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Linguistica

L'italiano. Parlare, scrivere, digitare

L'italiano. Parlare, scrivere, digitare

Luca Serianni

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2019

pagine: 90

Quali sono le dinamiche che attraversano la lingua parlata e quella scritta? Spesso si pensa che la seconda sia una semplice emanazione – più formale e impostata – della prima, dimenticando che buona parte delle lingue parlate nel mondo non ha mai avuto una forma scritta. E che dire di oggi, un’epoca in cui la sovrapposizione tra lingua parlata e scritta – pensiamo all’uso dei messaggini e dei social network – si è fatta evidente? È vero che il parlato in quanto codice primario ha ormai sporcato la limpidezza dello scritto? Attraverso resoconti storici, accenni teorici ed esempi di immediata comprensione, Luca Serianni guida il lettore in un viaggio attraverso le diverse forme che il testo scritto ha assunto nel tempo a seconda delle emozioni, delle informazioni, delle nozioni da veicolare. Un dialogo mai interrotto tra scrittura e oralità, che negli ultimi anni – come racconta Giuseppe Antonelli nella sua introduzione – ha dato vita all’e-taliano: l’italiano digitato delle nuove forme di comunicazione. Con un saggio di Giuseppe Antonelli.
10,00 €

Itinerari dialettali. Omaggio a Manlio Cortelazzo

Itinerari dialettali. Omaggio a Manlio Cortelazzo

Libro: Copertina morbida

editore: CLEUP

anno edizione: 2019

pagine: 376

Sono raccolti in questo volume i contributi di quanti hanno voluto rendere omaggio nel centesimo anniversario della sua nascita a Manlio Cortelazzo, maestro sempre in grado di trasmettere ai più giovani entusiasmo, additando nuovi orizzonti di ricerca. Vera miniera di spunti e prospettive di ricerca, i suoi manuali, a cinquant'anni di distanza, non hanno perso nulla del loro valore e della loro freschezza. Si affacciano dalle pagine di questo volume saggi che, seguendo idealmente le orme del Maestro, ripropongono il suo interesse per il greco e per i grecismi, per la ricerca etimologica, per il lessico, nelle sue varie sfaccettature, per i raggruppamenti dialettali visti nel loro rapporto con la storicità della lingua, la configurazione del territorio, l'assetto sociale del gruppo, e soprattutto dando ampio spazio a quella, tra le sue numerose provocazioni culturali, che è stata più ripetutamente raccolta: l'invito a guardare a quell'italiano "popolare" che si affacciava alla storia.
30,00 €

Hablo mal? In ricordo di Giuseppe Mazzocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Ibis

anno edizione: 2019

pagine: 204

"Hablo mal?", "Parlo male?" Quante volte abbiamo sentito l'espressione, nell'una o nell'altra lingua (a seconda del contesto e degli interlocutori), in bocca a Giuseppe Mazzocchi, impiegata in clausola a un'osservazione, a un'opinione, a un giudizio di cui voleva rimarcare retoricamente l'ineccepibilità, evidenziando, in qualche misura, l'assenza di elementi che potessero contraddire quanto aveva appena sostenuto? Così tante, che era parsa adattissima, nella sua immediata riconoscibilità, a intitolare la giornata del 22 maggio 2018 nella quale un ristretto gruppo di amici e colleghi di ambito pavese aveva pensato di ricordare la grande figura di Giuseppe, ancora sconcertati dalla sua prematura scomparsa, e tristemente increduli di fronte al fatto che fosse già trascorso un anno da allora. Il presente volume, però, non soltanto raccoglie i contributi presentati in quell'occasione da Simone Albonico, Andrea Baldissera, Giovanni Caravaggi, Felice Milani, Maria Grazia Saibene, Marusca Francini, Paola Laskaris e Paolo Pintacuda, ma - grazie all'impegno di Monica von Wunster - riunisce anche l'intera bibliografia scientifica di Giuseppe Mazzocchi (oltre 250 titoli, tra edizioni, articoli, recensioni...), che rappresenterà per molti, ispanisti e non, uno strumento utilissimo di ricerca.
18,00 € 17,10 €

Grammatica umoristica. Storie di ministri, scrittori, manager e blogger sgrammaticati

