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Letteratura teatrale

La clessidra, Il miracolo. Due atti unici

La clessidra, Il miracolo. Due atti unici

William Butler Yeats

Libro: Copertina morbida

editore: Ripostes

anno edizione: 2019

pagine: 61

Il volume contiene due atti unici di Yeats. Il primo "La clessidra", elabora in prosa una fiaba popolare: un sapiente, che ha rinnegato la fede e diffuso ovunque lo scetticismo viene visitato da un angelo, inviato per annunciargli la morte e la condanna eterna, a meno che non trovi, nel tempo segnato da una clessidra, qualcuno che ancora crede. Il sapiente interroga vanamente i suoi discepoli, la moglie e i figli: solo un Folle sarà in grado di salvare la sua anima. Il secondo Il Miracolo, è intriso di misticismo, attraverso una visione potente e poetica si manifesta tutta la forza e la coerenza di Yeats a una visione non nichilista del mondo. Questi due atti unici sono delle piccole perle, assolutamente da non perdere, che mettono a nudo l'animo di un grande autore che non conosce l'oblio del tempo.
10,00

Terra sconfinata

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2019

pagine: 188

"Ancora non si è accorto quanto siamo complicati noi esseri umani? Dentro di noi trovano spazio tante cose contemporaneamente... amore e inganno... fedeltà e infedeltà... venerazione per una donna e desiderio di un'altra, se non di molte. È vero che cerchiamo, bene o male, di fare ordine dentro di noi, ma quest'ordine è solo artificioso. Lo stato naturale... è il caos. Sì, mio buon Hofreiter, l'anima... è una terra sconfinata, come ha detto un poeta... O magari un direttore d'albergo."
15,00 14,25

La natività dei pastori. Secunda pastorum. Testo inglese a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 96

Del Natale ci parlano i pastori di un tempo lontano, voci di secoli remoti ancora riconoscibili e toccanti. Dal Medioevo inglese discende a noi la lucida osservazione del reale, la risata dissacrante, la familiarità del rapporto con Dio. I dialoghi raccontano la fatica di vivere e la durezza del lavoro, evocano la fame, il freddo, la desolazione di chi la notte segue il gregge sulla brughiera. A portare sollievo è l'episodio centrale, una gustosa parodia della Natività in cui il ladro di pecore ruba e insieme alla moglie nasconde in culla una pecora. La comica evocazione dell'Agnello si accompagna alla strepitosa recita della "puerpera" di fronte ai pastori che hanno scoperto il furto: «Ah, il mio ventre! Se mai vi ho ingannato, possa io mangiare, buon Dio ti prego, il bimbo che sta in culla». Ma da ultimo, dopo il lamento e la rabbia, dopo lo spasso e il conforto, i pastori della campagna inglese guidati dall'Angelo muovono verso Betlemme, dove con poveri doni e tenerissime parole adorano il Bambino. Con una nota di Mariapia Veladiano.
11,00 10,45

Dal tuo al mio (teatro)

Giovanni Verga

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 312

«Non intendo fare un lavoro a tesi pro o contro il socialismo. Voglio rappresentare francamente e sinceramente degli uomini che agiscono in tali condizioni - e se vi riesco avrò fatto, quel che desidero, opera d'arte». Nel dramma Dal tuo al mio (1903) Verga ribadisce la teoria verista al di là delle posizioni ideologiche. È un ritorno al teatro importante, ma sofferto, per lo scrittore che non rinuncia alla sperimentazione più ardua puntando a una creazione artistica animata da spirito umanitario.
30,00 28,50

La cantata dei pastori

Andrea Perrucci

Libro: Copertina morbida

editore: Gallucci

anno edizione: 2019

pagine: 123

Il viaggio a Betlemme di Giuseppe e Maria, le insidie del diavolo Belfegor, il trionfale splendore della Natività sotto lo sguardo stupito dei pastorelli... Da oltre tre secoli "La cantata dei pastori" riempie i teatri di Napoli con il suo potente amalgama di fiaba e avventure, dramma e comicità. Il racconto aulico della nascita di Gesù si intreccia con i lazzi e le smorfie di due maschere napoletane, Razzullo e Sarchiapone, che con la loro lingua colorita e tagliente incarnano la vera anima popolare dell'opera.
9,90 9,41

Candida

Candida

George Bernard Shaw

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clandestine

anno edizione: 2019

pagine: 107

Candida, donna giovane e bella, moglie del reverendo James Morell, rientra a casa, dopo un periodo di vacanza trascorso con i bambini lontana dal marito, accompagnata dal giovane Eugene Marchbanks, un timido poeta diciottenne, innamorato di lei. Quando il giovane confessa la sua passione al marito di lei, questi esorta la moglie a scegliere tra loro due. Sarà il sogno evanescente dell'amore o l'abitudine di una vita in comune a prevalere? Quali motivazioni sosterranno Candida in quella difficile scelta?
7,50

La locandiera

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 176

Mirandolina è la bella proprietaria di una locanda, sempre alle prese con le proposte amorose di conti e marchesi. Fin quando tra i clienti compare anche il Cavalier Ripafratta, che esprime nei suoi confronti solo misoginia e alterigia, anziché cadere infatuato ai suoi piedi come fanno tutti gli altri. La sfida di Mirandolina sarà allora quella di sedurlo e farlo di innamorare di lei, ma quando alla fine ci riuscirà, deciderà comunque di seguire il consiglio del padre e di sposare Fabrizio, il suo servitore, confermando così di avere i piedi ben piantati per terra. "La locandiera" è di gran lunga la più famosa delle commedie di Goldoni, e quella che più incarna la forza innovatrice della drammaturgia goldoniana. In questa edizione viene impreziosita dai più bei dipinti del Canaletto e degli altri vedutisti veneziani, che con i loro luminosi scorci permettono di addentrarsi tra canali, campi e vicoli per immergersi nelle atmosfere popolari e borghesi che maggiormente hanno ispirato il genio del grande commediografo, e riscoprire la bellezza intramontabile della Venezia del Settecento.
15,00 14,25

