Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Letteratura teatrale

Controluce di un azzardo

Controluce di un azzardo

Gaby Ramsperger

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2019

pagine: 84

Per progredire, elevarsi tra gerarchie celesti, uno Spirito accetta l'impegno di un mandato terreno: proteggere il principio esclusivo di un progetto d'arte che richieda sostegno. In quello stesso tempo, sulla terra, uno scultore, artista deciso e riconosciuto, sta pensando che presto prenderà una pausa da tutto, anche da se stesso e, certamente dalla giovane amante e le ripetute lagnanze sull'esprit nei ritratti che la riguardano. Il mattino è pieno di sole, dalla vetrata dell'antico palazzo l'uomo scruta il lento traffico delle barche nella rada di Calais. Ha il quotidiano dove ha letto di un bando del comune di un'isoletta dell'Atlantico: il portale del candido e unico edificio sacro del paese cerca una significativa rinascita. Il concorso che scade a fine mese affretta nell'artista la decisione immediata di partire. Nell'isola, l'Araldo si presenta nella figura più utile alla ragione di tutto: l'unico, garbato e trepido agente immobiliare. Presto però il volonteroso sostenitore scopre che essere un umano vuol dire vivere anche slanci e desideri terreni. Il tempo della sfida è abbagliante e pur intento nel compito di tutela, non ha nozione alcuna di quanto le insidie più concrete agiscano da innocenti distrazioni, o come illeggibili (anche rovinosi) antefatti procedano con gli umani che incontrerà nella sua breve avventura.
16,00

L'importanza di far l'onesto. Testo originale a fronte

Oscar Wilde

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 266

La sera della prima londinese di questa commedia, il marchese di Queensberry si presentò con un mazzo di ortaggi per Oscar Wilde. Era il 14 febbraio 1895 e la vita di Wilde stava per cambiare in maniera inaspettata, per via dello scandalo provocato dall'opposizione di Queensberry alla relazione tra il figlio, Lord Alfred Douglas, e il drammaturgo. Wilde aveva saputo delle cattive intenzioni del marchese e fece in modo che non fosse ammesso a teatro. La serata andò bene e la commedia fu un gran successo, ma Wilde non sarebbe riuscito a tenere Queensberry alla larga a lungo. "L'importanza di far l'onesto" è anche l'ultima commedia di Oscar Wilde. La più divertente. Una commedia degli equivoci assurdamente mordace. Uno dei testi più rappresentati al mondo, ora in una nuova traduzione attenta soprattutto alla natura performativa del testo. Al tramonto della società vittoriana, l'irlandese Wilde mette alla berlina i costumi, le maschere dell'alta (e non solo) società inglese e i paradossi delle relazioni amorose. Ma non rinuncia di certo a commentare la politica: d'altronde, il piccolo Ernest viene trovato in una borsa nera dimenticata alla Victoria Station... proprio come la bomba esplosa nello stesso luogo qualche anno prima. Wilde allo stato puro: dietro le maschere ci sono altre maschere, la verità è tutta in superficie.
9,50 9,03

La bisbetica domata. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 288

Caso unico nel teatro di Shakespeare, "La bisbetica domata" è una commedia nella commedia, rappresentata come parte dello scherzo giocato da un ricco aristocratico a un calderaio ubriaco. Singolare "esplosione" del tema della beffa, strettamente legato a quello della finzione teatrale, questo testo, nell'intrecciarsi delle due trame (il matrimonio della bisbetica Caterina e le rivalità e gli equivoci tra i pretendenti di Bianca, sorella "buona" della bisbetica), è reso indimenticabile proprio dalla presenza di Caterina: una figura che, mentre riprende un tema fortemente presente nelle prime prove teatrali di Shakespeare, ossia il rapporto donna/potere, annuncia nel suo improvviso e aspro risvegliarsi all'amore futuri personaggi femminili di più articolata complessità.
10,00 9,50

Astratti. Operette amorali

Astratti. Operette amorali

Antonio Sinisi

Libro: Copertina morbida

editore: Lorusso Editore

anno edizione: 2019

pagine: 104

Marzio e Camillo sono due balordi, in fuga dopo una rapina, elegantissimi in cima a un grattacielo, o alle prese con un software che distruggerà l'umanità: non fanno che blaterare, parlare a vanvera, mettere o togliere i puntini dalle i. Sulla loro strada, il samurai vuole riportarli alla ragione. Cioè, ucciderli. Astratti. Operette amorali è un'opera multiforme concepita da Antonio Sinisi come un concept album: ogni brano (dialoghi, monologhi, calligrammi, poesie in forma di rosa, epitaffi) può essere letto separatamente dagli altri, ma tutti insieme formano un unicum che è più della somma delle parti. I fumetti muti di Martoz sottolineano, contraddicono, evidenziano ciò che viene raccontato in scena. Astratti è dunque una sola messa in scena, con un richiamo, esplicito e riconoscente, agli autori cui può essere accostato: Beckett, Brecht, Ionesco, Pinter.
12,00

