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Linguistica

Linguistica e nazionalismo tra le due guerre mondiali

Sandra Covino

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 269

Il volume affronta il rapporto tra linguistica e nazionalismo, nel contesto italiano ed europeo, dai primi del Novecento al secondo dopoguerra. Presupposto dell’indagine è la forte potenzialità ideologica espressa dalle filologie moderne, il cui paradigma fondativo affonda le radici nella cultura romantica e nella correlata costruzione delle identità nazionali. Particolare attenzione è dedicata ad alcuni glottologi «austro-italiani», la cui riflessione civile sulla convivenza di comunità linguistiche diverse approdò, nella temperie sciovinista del primo conflitto mondiale, all’irredentismo massimalista e poi alla piena adesione al fascismo, fornendo un sostegno «scientifico» a rivendicazioni annessionistiche e a programmi di italianizzazione forzata di regioni di frontiera. Lo studio sulle lettere del carteggio D’Ovidio-Schuchardt risalenti agli anni 1915-1921, approfondisce un caso emblematico del prevalere della passione patriottica anche tra cultori delle scienze del linguaggio che pure avevano aperto la strada alle ricerche sul contatto e la mescolanza linguistica. Riflettere oggi sui condizionamenti politici subiti dalla linguistica nell’età dei nazionalismi e dei totalitarismi novecenteschi può contribuire a contrastare la manipolazione ideologica del binomio lingua-identità e quella retorica dei populismi che, anche all’interno dell’UE, sembra infondere nuova linfa all’antagonismo dei vecchi stati nazione.
22,00 € 20,90 €

Translation. A transdisciplinary journal. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura

editore: Eurilink University Press

anno edizione: 2019

pagine: 228

80,00 € 76,00 €

Il sentimento della lingua. Conversazione con Giuseppe Antonelli

Luca Serianni, Giuseppe Antonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 143

Come storico della lingua italiana, avverto anche l’esigenza di un certo impegno civile: diffondere la padronanza della lingua e della sua storia è un modo per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. La lingua che parliamo dice molto di noi e del modo in cui stiamo nel mondo. È uno strumento di formazione non solo individuale e collettiva, ma anche, in senso ampio, civile. In questa conversazione con Giuseppe Antonelli, Luca Serianni torna su alcuni nuclei centrali della sua attività di grammatico e di storico della lingua: la norma e l’uso, l’insegnamento scolastico e universitario, l’italiano della poesia e del melodramma. È un libro dal tono affabile, ricco di aneddoti, che offre nuovi e originali spunti di riflessione. Davvero quella dei ragazzi di oggi è la "generazione venti parole"? È ancora utile studiare le lingue classiche? Usare il dialetto è un bene o un male? La grammatica si va impoverendo? E quanto conterà, per la lingua del futuro, la rivoluzione digitale? Un dialogo appassionato sull’italiano, la sua storia e il suo presente: la sua importanza per la vita della nostra comunità e delle nostre istituzioni.
14,00 € 13,30 €

Avere ragione. Piccolo manuale di retorica dialogica

Avere ragione. Piccolo manuale di retorica dialogica

Adelino Cattani

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 133

Difendere le nostre idee è un diritto e un dovere, specialmente di fronte a chi ci contesta. Ma è possibile dissentire senza litigare? E soprattutto: si può insegnare e imparare a discutere? Questo libro sostiene di sì, offrendo illustrazioni di argomentazioni logicamente convincenti e persuasivamente efficaci ed esempi di come non si discute. Nonostante il dibattito abbia un peso considerevole nella vita di ognuno (specialmente in un periodo storico come il nostro, sempre più pluralistico e controversiale), nessuno ce ne ha mai insegnato le regole, né tantomeno le tecniche. Eppure queste esistono, ed è solo conoscendole che potremo imparare a replicare in maniera logica, argomentata ed efficace. E con il giusto rispetto nei confronti dell'altro. Questo libro è destinato a chiunque voglia (o debba) difendere le proprie idee in modo polemicamente cooperativo e creativamente disciplinato; a chi vuole esercitarsi nel gioco dialettico; agli studenti che devono affrontare il "tema argomentativo" e anche a chi intende allenarsi per le Olimpiadi scolastiche di debate. L'obiettivo è recuperare il metodo e lo spirito del dibattito argomentato e regolamentato, oltre che, naturalmente, il piacere vero e proprio di discutere.
16,00 €

