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Politica e governo

Il guerriero solitario. Trump e la Mission Impossible

Glauco Maggi

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Fino al febbraio 2020 Donald Trump era il favorito - nei commenti, non nei sondaggi - perché aveva mantenuto in pieno l'impegno di "fare ancora grande l'America", slogan che i suoi fan del 2016 portavano sui cappellini rossi. Hillary Clinton li bollò come "deplorevoli" ma furono i protagonisti della silenziosa rivoluzione di Trump contro le élite. I successi del primo triennio sono entrati nella storia degli Usa. Dalla minor disoccupazione di sempre per neri, ispanici, asiatici, bianchi, donne e teenager ai record di Wall Street. Dai milioni di posti creati nel settore industriale, abbandonato dai profeti della globalizzazione pro-Cina, ai tagli di tasse e regole per famiglie e imprese, che hanno alimentato la fiducia dei consumatori e gli spiriti animali degli imprenditori. Ma l'America del primo Trump è crollata, da marzo, sotto i colpi mortali della pandemia. Il Governo ha messo in lockdown il Paese per fronteggiare la crisi sanitaria e l'artefice del miracolo economico si è trasformato nel War President, il presidente di guerra con tre formidabili nemici. La recessione improvvisa che ha bruciato oltre 50 milioni di posti di lavoro e ha gettato la Borsa nelle braccia dell'"Orso". Il "caso Floyd" che ha drammaticamente riaperto la ferita del razzismo in una nazione che lotta, dalla Costituzione di 244 anni fa, per purgarsi del peccato dello schiavismo e per promuovere eguaglianza e libertà. E l'iconoclastia contro le statue simbolo di questa travagliata storia. Riuscirà il "guerriero solitario" (suo tweet del 29 giugno) a convincere l'America che merita il bis?
18,00 17,10

Una teoria istituzionale della democrazia

Una teoria istituzionale della democrazia

Giuseppe Ieraci

Libro: Libro in brossura

editore: UTET Università

anno edizione: 2020

pagine: 222

Cos'è la democrazia? Nei secoli, da Platone fino a oggi, sono state date molte e diverse definizioni di democrazia e ancora oggi il dibattito è tutt'altro che chiuso. Sono infatti moltissimi i politologi che le hanno dedicato pagine e pagine di riflessione o addirittura critica. Giuseppe Ieraci non si tira indietro e con questo libro ci fornisce il suo contributo: analizzando il funzionamento del sistema democratico a partire dalle variabili istituzionali, questo libro si inserisce all'interno di una lunga e prestigiosa tradizione. La scelta di concentrarsi sull'impatto istituzionale, tralasciando altri elementi, non è casuale, ma tiene conto del fatto che questo è il tratto minimo riscontrabile nelle varie forme prese dalla democrazia ed è particolarmente significativo perché identifica di volta in volta le forme dell'assunzione della responsabilità politica, in parole povere del potere politico.
20,00

17,50 16,63

Comunisti d'Italia. 100 patrioti rossi che hanno costruito la democrazia

Libro: Libro in brossura

editore: Typimedia Editore

anno edizione: 2020

pagine: 216

Il 21 gennaio del 1921, a Livorno, nasceva il Partito comunista italiano. Il volume "Comunisti d'Italia, 100 patrioti rossi che hanno costruito la democrazia", nella collana Phoenomena Trend, racconta la storia delle donne e degli uomini che in questi cento anni hanno fatto parte del Pci, che hanno aderito agli ideali comunisti, partecipando alla nascita della Repubblica italiana, alla sua democrazia, dando un contributo fondamentale anche nei momenti più difficili. Cento "patrioti rossi" che con i loro comportamenti – e spesso con la loro vita – dal dopoguerra fino ai tempi più recenti hanno fatto sì che l'Italia rimanesse un paese libero e democratico. Una piccola rappresentanza di un universo molto più grande. Cento donne e uomini di provata fede comunista e di grandissima statura morale e civile.
14,90 14,16