Judith e Barbablù. La Bottega Fantastica

Judith e Barbablù. La Bottega Fantastica

Alessandro Ferrara

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2019

pagine: 76

In Judith e Barbablù una ragazza ancora inesperta, accompagnata da un'amica più matura e sagace, giunge in un luogo abbandonato in cui si avvertono ancora gli orrori del passato. Da alcuni segni nascosti agli occhi dei più, infatti, le due donne si accorgono di essere arrivate ai ruderi del castello dove un tempo viveva Barbablù. Nella Bottega Fantastica, liberamente ispirata al balletto La Boutique Fantasque di Massine e Respighi, le marionette si animano e prendono vita.
7,00

Montesquieu a Marsiglia

Louis-Sebastien Mercier

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2019

pagine: 191

Protagonista della pièce è un dono, il più incondizionato possibile, un dono che cela l'identità del donatore per non poter essere contraccambiato. L'accadimento narrato ha basi storiche reali: Montesquieu, durante un soggiorno a Marsiglia, viene a conoscenza della disgrazia che ha colpito una famiglia onesta e decide di riscattare il loro destino, mantenendo tuttavia segreta la propria identità. Comincia allora una sorta di giallo, alla ricerca di colui che ha salvato le sorti della famiglia, laddove la generosità di Montesquieu fugge (letteralmente!) ogni forma di riconoscenza e riconoscimento. Mettendo al centro dell'attenzione drammatica le qualità umane di Montesquieu, Mercier introduce la sua teoria politica solo in un secondo momento, così che la biografia si tratteggia come presupposto della sua filosofia. Nella scrittura di Mercier il gesto generoso di Montesquieu è un paradigma etico che, in maniera del tutto inedita, intreccia vita, teatro e filosofia.
18,00 17,10

Teatro

Teatro

Samy Fayad

Libro: Copertina morbida

editore: Homo Scrivens

anno edizione: 2019

pagine: 377

La prima antologia dedicata al drammaturgo Samy Fayad, che scrisse per i principali artisti del Sud Italia, fra cui Peppino De Filippo e Nino Taranto, e fu tradotto e messo in scena nei teatri di tutta Europa e America. Il volume, con ampio apparato critico, contiene anche testi inediti e mai rappresentati, offrendo un'ampia panoramica dell'opera multiforme e della scrittura di Fayad.
18,00

Ciò che possiamo fare. La libertà di Edith Stein e lo spirito dell'Europa

Lella Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 126

Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l'allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all'orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l'Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce. Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell'era dell'ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni: Per le appartenenze che fondano e nutrono l'Europa, nella tempesta del populismo. La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell'Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell'accoglienza e del coraggio più che mai necessari.
9,90 9,41

Le donne curiose. Massonicamente commentato da Marco Rocchi

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Tipheret

anno edizione: 2019

pagine: 116

Goldoni fu massone oppure no? Molto probabilmente la risposta è affermativa. Ma la questione, affrontata nel saggio introduttivo di questo libro, è tutto sommato secondaria rispetto al fatto che il commediografo veneziano avesse senza ombra di dubbio l'intenzione di rappresentare la Massoneria nella sua commedia "Le donne curiose", una delle più amate e rappresentate del suo vastissimo repertorio. E che, altrettanto indubitabilmente, volesse innalzare una difesa della Libera Muratoria dalla scomunica emanata (o meglio, confermata) con la bolla Providas romanorum del 1751, le cui parole sono messe in bocca - parafrasate - alle donne curiose della commedia. Il volume è arricchito da due contributi di Enrica Veterani (sulla fortuna editoriale della commedia goldoniana) e di Davide Riboli (sull'importanza del segreto e sull'attualità dell'opera).
12,00 11,40