La lingua di Trump

Bérengère Viennot

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 104

La lingua di Trump è un esempio eclatante della comunicazione politica del nostro tempo: volgare, imprecisa, menzognera, violenta. Bérengère Viennot, traduttrice per la carta stampata e l'informazione online, si è trovata davanti un compito inedito dopo l'elezione di Donald Trump. Il presidente americano ha fatto esplodere i codici della comunicazione politica. La sua lingua è volgare e confusa, infarcita di errori sintattici e di frasi che non hanno né capo né coda, di sarcasmi e invettive - segni di un rapporto fuorviante con la realtà e la cultura. Con una penna tanto esilarante quanto incisiva, la Viennot racconta i suoi rompicapo di traduttrice e si interroga sul loro significato. Come si scivola dalla violenza delle parole alla violenza politica? In che modo ciò è un sintomo dello stato della democrazia? Perché siamo tutti quanti piuttosto preoccupati? "La lingua di Trump" è uno specchio implacabile: del presidente in persona, dell'America di oggi, della nostra epoca.
14,00 € 13,30 €

L'arte di esitare. Dodici discorsi sulla traduzione

Libro: Libro in brossura

editore: Marcos y Marcos

anno edizione: 2019

pagine: 189

"In queste pagine ricorre l'immagine del caos del mondo dopo Babele. Il lavoro del traduttore consisterebbe dunque nella necessità di riportare il disordine che ne è seguito a un ordine accettabile e condivisibile. Ma Babele è una condanna, un peccato originale da scontare o piuttosto una risorsa? Gli uomini di ogni tempo l'hanno sentita come una maledizione, ma maledizione non è. Al contrario, è il trionfo della pluralità, del molteplice, della varietà. È la casa comune della biodiversità linguistica, della meraviglia di ogni linguaggio, la speciale risorsa che ci rende umani. I traduttori sono i conservatori, i tutori, i restauratori di giacimenti infinitamente preziosi." (dalla prefazione di Ernesto Ferrero)
13,00 € 12,35 €

Per ridere aggiungere acqua. Piccolo saggio sull'umorismo e il linguaggio

Marco Malvaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 154

Il linguaggio è un meccanismo cognitivo di tipo computazionale - determinato biologicamente - in grado di generare a partire da un insieme limitato (le parole) un insieme illimitato di espressioni gerarchicamente strutturate (le frasi). Come funziona questo meccanismo? Quali sono le operazioni matematiche che compiamo quando parliamo? In che modo gli elementi più semplici vanno a costruire quelli più complessi? In che modo il linguaggio attiva il nostro cervello? E quello di un computer? "Henri Poincaré diceva che la matematica non è lo studio degli oggetti, ma delle relazioni tra gli oggetti; al tempo stesso, una lingua è fatta principalmente di relazioni tra oggetti, non da oggetti sbattuti lì a caso, ed è proprio leggendo queste relazioni che il nostro cervello si accende e, oltre a riconoscere, costruisce una storia, una sequenza di avvenimenti temporali veri o presunti, vivi o defunti." Che rapporto c'è tra questa lettura e un'emozione fondamentale come una risata? Da Guareschi a Edgar Allan Poe e Georges Perec; dai concetti di ridondanza e interdipendenza su cui Claude Elwood Shannon fondò la teoria matematica della comunicazione - alla base di gran parte della tecnologia informatica che usiamo tutti i giorni - agli esperimenti di Amos Tversky e Daniel Kahneman, i padri dell'economia comportamentale che hanno rivoluzionato il mondo della psicologia; da Bergson a Eco passando per Borges, Montale e Fosco Maraini, un viaggio straordinario ed esilarante per rispondere alla domanda: è possibile insegnare a un computer che stiamo scherzando?
12,00 € 11,40 €

L'italiano che parliamo e scriviamo

L'italiano che parliamo e scriviamo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 145

Undici studiosi fanno il punto sullo stato dell'italiano. La lingua non è uno strumento neutro: rivela la nostra visione del mondo, il nostro stile di vita; plasma la realtà che ci circonda, modificando valori e significati. La lingua è da sempre lo specchio di una società e l'italiano non fa eccezione. Porta in sé - stratificati - secoli e secoli di storia, ma continua a riflettere - giorno per giorno - l'evoluzione del nostro costume, della nostra mentalità, delle nostre abitudini. E infatti l'italiano continua a cambiare: cambia il nostro modo di usarlo, perché cambia il mondo in cui lo usiamo. Se si guarda a ciò che è accaduto negli ultimi decenni, ci si trova di fronte a una vera rivoluzione. Per la prima volta, grazie a Internet, l'italiano ha preso a essere non solo parlato ma anche scritto quotidianamente dalla maggioranza degli italiani. Una novità apparentemente paradossale, visto che l'italiano è nato e vissuto per secoli quasi soltanto come lingua scritta, e clamorosa, se si pensa che l'italiano scritto è sempre stato tanto forte nella sua codificazione quanto debole nella sua diffusione. Dopo aver conquistato l'uso parlato (a scapito del dialetto), la lingua nazionale ha finalmente conquistato anche l'uso scritto di massa (a scapito del non uso). E ciò comporta il venir meno delle coordinate che avevano caratterizzato e condizionato la scrittura per secoli.
18,00 €

