Archeologia
Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 132
Il fenomeno delle palafitte ha caratterizzato l’area intorno alla Alpi in vari momenti della storia umana. Lungo le rive dei laghi e dei fiumi, negli stagni, nelle paludi i siti palafitticoli ci sono ancora, grazie a particolari condizioni ambientali, e costituiscono monumenti unici di straordinaria importanza scientifica per la ricostruzione storica, economica e naturalistica. Nel 2011 è stato iscritto nella World Heritage List. Si tratta di un sito complesso, che coinvolge, oltre all’Italia, la Svizzera (che ha promosso la candidatura), la Francia, la Germania, l’Austria e la Slovenia.
Viaggio nel Mediterraneo romano
Jean-Claude Golvin, Michel Reddé
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 241
Mai nella storia il Mediterraneo e le terre che su esso si affacciano si trovarono a costituire un'unità politica, se non sotto l'autorità di Roma, durante i primi quattro secoli dopo Cristo. Il mare è una fonte di profitti infiniti per colui che sa dominarlo e mettersi in relazione con mondi stranieri: il Mediterraneo era così il centro dell'impero più grande e duraturo dell'Occidente, il collegamento tra Paesi più differenti allora di quanto forse non siano oggi. Questo libro ci porta in un lungo viaggio tra le sponde di un mare interno che unisce Oriente e Occidente, l'Europa e l'Africa. Alessandria, Rodi, Pozzuoli, Roma, Arles, Cartagine, Leptis Magna: sono tutte le fermate a cui attraccare, esplorando un mondo perduto ma in parte restituito, grazie alle magnifiche illustrazioni realizzate alla luce degli studi archeologici e storico-artistici. La lettura sarà dunque guidata dalla scia delle migliaia di barche che solcarono costantemente vaste distese d'acqua per il trasporto di grano, olio, vino con cui rifornire le principali città del mondo romano, mentre le flotte militari assicuravano la pace sul Mediterraneo, il mare che consentì ai romani di regnare sul mondo. Mare nostrum, "è il nostro mare", dissero.
Astronomia e antica architettura sull'arco alpino
Adriano Gaspani
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 143
Le popolazioni che abitarono l'arco alpino durante il Neolitico, le età del Rame, del Bronzo e del Ferro e oltre ci hanno lasciato una imperitura testimonianza della loro esistenza e del nostro passato. Le strutture in pietra da loro prodotte furono edificate sia per ragioni utilitaristiche, di riparo, difensive, ma anche con motivazioni religiose e di culto. In tutti i casi lo studio accurato, condotto con le più moderne tecniche di rilevamento e di georeferenziazione, ha mostrato che l'osservazione del cielo e la conoscenza dei cicli astronomici fondamentali mostrati dal sole, dalla luna e dalle stelle, condizionarono in maniera molto determinante sia il modo di disporre le pietre sia l'orientazione delle strutture che ne derivarono, rispetto alle direzioni astronomiche fondamentali. Il cielo visibile in quelle epoche remote, dalle nostre montagne, era un po' diverso da quello che noi oggi possiamo ammirare, in quanto tra i cicli che regolano il moto apparente degli astri ne esistono alcuni che - nei secoli e nei millenni - sono capaci di modificare in maniera rilevante le posizioni delle stelle visibili nel cielo. In modo che determinate costellazioni che allora erano visibili ora non lo sono più, e viceversa altre, che allora non salivano mai al di sopra dell'orizzonte naturale locale, ora possono essere facilmente osservate. Il calcolo astronomico, condotto con i più moderni metodi di calcolo, ha permesso di ricostruire accuratamente sia il cielo visibile durante quelle antiche epoche sia le condizioni di visibilità e hanno permesso, insieme alle misure eseguite sul campo, di rendersi conto di cosa vedevano, osservavano e calcolavano i nostri progenitori alpini, i quali anche se dotati di minor tecnologia rispetto a noi uomini moderni non erano da meno dal punto di vista delle capacità intellettuali. Un altro aspetto molto importante è relativo all'uso rituale e simbolico che le antiche popolazioni alpine fecero delle osservazioni astronomiche: se da un lato esse servirono per gestire la vita agricola, pastorale, sociale e religiosa, finalizzate al benessere quotidiano della comunità, dall'altro la conoscenza del cielo e dei suoi fenomeni permise lo sviluppo dei calendari, taluni molto sofisticati ed efficienti, e lo sviluppo di una cosmologia destinata a rendere conto della struttura e del significato ultimo dell'universo, così come era concepito da queste antiche popolazioni. Anche a quel tempo, come ora, l'uomo era in cerca di risposte in relazione alla sua origine al suo destino e al mondo che lo circondava e la conoscenza del cielo e dei suoi fenomeni contribuì in modo fondamentale a esse. Questo libro descrive i risultati più recenti ottenuti dallo studio archeologico, storico e astronomico delle antiche popolazioni alpine e dei reperti che ci hanno lasciato e fornisce risposte inedite a molti quesiti che fino a ora erano rimasti senza un'adeguata spiegazione.