Francesco Mercadante

Libro: Copertina morbida

editore: Margana Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 348

Possiamo dire e scrivere le parolacce? La buona grammatica, che precede la buona scrittura, non esclude l'uso della parolaccia, non è una prassi contemplativa, ascetica, asfittica, salottiera e per signorotti ammuffiti. Forse che appare più elegante rifugiarsi in una sorta d'inglese virtuale, come fanno i mestieranti dei social network? Blogger, content manager, digital media strategist, web writer, web marketing manager, e chissà quanti altri ambigui personaggi nascono ogni giorno dal wikiconcepimento, diventano wikistudenti e si proclamano wikimanager: prudenza e buon senso, congiuntivi e punteggiatura, stile e contenuti scompaiono, schiacciati da coloro che in poco più di un decennio hanno fatto fuori tutto ciò che è stato prodotto dai tempi delle tre Corone fino a quelli di Tullio De Mauro & Co. Dunque: meglio una parolaccia pertinente e limpida! Siamo convinti di 'capirci', anche se il nostro discorso è diventato illusorio, impreciso e, molto di frequente, grottesco.
14,50 € 13,78 €

L'italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua

L'italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua

Claudio Marazzini

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 252

Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del "cibo di strada"? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente "rivoltarlo come un calzino"? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un "concorrente" o di un "avversario" e aspirare a un "sostegno" o a un "appoggio"? Questi esempi ci segnalano un'evoluzione preoccupante dell'italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono "ordinazioni" (sacerdotali?) invece che "ordinanze". Come presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L'italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell'inglese o del francese - nati con gli Stati nazionali - perché è fiorito ben prima che ci fosse l'Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all'estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un'analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l'opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.
12,00 €

Topologia del discorso letterario periferico

Herbert Natta

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 251

“Perché fai ciò che fai? Perché scrivi in una lingua che pochi capiscono?”. La domanda dello scrittore basco Bernardo Atxaga ricorre nelle riflessioni e nei testi di autori diversi, accomunati dall’uso di una lingua periferica. L’osservazione comparata di queste esperienze diventa così un viaggio tra dialetti, lingue locali e minoritarie: voci, luoghi, parole lasciate ai margini del canone letterario. Un’esplorazione che, integrando discipline diverse (dalle neuroscienze alla semiotica, dalla geografia all’antropologia), traccia nuove mappe, dove la periferia, linguistica e letteraria, possa esistere al di fuori del rapporto totalizzante con il centro. In questo spazio relazionale, dove emerge la rete di relazioni che unisce chi vive e racconta il margine, si rende possibile l’incontro tra chi, come la scrittrice chicana Gloria Anzaldúa, è attraversato dalla frontiera, o chi, come Gëzim Hajdari, esule e migrante, la attraversa o chi, come Claude Vigée o Mariano Baino, la abita.
20,00 € 19,00 €

Il dialogo continua. Note a margine su eteroglossia e traduzione

Il dialogo continua. Note a margine su eteroglossia e traduzione

Libro: Libro in brossura

editore: Universitalia

anno edizione: 2019

pagine: 124

La raccolta qui presentata nasce con l’intento di mostrare alcuni tra i primi frutti del nostro lavoro di ricerca che si snoda, in un arco temporale che va dal XXVI al XXXI ciclo, nel contesto del corso di dottorato in Studi Comparati (ind. Slavistica) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
16,00 €

Italiano nel mondo. Per una nuova visione

Italiano nel mondo. Per una nuova visione

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 194

Giunto con il 2018 alla sua nona edizione, il corso di perfezionamento 'Valori identitari e imprenditorialità', nato come espressione di punta dell'unità di Udine del progetto di eccellenza FIRB Perdita, mantenimento e recupero dello spazio linguistico e culturale nella II e III generazione di emigrati italiani nel mondo: lingua, lingue, identità, si svolge in sinergia tra il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell'Università di Udine, l'Ente Friuli nel Mondo e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che lo sostiene nel quadro delle sue politiche rivolte ai corregionali all'estero. Attorno a questa azione formativa e al progetto di cui essa è espressione si è via via aggregato un gruppo di docenti e di studiosi che, da diverse angolazioni e con differenti prospettive, si misura con il tema della lingua e della cultura italiana nel mondo. Le loro riflessioni e testimonianze sono qui raccolte in un'opera che si pone in continuità con le precedenti pubblicazioni del 2011 (Nuovi valori dell'italianità nel mondo. Tra identità e imprenditorialità), del 2014 (Essere italiani nel mondo globale oggi. Riscoprire l'appartenenza), del 2015 (Italiani nel mondo. Una expo permanente della lingua e della cucina italiana) e del 2017 (Nuovi spazi comunicativi per l'italiano nel mondo. L'esperienza di 'Valori identitari e imprenditorialità') ma che nello stesso tempo propone conoscenze aggiornate sulle forme che va assumendo oggi l'idea dell'Italia e dell'italiano in un contesto internazionale in continua trasformazione.
24,00 €