Romero, el Salvador

Carlos Morton

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 92

"Romero, el Salvador" è un’opera teatrale in due atti scritta dal drammaturgo chicano Carlos Morton e incentrata sulla figura, sull’opera e sull’assassinio di monsignor Óscar Arnulfo Romero. L’Arcivescovo di San Salvador fu ucciso con un colpo al petto mentre officiava messa il 24 marzo 1980, a San Salvador, a causa della sua denuncia instancabile e coraggiosa contro le ingiustizie sociali e la violenza politica nel suo Paese, sfociate in una lunga guerra civile conclusasi solo nel 1992. Il ritratto di monsignor Romero dipinto da Morton è lontano dalle numerose rappresentazioni agiografiche, dalle strumentalizzazioni politiche e dall’immagine popolarizzata proliferate intorno alla figura dell’Arcivescovo dopo la sua morte: del protagonista il drammaturgo esplora soprattutto l’umanità, non ne nasconde dubbi, debolezze, ambivalenza e paure, e punta il dito contro la situazione di isolamento nella quale Romero si trovò a compiere la sua missione pastorale, minacciato dai gruppi paramilitari di estrema destra che poi lo uccisero, ma anche lasciato solo dalla curia e avversato dai preti guerriglieri.
14,00 13,30

Teatro. Volume 2

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 372

Il mondo del teatro professionistico non piaceva a Pier Paolo Pasolini, gli era estraneo: a dominare sulle scene era infatti una lingua artificiale che a lui suonava falsa, artefatta, convenzionale. Eppure, mentre nelle dichiarazioni pubbliche il poeta rimarcava lontananza e disinteresse per il palcoscenico, a un livello più profondo un'urgenza nutriva la sua creatività, e intorno alla metà degli anni Sessanta, nell'era della televisione e delle masse, il tanto bistrattato teatro diventò quasi una via di fuga. Con questo secondo volume si conclude la raccolta delle tragedie scritte in quel periodo: vi sono contenuti il dramma Porcile, in dialogo simbolico con l'omonimo film, nel quale si racconta la vita di un grande industriale tedesco e si descrive l'eterna ipocrisia con cui si cementa la classe al potere; Orgia, l'unica portata in scena con la cura personale dell'autore, in cui si mostra la disperata lotta di chi è diverso contro la normalità che respinge ai margini; infine Bestia da stile, la storia del poeta cecoslovacco Jan che lo stesso autore non ha esitato a definire «un'autobiografia». In appendice, tra gli altri materiali, compare il Manifesto per un nuovo teatro, un documento teorico in cui Pasolini ribadisce le sue dure critiche al teatro borghese italiano rilanciando l'idea di un «teatro di Parola» insieme antico e innovatore, da cui sarebbe dipeso tutto il suo lavoro futuro. Prefazione di Oliviero Ponte di Pino.
18,00 17,10

Paolo Borsellino. Essendo Stato

Ruggero Cappuccio

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 136

In "Paolo Borsellino essendo Stato", Ruggero Cappuccio si concentra sull’ultimo secondo di vita del magistrato palermitano. In questo infuocato residuo di tempo, Borsellino dubita di essere ancora vivo e suppone di essere già morto. Rivive così la sua esistenza dall’angolazione del trapasso raggiungendo una lancinante lucidità: l’amore per la sua terra, per la moglie, la madre, i figli, insieme alla lotta contro la mafia e lo Stato deviato sono sottoposti a un luminoso processo interiore che libera parole di straordinaria energia umana e civile. La nascita del testo fu accompagnata dall’entusiasmo di Agnese Borsellino, che nel 2004 dichiarò pubblicamente come nelle parole di Cappuccio si concretizzasse la resurrezione spirituale di suo marito. "Essendo Stato" diventa così una messinscena che da quindici anni attraversa i più prestigiosi teatri italiani. La scrittura di Cappuccio viene richiesta da gruppi di magistrati di Milano, Trieste, Salerno e recitata in numerose letture pubbliche. Nel 2016 "Essendo Stato" è andato in onda su Rai Uno e Rai Storia in forma di docu-film per l’interpretazione e la regia dello stesso Cappuccio. Il testo è arricchito dalla deposizione che Borsellino fornì dinanzi al Consiglio superiore della magistratura il 31 luglio 1988. In quell’occasione il giudice era stato convocato con la minaccia di provvedimenti disciplinari per le dichiarazioni pubbliche da lui rilasciate in relazione all’inefficacia dell’azione di contrasto che lo Stato avrebbe dovuto svolgere contro la mafia. Secretata per ventiquattro anni, l’autorizzazione a rendere pubblica l’audizione viene finalmente concessa su richiesta di Cappuccio: gli italiani potranno così leggere le parole che Borsellino pronunciò in un’atmosfera tesissima, parlando per quattro ore della solitudine del suo lavoro, dell’immobilismo e dell’ostruzionismo che lo accerchiarono.
12,00 11,40

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.