Sulla lingua del rap italiano. Analisi quali-quantitativa dei testi di Caparezza

Annarita Miglietta

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 126

L’approccio integrato quali-quantitativo applicato in questo volume si propone come prima prova, sperimentale, di un metodo che promette di essere particolarmente produttivo nell’analisi di testi rap. Lo studio è stato condotto su sette album di Caparezza, «un autore-artista esponente originale, pressoché atipico, del rap italiano», come lo definisce Alberto Sobrero nella prefazione. L’analisi quali-quantitativa, entrando in profondità nella struttura linguistica (semantica e pragmatica) dei testi – esaminati prima singolarmente poi comparativamente – cerca di definirne, in termini di distanza/vicinanza e di analogie/differenze, l’universo ludico-linguistico e i molteplici, apparentemente eterogenei, snodi tematici, a due livelli: al primo con il rilevamento e la valutazione delle tipicità (argomenti, rime, giochi di parole, paragoni arditi e metafore azzardate, ben centrati samples) di sette album e della loro varietà intra-intertestuale, al secondo con misurazioni matematico-statistiche che giustificano valutazioni non meramente impressionistiche.
15,00 € 14,25 €

La Crusca risponde. Consulenza linguistica 2006-2015

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2019

pagine: 288

"La Crusca risponde. Consulenza linguistica 2006-2015", terzo volume della serie, inaugurata nel 1995 da !La Crusca risponde!, raccoglie le risposte a circa duecento quesiti sul lessico e sulla grammatica dell'italiano. Il Servizio di Consulenza Linguistica dell'Accademia, tra il 2006 e il 2015 ha risposto, sia attraverso il semestrale «La Crusca per voi», sia attraverso il sito www.accademiadellacrusca.it a oltre seimila domande. Il dialogo con scuole e «amatori della lingua», inaugurato da Giovanni Nencioni nel 1990 con la fondazione della rivista, e proseguito sotto la direzione prima di Francesco Sabatini e poi di Paolo D'Achille, grazie alla rete si è ampliato in modo straordinario e si è aperto a un pubblico più vasto ed eterogeneo, non costituito esclusivamente da italiani. Dalle domande pervenute, che investono tutti i livelli di analisi linguistica, si colgono molti importanti fenomeni che caratterizzano l'italiano contemporaneo, sospeso tra continuità e trasformazione; si colgono incertezze negli usi (alcune delle quali di lunga durata), ma anche curiosità per le novità in via di diffusione. Le risposte, documentatissime, puntano non a dire una volta per tutte che cosa sia giusto e che cosa sia sbagliato, ma a chiarire le ragioni di certi mutamenti, a inquadrare ogni tratto in una cornice più ampia, in grado di spiegarlo. Tali risposte sono opera sia di accademici e linguisti, sia del nutrito gruppo di ricercatori impegnati quotidianamente in questa delicata e importante attività dell'Accademia della Crusca. A due di loro, Raffaella Setti e Marco Biffi, si deve la cura del presente volume.
22,00 € 20,90 €

La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l’Iliade

Francesca Piazza

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 232

Il linguaggio è un’alternativa alla violenza o un suo strumento? Com’è possibile che una semplice parola possa davvero fare male? E quanto contano le parole nelle nostre pratiche violente? Il libro prova a rispondere a queste domande mettendo in discussione la separazione tra violenza verbale e violenza fisica perché, se è vero che le parole possono farsi armi, non è meno vero che le armi, assistite dalle parole, si fanno più affilate. L’autrice mette a fuoco così il nesso tra linguaggio, violenza e natura umana, e lo fa prendendo a pretesto la madre di tutte le guerre, quella combattuta a Troia e raccontata nell’Iliade, dove armi e parole concorrono a realizzare una violenza distruttiva rivolta non solo al nemico, ma in grado di mettere a rischio la coesione e l’esistenza stessa dell’esercito acheo. Le vicende narrate nel poema omerico diventano così casi esemplari del potere che il linguaggio ha di inaugurare nuove forme di violenza esclusive dell’animale che possiede la parola.
24,00 € 22,80 €

La bella lingua. La mia storia d'amore con l'italiano

Dianne Hales

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2019

pagine: 303

Lasciarsi attraversare dalla bellezza di una lingua non significa solo comprendere un testo, ma amare la cultura che esprime. «Quando arrivai in Italia per la prima volta, nel 1983, sapevo dire una sola frase: "Mi scusi, non parlo italiano".» Inizia così, quasi come un cliché, la storia d'amore di Dianne Hales con il nostro paese. Da allora la giornalista americana ne ha studiato la lingua in ogni modo possibile, ma soprattutto ha vissuto luoghi, conosciuto persone ed esplorato arte, musica, letteratura, cinema, dialetti e stili di vita. Nato per offrire scorci inediti ai viaggiatori curiosi, "La bella lingua" regala un punto di vista non scontato e mai banale anche a chi in Italia è nato e cresciuto.
20,00 € 19,00 €

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