Il violino di Dio

Salvo Zappulla

Libro: Copertina morbida

editore: Scritturapura Casa Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 148

Il Paradiso può attendere per il ragionier Morelli. Chiamato anzitempo a miglior vita eccolo lì, a discutere con tutta la schiera dei santi, con Gesù Cristo e addirittura col Padre Eterno in persona che sta perdendo il controllo di un mondo sempre più inquietante. In uno scenario distopico in stile Opera Buffa si profilano i grandi temi che minacciano la Terra: dalle guerre ai disastri ambientali, alle manipolazioni genetiche per adattarsi a un futuro senza ossigeno e senza emozioni.
12,00 € 11,40 €

Raccontare immagini

Andrea Mirabile

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 143

"Tradurre", con le parole, le immagini; "tradurre", con le immagini, le parole. Da sempre la cultura occidentale assegna all'esperienza visiva un ruolo centrale nei rituali religiosi, nel dibattito politico, nella scrittura filosofica e letteraria. Filosofi e poeti, artisti e critici, benché spesso divisi fra arti della parola e arti della visione, si ritrovano tuttavia uniti nella fascinazione verso alcuni interrogativi. Innanzitutto come sia possibile trasferire nell'ordine del linguaggio e della scrittura, soggetti alla linearità temporale, l'apparente simultaneità della visione, fondata sullo spazio. Inoltre quali siano i rapporti fra le immagini offerte dalla realtà fisica e quelle prodotte o rielaborate dalla psiche, e in che modo parola e scrittura possano stabilire ponti fra le due dimensioni. Interrogativi con cui, immersi nella cosiddetta civiltà dell'immagine, ci confronteremo a lungo.
9,90 € 9,41 €

Perifrasi del concetto di fame. La lingua segreta dei prigionieri italiani nella Grande guerra

Leo Spitzer

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 622

Il 17 settembre del 1915 Leo Spitzer prende servizio a Vienna presso l'Ufficio centrale della censura postale dell'esercito imperialregio, preposto al vaglio della corrispondenza dei prigionieri italiani. Dire «Ho fame» era proibito: era una minaccia per il prestigio dell'impero asburgico. Il censore Spitzer deve dunque intercettare e cassare ogni riferimento alla fame patita dai prigionieri, ma il linguista Spitzer non può lasciare che quel patrimonio di testimonianze vada perduto. Si ferma allora in ufficio oltre l'orario e copia centinaia di brani dalle lettere prima di coprire con l'inchiostro i passi incriminati. A guerra conclusa - è il 1920 - Spitzer pubblica "Perifrasi del concetto di fame": uno studio delle varianti, spesso geniali, inventate dagli italiani per non dire «Ho fame» e far comunque sapere ai propri cari che la soffrono, chiedendo l'invio di pacchi alimentari. Le lettere sono popolate da personaggi quali lo Zio Magno, Ugolino, la Signorina Uchefem, la Signora Bruttavecchia, i tenenti Spazzola, Magrini e Stecchetti. Quelle che Spitzer raccoglie sono voci di persone semplici, poco abituate alla scrittura; eppure le soluzioni, le espressioni in codice e i giochi linguistici escogitati dai prigionieri per descrivere la propria condizione sono degni di professionisti della parola. Dopo "Lingua italiana del dialogo" e "Lettere di prigionieri di guerra italiani", il Saggiatore pubblica "Perifrasi del concetto di fame", il volume che completa il trittico dedicato alla nostra lingua da Leo Spitzer. Un'opera in cui il linguista fa un grande dono all'umanità: salva le testimonianze di persone che hanno sofferto in uno dei periodi più duri della nostra storia e che senza la sua fatica la storia stessa avrebbe dimenticato, mentre ora possono sopravvivere nella memoria di tutti noi.
42,00 € 39,90 €

Storia della lingua italiana

Bruno Migliorini

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 1088

Quest'imponente opera, qui presentata in una nuova edizione riveduta e corretta, è uno strumento prezioso tanto per gli studenti quanto per gli appassionati di linguistica. "La storia della lingua italiana" tiene conto dei fattori sociali, oltre che di quelli geografici e temporali: l'analisi evolutiva dell'italiano diventa un prezioso strumento di conoscenza per l'intera storia del nostro paese. Seguendo un ampio arco cronologico, che va dalla nascita del volgare fino al Novecento, Migliorini indaga i rapporti tra lingua parlata e lingua scritta, la coesistenza di dialetti regionali e lingua nazionale, i rapporti di scambio tra l'italiano e gli idiomi stranieri. Un indice completo dei termini analizzati agevola la consultazione del volume.
26,00 € 24,70 €

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