Eravamo comunisti

Umberto Ranieri

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 110

«Il Pci fu un partito determinante nella storia della sinistra e dell'Italia, i suoi meriti nella costruzione dello Stato democratico restano indiscutibili: contribuì all'inserimento nella vita democratica di masse popolari formatesi nella tradizione leninista e che avevano vissuto il massimalismo del primo dopoguerra. Il suo legame con l'Urss rese tuttavia impossibile che assumesse responsabilità di governo. In ciò, sostiene Pietro Scoppola, risiedono le cause del nostro "bipartitismo imperfetto". Il suo "riformismo pratico", secondo Giorgio Napolitano, fu accompagnato da una persistente negazione ideologica del riformismo come visione e prospettiva e dal non meno ideologico ancoraggio a un orizzonte rivoluzionario di superamento del capitalismo. Per Pietro Ingrao, non si capisce la vicenda del Partito comunista italiano (e anche della sua lunga durata) se non si coglie l'intrico di una dottrina rigida e di secca disciplina a suo modo "militare" e, contemporaneamente, la sua porta schiusa a una generazione che si apriva alla politica. Vivevamo un singolare intreccio tra il dogma e la ricerca politica"». Prefazione di Giuliano Amato. Interventi di Biagio de Giovanni e Salvatore Veca.
13,00 12,35

Giuseppe Montanelli: la rivoluzione democratica del risorgimento

Paolo Bagnoli

Libro: Libro in brossura

editore: Polistampa

anno edizione: 2020

pagine: 80

Giuseppe Montanelli (Fucecchio, 1813-1862), presidente del Consiglio dei Ministri nella Toscana del 1848, rappresenta una delle personalità più rilevanti della democrazia risorgimentale; un intellettuale di respiro europeo che la storiografia ha, nel suo complesso, troppo a lungo trascurato. Le sue opere storico-politiche costituiscono ancora oggi un contributo importante per capire il travaglio del processo unitario.Professore universitario a Pisa, uomo politico e combattente per la libertà e l’indipendenza dell’Italia – fu ferito nella battaglia di Curtatone – Montanelli perseguì la costruzione di una statualità federale; ossia, un’Italia unita nel rispetto dei popoli che l’abitavano. Per le sue idee può essere definito un pensatore della democrazia.
9,00 8,55

Né fronte rosso né reazione. Gli scritti politici di Terza Posizione

Libro: Libro in brossura

editore: Passaggio al Bosco

anno edizione: 2020

pagine: 310

Terza Posizione rappresenta una delle più note espressioni degli “anni di piombo”. Questa raccolta integrale di scritti – che riunisce tutte le pubblicazioni ufficiali del Movimento – vuole contribuire a restituire la fotografia di un fenomeno originale e vitale, nato dallo spontaneismo dei giovani e represso dalla ghigliottina giudiziaria. Dalla volontà di conquistare nuovi spazi alla necessità di sopravvivere alla violenza quotidiana, tra simboli antichi e nuove parole d’ordine: quella che emerge dalle pagine del testo è una parabola breve e intensa, tra prospettive verticali e pratiche legionarie. Un’alternativa vitale al sistema, oltre le logiche parlamentari e i limiti della destra borghese: “dalle angosce dei quartieri” alla riappropriazione di una profonda radicalità culturale, oltre i compromessi elettorali e i miti incapacitanti.
15,00 14,25

Progettare l'uguaglianza. Momenti e percorsi della democrazia sociale

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 388

La democrazia sociale è la forma politica che ha caratterizzato l'esperienza costituzionale dell'Occidente capitalistico fino all'emersione del ciclo neoliberale al volgere del Novecento, secolo nel quale ha rappresentato un'alternativa concreta alle ricette autoritarie e organicistiche dei fascismi, che per primi avevano beneficiato della crisi dello Stato liberale di diritto. La complessa vicenda politica e costituzionale di questa peculiare forma di Stato, nata dalla materialità dei rapporti sociali delle società occidentali e conseguentemente evolutasi con loro, è affrontata dal volume seguendo la duplice chiave di lettura dei "momenti" – esperienze specifiche ormai storicamente concluse – e dei "percorsi" – direttrici storiche ben visibili nei processi politici attivi nel panorama delle democrazie contemporanee. Un'eredità ancora viva, dunque, in grado di fondare la riflessione futura per una nuova sfida: progettare l'uguaglianza dell'intero spazio pubblico europeo e occidentale. Prefazione di Mario Barcellona. Postfazione di Michele Carducci.
25,00 23,75

Il cuore della democrazia. Pensieri, emozioni e sentimenti alla base del consenso politico