Handbook of ancient roman marbles
Henry William Pullen
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 253
Visioni di una scoperta. Otto racconti su Ercolano e Pompei
Libro
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2018
pagine: 148
Le vie dell'ambra. The ancient cultural and commercial communication between the peoples. Proceedings of the 1st Conference about the ancient roads (San Marino, april 3-4, 2014)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2018
pagine: 450
Le vie su cui sin dalla Preistoria si muovevano i commerci dal nord Europa fino alle coste dei mari d'Italia nascondono segreti che gli archeologi ritengono fondamentali per raccontare la storia dell'uomo. Dal mar Baltico, dove esistono i grandi giacimenti del misterioso minerale formatosi dalle resine vegetali, lungo le vie, possibilmente di crinale, gli antichi giungevano nei centri di lavorazione dei gioielli e degli utensili per poi commercializzarli in tutto il Mediterraneo.
The invisible image. The tomb of the diver. Catalogo della mostra (Paestum, 3 giugno-7 ottobre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2018
pagine: 152
Che succede se un'immagine dipinta 2.500 anni fa per non essere più vista irrompe in una tradizione moderna antichistica e classicista per la quale essere comprensibile essenzialmente vuol dire essere visibile? Che ne fa una cultura come la nostra, per la quale è vero quello che è evidente e visibile, di un'immagine che è stata realizzata sulle pareti interne di una tomba a cassa, ermeticamente chiusa durante il primo quarto del V secolo avanti Cristo? La mostra racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell'antico che spiegano perché, oggi come oggi, la tomba del tuffatore non si spiega. In una specie di "archeologia dell'archeologia", il percorso di oggetti archeologici e opere moderne vuole illustrare il bagaglio scientifico, culturale, artistico e ideologico che ha fatto sì che dopo 50 anni dalla scoperta della tomba la questione del significato è ancora aperta. (dalla prefazione di Gabriel Zuchtriegel)
Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri
Giacomo Paglietti, Federico Porcedda, Antonio Gaviano
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2018
pagine: 40
Un sito archeologico è vivo se comunica, se fa parlare di sé, se dialoga con gli altri ed è di ogni giorno la sfida per trovare nuove soluzioni di divulgazione che possano raggiungere un pubblico sempre più ampio. In questo volume si è scelto di comunicare la bellezza dei nostri luoghi attraverso la fotografia: nei venticinque scatti dei dodici autori si è tentato di esprimere il silenzio, la pace, la solennità e il mistero che avvolgono il santuario di Santa Vittoria di Serri coscienti che solo la visita concreta può soddisfare appieno l'interesse che questo piccolo contributo può suscitare.
Dalla terra alla storia. Scoperte leggendarie di archeologia orientale
Paolo Matthiae
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 574
L'appassionante racconto delle campagne archeologiche dell'antico Oriente da metà Ottocento a oggi, dalla decifrazione delle due scritture più antiche dell'umanità alle prime epiche imprese alla ricerca di Ninive, alle grandi scoperte nella Valle dei Re a Tebe, da Ebla, Qatna e Aleppo in Siria a Nimrud e Sippar in Mesopotamia, a Troia e Hattusa in Anatolia, ad Abido e Amarna in Egitto, fino a Gerusalemme in Palestina.
Into the sea of intimacy. Underwater archaeology tells of the Adriatic. Catalogo della mostra (Trieste, 17 dicembre 2017-1 maggio 2018)
Rita Auriemma
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 328
L'armonia universale. Scoperte nelle piramidi le meraviglie Maat
Marco Virginio Fiorini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 139
Perché ci commuoviamo guardando un tramonto dai mille colori e perché ritroviamo la serenità nei petali di un fiore o nel viso di un bambino? Perché rimaniamo sorpresi osservando la perfetta struttura spiraliforme di una conchiglia o quella di alcune piante come il girasole e restiamo ammirati osservando la struttura di un alveare o quella dei cristalli di neve? Perché le piramidi di Giza sono disposte in quel modo e perché realizzate con quelle misure? Ed ancora, perché in alcune tombe era presente un Cubito Reale, cioè uno strumento per misurare? Queste domande, apparentemente slegate tra loro, hanno molto in comune e contribuiscono a spiegare l'essenza di un nucleo sapienziale omogeneo che è alla base dell'Armonia di tutto il nostro universo. Il libro svela in modo semplice ma sorprendente quale «filo rosso» unisca tutti questi elementi e dia un senso a quelli che sembravano misteri impenetrabili. Si entra in un mondo magico fatto di scoperte assolutamente inattese, partecipando ad una formidabile caccia al tesoro nei meandri della civiltà egizia, che ci condurrà a scoprire quali meraviglie si celino tra quei blocchi di roccia.
Paesaggi industriali e patrimonio Unesco
Massimo Preite
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 281
Questo volume propone una raccolta degli scritti più significativi di Massimo Preite sui terni del patrimonio industriale. Si tratta di comunicazioni presentate a convegni e di articoli già pubblicati, ma non facilmente reperibili. Molti sono stati ritradotti dalla loro originaria versione in lingua straniera e resi pertanto accessibili anche ai lettori italiani. Pur essendo stati redatti in occasioni e in tempi diversi, una volta raggruppati per sezioni tematiche, questi contributi rivelano un coerente filo conduttore: quello del paesaggio industriale, declinato sotto diverse angolazioni.

