Poesia e studi letterari
Magi, infanti e martiri nella letteratura cristiana antica
Francesco Scorza Barcellona
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 336
Gli studi raccolti nel volume sono rappresentativi del pluridecennale percorso di ricerca di Francesco Scorza Barcellona e del suo peculiare approccio all'agiografia antica. Una prima sezione propone tre saggi pionieristici sulla santità infantile, indagata attraverso la vicenda omiletica dei santi Innocenti e quella agiografica dei martiri bambini. Nella seconda si ripercorre il culto dei Magi, in un viaggio ideale fra Oriente ed Occidente, dalla letteratura patristica al Milione di Marco Polo. La terza e ultima sezione manifesta il particolare interesse del nostro autore per le identità agiografiche complesse o liminali: Vittore, il martirio femminile e quello donatista. Gli articoli inclusi nella raccolta rimangono a tutt'oggi punti di riferimento obbligati sui soggetti trattati.
Il desiderio di vedere Dio. Amore e misericordia in Dante
Samuele Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: If Press
anno edizione: 2021
pagine: 317
Il desiderio di vedere Dio è la cifra sintetica della Divina Commedia di Dante Alighieri, il quale propone nel suo insuperabile poema un viaggio che in questo volume viene riproposto nelle sue tappe principali: dal riconoscimento del limite strutturale dell’uomo (la selva oscura) alla volontà di mettersi in cammino per giungere alla visione di Dio. Durante il percorso, il Poeta è costretto a scontrarsi con il male assoluto, personificato da Lucifero, per poi, superato l’Inferno e il Purgatorio, incontrare santi testimoni della fede come Francesco d’Assisi, Bernardo di Chiaravalle e, sopra a tutti, la Vergine Maria. Questo itinerario, nella rilettura di alcuni canti danteschi in chiave teologica, condurrà alla fine il Vate, insieme ai lettori della presente opera, alla contemplazione stessa della Trinità divina. In vista del VII centenario dalla morte del Poeta e a dieci anni dalla sua fondazione, «la Cattedra di Alti Studi Medievali, legata al nome di Marco Arosio, insigne studioso di Medioevo, si pregia, così, di un’ottima pubblicazione sul pensiero e l’opera di Dante Alighieri» (dalla Presentazione di Franco Nembrini).
Angeli e diavoli. L'obbedienza e la ribellione
Marcello Simoni
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 120
«Non è una questione di professioni di fede, di teologie o di superstizione. Più semplicemente, angeli e diavoli entrano in gioco ogni qual volta ci imbattiamo in esempi di bene e di male, di virtù e di peccato, di obbedienza e di ribellione, alla stregua di figure, o maschere, utilizzate dal nostro pensiero per interpretare la realtà secondo uno schema dualistico. Bianco e nero, luce e ombra, paradiso e inferno...». Eterni simboli del bene e del male, rappresentazioni della virtù e del peccato, angeli e diavoli sono i contrappesi della bilancia che tiene in equilibrio la Creazione. Nell'immaginario comune, gli uni sono vestiti di luce e associati alle sfere celesti, gli altri avvolti di caligine e legati al mondo sublunare; i primi votati all'obbedienza, i secondi alla ribellione. Tuttavia non è sempre così, talvolta le loro caratteristiche sembrano quasi scambiarsi, sollevando profondi interrogativi. È più ribelle Satana, che rese il genere umano consapevole di sé attraverso il peccato originale, oppure l'arcangelo Michele, a un certo punto divenuto «quasi Dio»? È più obbediente l'angelo che svelò a Nicolas Flamel i segreti dell'alchimia o il diavolo che fece l'accordo con Teofilo? Da un lato l'ineffabilità della grazia, dall'altro l'odore dello zolfo: una sfida che appassiona l'uomo fin dalla notte dei tempi. Simoni ce la racconta, e la illustra con i suoi disegni.
L'isola della colpa
Paolo Lagazzi, Daniela Tomerini
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 185
In un convento situato su un'isola, abitato soltanto da una piccola suora, un uomo cerca qualche traccia del suo passato: una vicenda oscura gli grava sulla coscienza, e in quel luogo egli tenta di ritrovare i segni e il senso di ciò che è stato. Ma la sua indagine viene subito risucchiata nella ragnatela di un altro mistero, quello che pesa sull'anima della donna, che è lì da molti anni per scontare una colpa atroce, per «ricostruire il convento e la sua vita». La narrazione si affida ora alla voce di lui ora a quella di lei, finché tra esse s'insinua l'eco di una terza voce. Nell'arco di tre giorni i diversi fili del racconto s'intrecciano e si compongono in un tessuto ambiguo, aspro e avvolgente, liberando un crescendo di emozioni sino a un finale inatteso e tremendo.
