Società, scienze sociali e politica
Italie. Viaggio nelle trasformazioni paesaggistiche del Bel Paese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 216
Per secoli l'identità dell'Italia è stata legata ai suoi paesaggi e alla rappresentazione idealizzata delle loro forme. Un'immagine codificata da viaggiatori e artisti stranieri, che avevano riconosciuto l'unicità del Bel Paese in quella felice integrazione fra uomo e ambiente, fra architettura e natura, avvenuta in Italia nel corso della sua lunga storia. Il volume narra la parabola di quest'immagine, tracciandone la costruzione e le dinamiche legate ad alcuni elementi naturali simbolici, ma anche l'inefficacia e, in epoca recente, l'ambiguità. Gli autori dei saggi pubblicati in questo volume si interrogano sulle forze che hanno determinato le trasformazioni del paesaggio italiano contemporaneo e indagano l'avvio di nuove metamorfosi, dettate da una rinnovata consapevolezza per l'ambiente e le sue fragilità. In questo processo, un ruolo chiave è giocato dai paesaggisti. Operando con sensibilità su assetti compromessi, saranno loro a contribuire in modo significativo a una nuova Italia del paesaggio.
L'intimità pubblica. Alla ricerca della comunità perduta
Carlo Bordoni
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2021
pagine: 320
Intimità pubblica è un ossimoro, una contraddizione in termini: ciò che fa parte della sfera riservata non può essere reso pubblico. Eppure una caratteristica della società liquida in cui viviamo è proprio questa: che le barriere di tutto ciò che è privato vengono eliminate e il suo contenuto disseminato. Accade principalmente in rete, sui social network, attraverso tecnologie che incoraggiano gli individui a rivelare tutto di sé in uno sforzo per essere conosciuti e riconosciuti, in un mondo in cui non abbiamo più il tempo di ascoltare noi stessi e gli altri. Tutto è fragile, transitorio e instabile in una società che sembra essere governata più dalle emozioni che dalla ragione. È la condizione dell'eterno presente che giustifica decisioni e scelte prese sulla base dell'intuizione del momento, sperando di cogliere l'attimo fuggente, assicurarsi qualcosa di definito, almeno per un momento, che dia senso alla vita. In un saggio aggiornatissimo e documentato, Carlo Bordoni offre una mappa per navigare nei mari turbolenti della contemporaneità, un invito a riscoprire il senso di comunità che abbiamo perduto, o forse soltanto dimenticato, e di cui invece abbiamo sempre più bisogno. " Nell'antichità si guardava al passato, nella modernità al futuro; adesso si guarda esclusivamente al presente. Corriamo dentro il presente e ci rifugiamo in esso, nell'incapacità o nella paura di affrontare il domani".
Prima dei fatti. Un diario pubblico
Sergio Zavoli
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 120
"Prima dei fatti" è il titolo della rubrica di Sergio Zavoli apparsa quotidianamente sulla prima pagina di «Avvenire» negli ultimi mesi del 2015. Un inatteso diario in pubblico, nel quale il grande giornalista intrecciava con delicatezza e sapienza i fili della memoria e dell'attualità, in un continuo susseguirsi di incontri, divagazioni e improvvise accensioni poetiche. Riunite ora in questo volume, le parole di "Prima dei fatti" restituiscono una «riserva di umana ed esplicita libertà», come sottolinea nella sua introduzione il direttore di «Avvenire» Marco Tarquinio. Sono, inoltre, la conferma di una vocazione alla scrittura nella quale l'urgenza della cronaca va sempre di pari passo con la profondità e il nitore della letteratura, secondo la dinamica - per molti aspetti irripetibile - indagata da Rosita Copioli nel saggio che suggella questa edizione. Ma Zavoli era anzitutto «un credente nel senso "grammaticale" del termine», sostiene il cardinale Gianfranco Ravasi nella sua appassionata rievocazione dell'«amicizia implicita» con il più raffinato dei nostri reporter: «il participio presente ammonisce, infatti, che non si crede una volta per sempre». Anche di questa inquietudine spirituale le pagine di "Prima dei fatti" rendono limpida testimonianza.
La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita
Elisabetta Moro
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 232
Risalente alla Magna Grecia, scoperta dall'America, dichiarata dall'Unesco patrimonio immateriale dell'umanità, la dieta mediterranea è più di un regime alimentare: in essa trovano espressione antiche tradizioni culturali e una lunga storia di convivialità. Se è il bestseller di Ancel e Margaret Keys «How to Eat Well and Stay Well. The Mediterranean Way» del 1975 a dare dignità scientifica e fama alla dieta mediterranea, è vero che essa preesisteva, come ricco sedimento di usanze, di divieti religiosi ed etici, di costumi antropologici, che il libro ripercorre tutti restituendoci la consapevolezza di una parte importante della nostra cultura materiale.
C'era una volta il popolo. Storia della cultura popolare
Gianfranco Manfredi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 416
Un libro dedicato alla cultura del popolo, quella cultura «dal basso» che ritroviamo nelle espressioni della vita popolare e negli stili di vita, nelle forme di comunicazione (dalla predicazione religiosa alla propaganda politica) e nei modi attraverso i quali si è dato forma e rappresentazione a quell’insieme sfuggente e mutevole che è il popolo. Un libro scritto da un grande amante e frequentatore della cultura popolare: un autore che ha saputo farla vivere nei suoi grandi racconti musicali, letterari, televisivi e a fumetti.
Sotto il segno dell'ignoranza
Paolo Iacci
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 183
L’ascolto incondizionatamente concesso senza applicare troppo spirito critico e le responsabilità troppo spesso attribuite a persone impreparate rappresentano la nuova questione morale in cui oggi si dibatte l’Italia. La competenza pare aver abdicato a favore dell’ignoranza che, anche grazie agli strumenti di comunicazione messi a disposizione dalla rete, si è conquistata un’inedita capacità di «farsi sentire». Approfittando della volontà di cambiamento che spira nel Paese, questa tendenza è riuscita a farsi largo tra la classe dirigente e nel confronto pubblico: in politica così come nei media l’astio verso i tecnici e gli esperti, ormai culturalmente dominante, impedisce spesso l’espressione libera e pacata del pensiero meritocratico. Una volta l’ignoranza era causa di vergogna, mentre ora viene ostentata come motivo di vanto, sinonimo di schiettezza, onestà e vicinanza ai problemi della gente, e chi difende il merito e crede che la competenza sia un elemento fondamentale per coprire posizioni di vertice è messo sotto attacco. L’emergenza Covid-19 ha rappresentato forse, almeno in parte, un’eccezione. Ma non illudiamoci: si è trattato solo di un rinsavimento momentaneo. Il volume analizza le cause di questa situazione, dal degrado della scuola alle dinamiche familiari che abbassano progressivamente le aspettative nei confronti dei giovani, e ne descrive gli effetti, dall’impoverimento intellettuale della classe dirigente al diffondersi di una cultura antiscientifica, fino alla perdita di competitività dell’intero nostro sistema produttivo. Salvarsi è tuttavia possibile, a condizione di saper cogliere quei segnali importanti che il libro ci aiuta a scovare e dai quali ripartire. Con un'intervista a Umberto Galimberti.
Spiritualità, saggezza e miti dei Lakota
Alessandro Martire
Libro: Copertina morbida
editore: L'Età dell'Acquario
anno edizione: 2021
pagine: 216
La saggezza dei popoli nativi dell'Isola della Tartaruga (così i Lakota chiamano gli Stati Uniti d'America) si basa da sempre sulle sacre visioni e sulle antiche leggende tramandate dagli Anziani ai giovani per via orale. Dalle loro parole, piene di forza e allo stesso tempo di tragica premonizione del futuro, scaturiscono un invincibile senso identitario e la ragione profonda della lotta per la salvezza di un mondo spirituale e materiale che il conquistatore occidentale calpesta da secoli, con l'uso indiscriminato della forza bellica e della religione cristiana, senza però riuscire ad annientarlo. Alessandro Martire, uno dei massimi conoscitori europei di quella cultura, offre al lettore - oltre a uno spaccato storico - un quadro affascinante degli insegnamenti, dei riti, delle profezie e delle preghiere della nazione Lakota, tutti ispirati alla credenza fondamentale secondo la quale il creato, ogni essere vivente e tutti gli oggetti possiedono uno spirito interiore, ogni realtà naturale è sacra e «tutto è correlato, tutti siamo fratelli, tutti siamo parenti». Forte di un'esperienza compiuta in prima persona e durata ben 28 anni, Martire ritiene che la spiritualità e il senso di comunità dei Nativi Americani costituiscano un modello praticabile anche nella nostra società.
Islamisti di Occidente. Storie di Fratelli Musulmani in Europa e in America
Lorenzo Vidino
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 307
I Fratelli musulmani in Occidente rimangono un’entità misteriosa. In questo libro Lorenzo Vidino offre una visione dall’interno e senza precedenti di come operi uno dei gruppi islamisti più influenti al mondo. Vidino propone una serie di interviste inedite a ex membri e simpatizzanti di spicco provenienti dall’Europa, dal Regno Unito e dal Nord America, facendo luce sulle motivazioni e i meccanismi con cui le persone decidono di aderire alla Fratellanza musulmana abbandonando gli abiti occidentali. Attingendo a questi sorprendenti racconti personali, l’autore intreccia le esperienze di individui che hanno partecipato e successivamente rinnegato il movimento. I loro punti di vista forniscono una mole di informazioni segrete sul funzionamento della Fratellanza e sulle reti che collegano la piccola ma fortemente organizzata costellazione di gruppi da essa influenzati. Il libro esamina le tattiche utilizzate dalla Fratellanza per reclutare e trattenere i propri membri, così come i modi e le ragioni per cui gli individui prendono la difficile decisione di uscirne. Attraverso le storie di diversi ex membri, Vidino dipinge il ritratto di un movimento straordinariamente strutturato e coeso, e grazie all’accesso diretto a fonti inedite e a una raffi nata capacità di comprensione delle attività e dei moventi del gruppo ci aiuta a cogliere le significative implicazioni politiche della presenza di nuclei di Fratelli musulmani in Occidente, e a far luce sui meccanismi di fondo che animano i gruppi estremisti.
Dopo la pandemia. Rigenerare la società con le relazioni
Pierpaolo Donati, Giulio Maspero
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 144
Come sarà la vita sociale quando la pandemia del Covid-19 sarà stata debellata? Ritorneremo alla vita "normale" di prima, in continuità con i miti moderni del benessere e del progresso, o dovremo adottare un altro modus vivendi? Il libro intende mostrare che la pandemia ci ha rivelato qualcosa che la modernità ha rimosso: la realtà delle relazioni sociali. È attraverso le relazioni che le epidemie di ogni genere si diffondono. Serve una nuova visione creativa e soprannaturale delle relazioni affinché siano portatrici di bene. Il libro spiega come e perché possiamo uscire dalle pandemie con una visione relazionale della vita umana e dell'organizzazione sociale.
Il pozzo delle meraviglie. 300 fiabe, novelle e racconti popolari siciliani
Giuseppe Pitrè
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 840
Fiabe di reginelle e di re, fate e animali, giganti e mammedraghe, diavoli e maghi; storie di sciocchi e furbi, megere ed eremiti, amori e dispetti, astuzie e ruberie, botole e sotterranei, travestimenti e fughe; e poi ancora giardini e fontane, fichi e melagrane, sale e zafferano, olio e basilico, ricotta e sangue... Impossibile enumerare le meraviglie che attendono i lettori in fondo a questo pozzo. Ben 300 fiabe a fronte delle 200 messe insieme dai fratelli Grimm, per citare l'esempio più illustre. Pochi lo sanno, infatti, ma la raccolta di storie orali più ricca ed estesa che l'Italia abbia mai avuto la si deve a Giuseppe Pitrè, una figura straordinaria di medico e folklorista, che a bordo di un calesse le andò a raccogliere una per una dalla viva voce dei popolani di mezza Sicilia. Non a caso nel 1956, quando Calvino raccolse dai repertori di ogni regione le 200 Fiabe italiane a suo giudizio più belle e rappresentative, ben 40 le attinse proprio all'opera di Pitrè – da Giufà a La volpe Giovannina, da Rosmarina a Cola Pesce. Introduzione di Jack Zipes.
La fine dell'impero. Ultimo viaggio in URSS
Enrico Franceschini
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2021
pagine: 304
Le ferie alla dacia per coltivare patate e le vacanze dei mafiosi nell'unico albergo di lusso del Mar Nero. L'infanzia di Gorbaciov, scolaro modello e attore mancato in un villaggio di contadini, e la ricetta dell'ex braccio destro di Stalin, convinto che basterebbe dare «pane e salame» a tutti per riportare l'ordine. La febbre della roulette nei casinò di Mosca e la fame a Leningrado come al tempo dell'assedio nazista. La nuora di Trotzkij sopravvissuta al Gulag che ha paura di doverci tornare e i restauri di Lenin imbalsamato nel mausoleo sulla Piazza Rossa. Un conflitto pirandelliano sulle montagne del Caucaso e un massacro con i carri armati sulle rive del Baltico. Il coro del Nabucco per difendere Riga e il vento dell'Islam fra le moschee di Samarcanda. Una notte con la Milizia per le strade della capitale e la cronaca del drammatico «golpe rosso». