfina
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2020
pagine: 64
Il racconto “Morfina”, che si ispira ad un’esperienza personale dello stesso Michail Bulgakov, apparve per la prima volta nel 1927, sulla rivista «Il lavoratore medico». Dopo aver assunto la morfina al fine di calmare una forte allergia, Bulgakov aveva infatti potuto sperimentare sulla propria pelle la tragica dipendenza dal farmaco, arrivando a farsi sino a due punture al giorno. Il racconto servì dunque allo scrittore anche per esorcizzare definitivamente quella penosa esperienza. Fatto sta che Bulgakov teneva tantissimo a questa sua opera, che, come è stato detto, forse mascherava anche i suoi sentimenti nei confronti della Rivoluzione d’Ottobre; e che, certamente, rappresenta uno dei racconti più perfetti del grande scrittore.
Il Natale di Betty Leicester
Sarah Orne Jewett
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2020
pagine: 128
È la vigilia di Natale, nella maestosa Danesly House, e i musicisti in costume suonano e cantano sorprendendo gli ospiti durante la cena, mentre la neve comincia a cadere sulla campagna che si estende a perdita d'occhio. La giovane Betty Leicester è sopraffatta da una felicità inesprimibile mentre Lady Mary, così affascinante, la stringe al cuore, colma di gratitudine. Scrittrice americana ancora poco conosciuta in Italia, Sarah Orne Jewett dedica alla sua Betty una deliziosa storia natalizia che, in questa raccolta, è accompagnata da tre racconti di altrettanta raffinatezza, in cui l'autrice immortala incantevoli frammenti di vita.
Vele scarlatte
Aleksandr Grin
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 135
Vele scarlatte è un classico racconto avventuroso di amore e speranza nella bellezza dei propri sogni. Scritto dal russo Aleksandr Grin nel 1923, racconta la storia immaginaria di una ragazza, orfana di madre fin dalla più tenera età, che crebbe accudita dal padre, un marinaio che rinunciò a navigare per crescere la sua bambina e che si guadagnava da vivere costruendo modellini di navi. Da questo romanzo è nata la consuetudine del Festival delle vele scarlatte che si celebra a San Pietroburgo lungo il bacino del fiume Neva.
Fiabe
Hans Christian Andersen
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2020
pagine: 160
William Heath Robinson è divenuto un'icona in Gran Bretagna soprattutto per le sue macchine bizzarre, per il suo umorismo e per la fantasia con cui reinterpretò e mise in ridicolo la società contemporanea. Tuttavia, occorre ricordare che Robinson fu anche un sapiente illustratore di opere letterarie, e tra queste raggiunse uno dei suoi picchi espressivi con le fiabe di Hans Christian Andersen. Questo volume raccoglie alcune delle sue fiabe meno conosciute, come La regina della neve, La figlia del re della palude, I cigni selvatici, per la prima volta edite in Italia accompagnate dai disegni del grande maestro inglese.
Trentasei ore
Ödön von Horváth
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 108
Le trentasei ore di Agnes Pollinger, che ha lasciato la provincia per trasferirsi a casa della zia a Monaco, cominciano dall’ufficio di collocamento. In fila le capita di conoscere il giovane Eugen, di cui si sente subito attratta, ma è un amore da lasciar perdere: Eugen, come lei, è senza lavoro e prospettive. È qui che parte l’odissea di Agnes, percorsa in una città impoverita dalla crisi che è piovuta sull’Europa dall’America, in mezzo ai personaggi più normali e mostruosi. Trentasei ore in cui Agnes insegue il miraggio del lavoro, scoprendo che, in tempi così difficili, le è richiesto di «rendere anche la sessualità produttiva»; di dare a un pasto caldo il valore del suo corpo. E trovando invece proprio in Eugen l’ultimo riparo da quel mondo d’inferno. Nel suo esordio in narrativa il genio dissacrante di Ödön von Horváth si posa sulla Germania degli ultimi anni di Repubblica di Weimar, già gravida del demone del nazismo. Vincendolo col sarcasmo, e con l’amore.
Eccetera. Una commedia profetica
Rose Macaulay
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2020
pagine: 252
Al fine di prevenire la nascita di cittadini idioti, capaci di scatenare un'altra guerra mondiale, in una Londra ancora sconvolta e dolorante, la Legge per il Progresso Mentale classifica la popolazione in base all'intelligenza, e dissuade i più stupidi a sposarsi e a prolificare. Kitty Grammont, funzionaria pubblica del Ministero del Cervello e donna molto intelligente, si trova a scontrarsi con le conseguenze di un governo disumanamente paternalistico che agisce all'insegna del miglioramento dell'umanità. Eccetera (titolo originale What Not) uscì nelle librerie inglesi nel 1918. Ritirato immediatamente a causa di alcuni passaggi potenzialmente sovversivi, ricomparve in sordina nel 1919, ma a causa della pubblicazione, pochi mesi dopo, del primo successo editoriale dell'autrice, venne ignorato dai più. Il libro è una denuncia del controllo sociale e della manipolazione dei media, un romanzo distopico in forma di commedia che precedette di decenni, e certamente influenzò, best seller quali Brave New World di Aldous Huxley e 1984 di George Orwell.
Jinnistan. Fiabe
Christoph M. Wieland
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 468
In questa edizione italiana integrale della celebre raccolta di fiabe curata dall’autore settecentesco Christoph Martin Wieland, si trovano per la prima volta anche i contributi di Friedrich H. Einsiedel e August J. Liebeskind. Il fantastico regno di Jinnistan appare in tutte le sue sfaccettature, palinsesto di molte altre opere successive, in particolare del Flauto magico mozartiano. In un regno di contaminazioni tra figure umane e fatate, tra Oriente e Occidente, sontuosi giardini e ricchi palazzi rococò ispirati alle corti europee, queste fiabe raccontano la storia della fine di un’epoca attraverso un caleidoscopio di immagini e motivi nei quali convivono spazi e tempi lontani, realtà e finzione, ironia e arabesco.
Il racconto di Koni. La prima «Resurrezione»
Lev Tolstoj
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2020
pagine: 152
"Il racconto di Koni" rappresenta la prima stesura di "Resurrezione", il grande romanzo cui Tolstoj lavorò per molti anni fino alla versione finale apparsa nel 1899. "Il racconto di Koni" costituisce così la trama essenziale dell'opera definitiva, ma si può leggerlo anche come romanzo a sé, sia per lo stile rapido e conciso che lo caratterizza, sia perché il finale di questa prima narrazione è differente da quello del romanzo nella sua forma definitiva: qui l'interesse di Tolstoj si appunta quasi esclusivamente sul rapporto tra i due protagonisti, Nechljudov e Katuska, rapporto che si conclude con il loro matrimonio e con l'uomo che segue la moglie in Siberia, fino al finale trasferimento a Londra. Come scrive Mario Pomilio nella prefazione, «la Katuska di questa prima stesura... non ha bisogno d'attendere gli sviluppi e le amplificazioni cui verrà assoggettata al momento della stesura definitiva di Resurrezione per meritare di collocarsi a non grande distanza dalle maggiori creazioni femminili di Tolstoj, come Anna Karenina e la Natasa di "Guerra e pace"». Prefazione di Mario Pomilio.
Racconti sentimentali e satirici
Michail Zoscenko
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 384
Raccolta di racconti comico-umoristici di un maestro della forma breve, Michail Zoscenko, che nel corso degli anni Venti, subito dopo la Rivoluzione russa, ha goduto di grande notorietà, descrivendo in modo irriverente e dissacrante i cambiamenti della nuova società sovietica, con i suoi personaggi tipici, gli avanzi di principi e signore aristocratiche, le belle ragazze che restano belle ragazze con relative vicende sentimentali, nonché i pochi quattrini, una realtà vasta di furti e piccole truffe, i capicaseggiato e il diffuso timore delle denunce, i mendicanti burocratizzati, e tante altre situazioni anche deplorevoli e assurde, nel grande terremoto che ha rivoltato ogni cosa. I racconti, in genere usciti su riviste dell'epoca, vanno dai primi anni Venti fino alla metà dei Quaranta, quando Zoscenko è costretto al silenzio dal potere sovietico. La scelta dei testi, finora inediti in italiano, è di Sergio Pescatori (1941-2015) cui si deve anche la traduzione; un suo ampio saggio traccia il profilo dello scrittore.
Chadzi-Murat
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 240
Chadži-Murat è un traditore, un soldato ceceno che, durante la lotta del proprio popolo contro lo zar Nicola I, abbandona i compagni per unirsi al nemico russo, avviandosi lungo una parabola che lo condurrà a scontare le inevitabili conseguenze della propria scelta. Sullo sfondo della sua vicenda personale e drammatica c'è poi la devastazione della guerra: le case e i villaggi saccheggiati e distrutti, la morte, il pianto delle madri sui cadaveri dei figli fotografano con scioccante attualità gli strazi di una tragedia senza tempo e ci parlano di quella cosa - nota Paolo Nori - «della quale sentiamo parlare talmente tanto che anche il nome, conflitti razziali, non ci dice più niente». Scritto durante gli ultimi anni di vita di Tolstoj e pubblicato postumo nel 1912, Chadži-Murat è un'opera poco nota eppure imprescindibile, in cui ritroviamo intatta la grandezza di un capolavoro come Guerra e pace. Introduzione di Serena Vitali.
Tre racconti: Un felice errore-Servitori d'altri tempi-Il mese di maggio a Pietroburgo
Ivan Goncarov
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 200
Con i Tre racconti qui raccolti si intende esprimere l’idea, propria dell’autore, di una letteratura strumento di vita sociale più che creazione d’arte. Un felice errore (1839) è un racconto giovanile, in cui alcuni elementi romantici si fondono con il realismo a cui l’autore voterà la propria scrittura. Servitori d’altri tempi (1889) raccoglie ritratti di quattro domestici che hanno prestato servizio presso Gončarov stesso e si rivela di grande importanza per capire le abitudini di lavoro dello scrittore e la sua opinione riguardo alla situazione della servitù nella Russia a lui contemporanea. Il mese di maggio a Pietroburgo (1891) è un racconto, vicino al genere del disegno fisiologico, che descrive la vita di un grande condominio di San Pietroburgo, presumibilmente lo stesso in cui Gončarov visse fino alla sua morte. Come ha osservato Ettore Lo Gatto nella sua Storia della Letteratura Russa, Gončarov ammalia il lettore grazie a "una lingua e uno stile classici, attraverso il suo temperamento romantico, temprato dalla sua volontà realistica".
Vite immaginarie di pittori straordinari
William Beckford
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 152
Con un piccolo libro, Biographical Memoirs of Extraordinary Painters, il ventenne William Beckford inventa un nuovo genere letterario, la biografia immaginaria, che sarà ripreso, tra Ottocento e Novecento, da scrittori eccentrici e geniali, come Walter Pater, Marcel Schwob e Alberto Savinio. Parodiando irriverentemente le vite d’artista compilate da eruditi e connoisseurs settecenteschi, Beckford propone con una verve ironica e indiavolata le gesta assai improbabili di sei pittori dai nomi improponibili. Ma le vite (e le morti) dei suoi artisti non sono un divertimento fine a se stesso: la scanzonata e godibilissima favola settecentesca è un elegante apologo sull’arte neoclassica e romantica narrato con maestria da un finissimo critico. Con il saggio introduttivo "Miti pittorici di un giovane inglese".