Eterno inizio
Pia Abelli Toti
Libro
editore: Safarà Editore
anno edizione: 2021
pagine: 185
"Eterno inizio", raccolta di poesie di Pia Abelli Toti, nasce insieme al progetto scrivereinversi, dedicato a sondare le caratteristiche del linguaggio poetico, con particolare attenzione al suo ruolo nello sviluppo del processo del pensiero. Il presente volume include inoltre video, immagini, testi critici nonché poesie di diversi autori e tre sezioni di esercizi liberi di scritturainversifruibili attraverso la realtà aumentata: una raccolta poliedrica a sostegno della tesi che la creatività e la struttura del linguaggio poetico, supportate e integrate da altre forme di conoscenza, possano concorrere nel costruire nuove vie di adattamento, comunicazione e cooperazione. Prefazione di Mario Turello. Introduzione di Mattia Aron Greco.
L'amore dei lupi
Alessandro Brusa
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2021
pagine: 95
L'amore dei lupi è un canzoniere privato che diventa pubblico, perché parlare d'amore trascende il singolo e coinvolge la comunità tutta, a partire dall'unità relazionale minima fino a una strutturazione più complessa: dalla fedeltà normata al poliamore. Alessandro Brusa persegue l'esibizione di ciò che crede debba essere detto senza mezzi termini e senza paure, non solo come meditazione psicologica ma anche come atto sessuale e sensuale e quindi intrinsecamente poetico e politico. L'erotismo si colloca infatti tra l'indagine del nostro io più profondo e la relazione che abbiamo con l'esterno e per questo si carica del potere generativo della rivoluzione. La poesia di Brusa è, insomma, un vero e proprio corpo/ corpus poetico che, attraverso la tensione erotica e l'immersione nei fondali scoscesi dell'incontro/scontro di corpi e anime, induce anche i lettori, attraverso una sorta di perversione identitaria, a sentirsi vivi e vigili nel mondo.
Necessità di poesia
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: Spider & Fish
anno edizione: 2021
pagine: 112
Gli scritti di Paul Valéry che proponiamo in questa raccolta evidenziano l’inquietudine che i tempi attuali impongono alla riflessione, il bisogno della poesia come bisogno del bello, il ruolo della letteratura nella formazione, come diritto a prendere coscienza della propria mente e della mentalità collettiva in cui si è immersi. Italo Calvino, nelle sue Lezioni americane, descrive Paul Valéry come «la personalità del nostro secolo che meglio ha definito la poesia come una tensione verso l’esattezza, soprattutto nella sua opera di critico e di saggista nella quale la poetica dell’esattezza è rintracciabile in una linea che da Mallarmé risale a Baudelaire e da Baudelaire a Edgar Allan Poe.» In questa raccolta di brevi saggi che per la prima volta sono presentati al lettore italiano, è descritta questa tensione verso l’esattezza che dall’evento mentale originario porta al componimento poetico e così facendo rischiara e risveglia la mente di coloro che si dedicano all’esplorazione di quell’«impero nascosto».
Ingredienti per una vita di formidabili passioni
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 208
La scrittura, l'impegno politico, le amicizie, l'esilio, il viaggio: elementi indissolubilmente intrecciati nel racconto di una vita avventurosa e affascinante come quella di Luis Sepúlveda. Da quando, ragazzino, i primi amori lo inducono a trascurare la passione calcistica e a coltivare quella per la poesia, Sepúlveda scopre che la letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce. Ripercorrendo una vocazione dalle molte sfaccettature, queste pagine intrecciano racconti di vicende personali, storie di lavoratori e delle loro lotte, grida di dolore per lo sfruttamento criminoso dell'ambiente, riflessioni sferzanti sulla crisi economica che ha investito l'Europa e rievocazioni di momenti condivisi con amici e «maestri». Emerge soprattutto il Sepúlveda uomo e la consapevolezza di aver vissuto «una vita di formidabili passioni».
Luce. Le belle parole
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il progetto «Le belle parole» nasce dal desiderio di contrastare l'uso sempre più diffuso di parole ostili e violente nella comunicazione orale e scritta, nella privata e nella pubblica, nella reale e nella virtuale. Le parole violente offendono, dividono, feriscono, le parole belle al contrario uniscono, commuovono, scaldano il cuore. Ogni volume riunisce scritti di autori diversi ed è dedicato a una sola parola. La prima parola scelta è Luce. Per partire dall'inizio, perché nascere è "venire alla luce".
Oltre l'adattamento? Narrazioni espanse: intermedialità, transmedialità, virtualità
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 328
In che modo stanno cambiando le relazioni tra narrazioni cinematografiche, serialità televisiva e testi letterari, rispetto alla moltiplicazione dei media e all'ubiquità delle tecnologie digitali? Si può ancora parlare di «adattamento» all'interno di un sistema in cui, oggi più che mai, i codici espressivi si mescolano, le narrazioni si disseminano in modo fluido da un medium all'altro, la dimensione materiale e quella virtuale dell'intrattenimento spostano più in là i propri confini? Oppure siamo già «oltre l'adattamento», immersi in un'epoca narrativa a cui non riusciamo ancora a dare un nome? Questo volume raccoglie quindici studi e una prefazione teorica con cui provare a rispondere a queste e a ulteriori domande. Attraverso l'analisi di numerosi casi di studio che intrecciano gli ambiti della serialità televisiva, del cinema, dei media e della letteratura, in dialogo tra mondo classico e contemporaneità, vengono forniti al lettore gli strumenti critici e teorici per orientarsi all'interno delle fitte pratiche di transcodificazione con cui organizziamo e costruiamo i nostri saperi. I contributi di studiosi provenienti da ambiti di ricerca diversi tra loro offrono una prospettiva critica interdisciplinare, utile per inquadrare e analizzare il senso profondo di fenomeni che costituiscono la nostra esperienza narrativa e mediale.
Primo Levi miti d'oggi
Bruno Osimo
Libro: Libro in brossura
editore: Brioschi
anno edizione: 2021
pagine: 196
Rileggere Primo Levi oggi. E rileggerlo alla luce del linguaggio ricco di anglismi e americanismi da cui siamo attorniati. È questa l’insolita scommessa del libro di Bruno Osimo, una raccolta di un centinaio di capitoli ispirati all’incontro, o meglio scontro, di questo linguaggio, superficiale e volgare, con quel mondo, la disumana realtà di Auschwitz. Da influencer a storytelling, da brand a mindfulness, ogni capitolo è uno schiaffo alla vuota retorica che spesso risuona nella Giornata della Memoria. E un’ammonizione provocatoria alla nostra apatia, da cui ogni pagina ci vuole svegliare ripercorrendo il sentimento di totale adesione alla vita di Primo Levi anche durante la prigionia. Rileggere lui per leggere noi stessi e trovare, in fondo alle banalità del nostro quotidiano, ancora un senso che “ci liberi dal Lager” in cui, consapevoli o no, ci siamo rinchiusi. Prefazione di Bruno Segre.
Il Livio di Machiavelli. L'uso politico delle fonti
Andrea Salvo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 292
Troppo disorganici per essere un trattato politico, troppo frammentari per essere un'opera storica, i Discorsi mettono da sempre a disagio chi voglia inquadrarne il genere. Inoltre, l'impossibilità di risalire al manoscritto di Livio presente sullo scrittoio di Machiavelli ha reso piú complicata la definizione di un puntuale confronto tra i due, spesso risolto in piú generali riflessioni su Machiavelli e la storia antica. Le decadi liviane non sono, però, una fonte tra le altre dell'elaborazione machiavelliana, ma rappresentano il terreno decisivo per la definizione di un metodo che tiene costantemente insieme politica e storia («lunga esperienza delle cose moderne» e «continua lezione delle antiche»). Con questa convinzione, il presente studio ricostruisce le vicende che — nel solco dell'Umanesimo — avevano imposto la canonizzazione degli Ab urbe condita, cosí da restituire l'orizzonte entro il quale era maturata la lettura di Machiavelli, fornendo poi di questa un'analisi tipologica attraverso l'esame di citazioni, traduzioni e riscritture. Le puntuali indagini sul testo consentono di mettere a fuoco gli strumenti con cui l'autore dei Discorsi, inserendosi in una tradizione consolidata (quella che faceva di Roma la misura di ogni tempo storico), prova a fare i conti con la radicale, tragica novità rappresentata dalle Guerre d'Italia. Se la frattura con il passato è irrisarcibile, non basta piú conoscere la storia antica per capire quella contemporanea: Machiavelli, dunque, forza i testi che legge perché rispondano alle sollecitazioni imposte dalle urgenze del presente, tramite quello che qui si propone di chiamare "uso politico delle fonti".