Nazzareno Pietroni

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 223

Identità, leadership, paura, odio, invidia, compassione, rabbia, fiducia. Il libro esamina le motivazioni razionali ed emotive del consenso politico e valuta le loro implicazioni per la democrazia, teoricamente fondata sulla volontà popolare ma in realtà permeata di irrazionalità e pulsioni profonde. Il lettore viene guidato a riconoscere le dinamiche mentali sottese al consenso politico e a individuarne i veri meccanismi che sostengono l'impalcatura delle democrazie moderne. Prefazione di Lorenzo Pregliasco.
19,00 18,05

Fascismo tropicale. Il Brasile tra estrema destra e Covid-19

Claudiléia Lemes Dias

Libro: Copertina morbida

editore: Dissensi

anno edizione: 2020

pagine: 207

Fascismo tropicale racconta l'avanzare dell'estrema destra in Brasile, l'opera di convincimento delle fasce più deboli, indotte a consegnare la massima carica dello Stato a un uomo politico misogino, omofobo, razzista e anti ambientalista. L'arrivo della pandemia del COVID-19 ha messo in evidenza la totale l'incapacità di un governo composto da personaggi negazionisti, complottisti, difensori dell'immunità di gregge e dell'utilizzo del controverso medicinale clorochina come cura preventiva, di gestire un paese multietnico e disuguale. Il Coronavirus ha colpito soprattutto gli indigeni, i neri e la popolazione povera, come in un macabro coronamento di un progetto politico che sin dalla sua nascita difendeva la sterilizzazione di massa dei cittadini meno abbienti, l'abrogazione delle leggi in materia di protezione ambientale, l'industrializzazione dell'Amazzonia, l'inferiorità delle donne e lo sterminio della popolazione carceraria come elementi indispensabili all'ordine e al progresso scritto nella bandiera nazionale. Si tratta di un ricco mosaico della società brasiliana e delle conseguenze nefaste prodotte dal meticoloso smantellamento delle politiche sociali, sanitarie e ambientali in nome di una idea di sviluppo incompatibile con la tutela dei diritti umani, civili e sostenibilità ambientale.
15,00 14,25

Al cuore della crisi

Étienne Balibar

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 52

Che cosa ne è della politica in tempo di crisi, si chiede Étienne Balibar, tra i più autorevoli filosofi politici contemporanei. La pandemia continua a definirsi come suo spartiacque, come occasione per un suo ripensamento radicale. Le manifestazioni Black Lives Matter rappresentano la richiesta più viva di una riforma spirituale e materiale della società in tutto il mondo. L'«insurrezione» di massa di comuni cittadini contro un ordine sociale impresso nelle istituzioni, così come la crisi del servizio pubblico sanitario, lascia emergere drammatiche «differenze antropologiche» di fronte al virus. Eppure, dove lo Stato sembrava non reggere, a resistere è stata la comunità, la capacità spontanea di pensare, di prevedere, di organizzare la solidarietà e la cooperazione da parte di una moltitudine di cittadini uguali: dalle équipe di operatori sanitari negli ospedali a corto di mezzi alle reti di associazioni che hanno offerto sostegno al territorio. La pandemia inaugura un tempo in cui l'umanità ha l'occasione di riscoprirsi per quello che è: un'unica specie, divisa da interessi macroscopici contrastanti, e che però deve imparare a farsi carico, collettivamente. della propria comune vulnerabilità.
9,00 8,55

Aqui se funda un pais. Viaggio nella rivolta del Cile (2019-2020)

Clelia Bartoli

Libro: Libro in brossura

editore: Round Robin Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 184

Nessuno sospettava quello che stava per accadere. Sembrava il Paese più florido e pacifico dell’America latina. Si vantava di essere il più europeo. Eppure è bastato l’aumento di pochi spiccioli del biglietto della metropolitana per far detonare un processo di radicale ripensamento della Nazione fino all’avvio di una nuova fase costituente. Ma come è accaduto che una protesta senza apparenti avvisaglie si estendesse e prendesse campo a tal punto? Attraverso un diario di viaggio dei giorni della grande mobilitazione, l’autrice porta alla luce le ragioni, i temi e le modalità del risveglio cileno: gli effetti dell’esperimento neoliberale, l’apporto dei popoli indigeni, il rapporto tra generazioni, la globalizzazione del movimento femminista cileno, il processo di autoeducazione popolare in vista del processo costituente e molto altro. Un “saggio narrativo” che oscilla tra la descrizione di eventi visibili, quali i tafferugli per le strade di Santiago, e l’investigazione dei tumulti interiori che scuotono l’intimo di ciascuno quando lo status quo vacilla.
18,00 17,10

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