Per farla finita col giudizio di Dio

Per farla finita col giudizio di Dio

Antonin Artaud

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 155

Concepito per la radio francese nel 1948 e subito colpito da un provvedimento di censura prima della messa in onda, "Per farla finita con il giudizio di Dio" è uno dei più corrosivi lavori di Artaud, e probabilmente la massima espressione di quel “teatro della crudeltà” da lui teorizzato. Una poesia che prende forma di visione, grido, gesto profetico, performance e rivolta antimetafisica: l’uomo è torturato, costretto in un corpo che non gli appartiene, espropriato e corrotto da un potere di volta in volta politico, giudiziario, psichiatrico. Poco si salva dalla ferocia critica dell’autore: non l’America, né i preti, né tantomeno Dio, principale imputato di questo verdetto senza appello. Un testo di riferimento per tutte le avanguardie del XX e XXI secolo. Prefazione di Antonio Caronia.
15,00

[Tra parentesi]. La vera storia di un'impensabile liberazione

Massimo Cirri, Peppe Dell'Acqua, Erika Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Alphabeta

anno edizione: 2019

pagine: 128

Straordinario e per certi versi inatteso successo di pubblico, lo spettacolo teatrale (tra parentesi), per la regia di Erika Rossi, porta in scena un capitolo di storia contemporanea italiana tra i più controversi, irrisolti ed entusiasmanti insieme a uno dei suoi indiscussi protagonisti. Nel quarantesimo anniversario della legge 180, Peppe Dell'Acqua, allievo e collaboratore di Basaglia, racconta gli anni memorabili in cui la malattia mentale fu messa progressivamente "tra parentesi" e i pazienti psichiatrici, da internati senza più un nome e una dignità, tornarono a essere cittadini, persone, individui da curare e non da segregare. Lo fa con delicatezza e non senza emozione, dipanando il filo dei ricordi e inanellando curiosi aneddoti, incalzato da uno sparring partner d'eccezione, Massimo Cirri. Prende così forma un dialogo narrativo, un singolare percorso biografico che ricostruisce la vicenda umana e professionale di Franco Basaglia, dall'esperienza goriziana dei primi anni sessanta fino all'"apertura" - tanto simbolica quanto reale - del manicomio di Trieste con il corteo di Marco Cavallo per le vie cittadine. Una storia che ha rappresentato un'autentica rivoluzione politica e culturale, e che rivive in queste intense pagine con tutto il suo carico di passioni e conflitti, di conquiste e interrogativi: la storia di un'impensabile liberazione, destinata a non finire mai.
12,00 11,40

Autodifesa di Caino

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2019

pagine: 81

«Perché sono un contastorie. In fondo non sono mai stato altro. Nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. Su queste abbiamo lavorato». Andrea Camilleri offre una versione di Caino lontana da quella consueta. È forse un Caino inventore della scelta, che va oltre il pentimento prendendo consapevolezza che «senza il male il bene non esisterebbe». Come il precedente "Conversazione su Tiresia" anche questo monologo avrebbe dovuto essere interpretato da Camilleri a teatro. L’appuntamento era per il 15 luglio 2019 alle Terme di Caracalla. Ma il grande scrittore è uscito di scena troppo presto.
8,00 7,60

Il mostro e altre storie

Il mostro e altre storie

Agota Kristof

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 130

Un mostro che semina morte, ma che il popolo adora, inebriato com'è dal suo profumo. Un costruttore di strade che, insieme ad altri personaggi storditi fino alla più cieca ubbidienza, vaga in un viluppo insensato di asfalto e cemento. Un morbo misterioso che spinge la gente al suicidio, che riempie i boschi di impiccati. E poi mendicanti, musicisti di strada, mangiafuoco, sfruttati e derisi per la loro estraneità al cinismo sociale ma non per questo innocenti. Quattro commedie nere e moleste come il bitume, scritte per il teatro e proposte per la prima volta ai lettori italiani in una traduzione d'autore.
18,00

Tito Andronico. Testo originale a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 232

"Tito Andronico", come i successivi "drammi romani", non è una celebrazione della romanità, bensì una lucida e insieme sgomenta e inorridita analisi dei meccanismi del potere, dove Roma è metafora dello Stato moderno. La qualità ancora sperimentale del "Tito Andronico", il suo muoversi tra l'esperienza classica (Ovidio e Seneca) e quella della "nuova" tragedia di vendetta di Thomas Kyd, il possibile intervento, secondo le consuetudini elisabettiane, di altri autori (tra cui, forse, il grandissimo Marlowe), non deve farlo considerare un reperto archeologico. Al contrario, come hanno visto Peter Brook e Peter Stein e, in Italia, Aldo Trionfo e Gabriele Lavia, la tragedia, la prima di Shakespeare, non solo annuncia alcune opere della maturità, ma vede delinearsi anche alcuni motivi centrali dell'arte shakespeariana. Una fosca e truculenta vicenda di sangue e potere, uno spietato studio sullo scatenarsi della violenza, ispirata al mito di Progne e Filomena narrato nelle "Metamorfosi" di Ovidio, al "Tieste" di Seneca e alla novella sul "crudel moro" di Matteo Bandello.
10,00 9,50

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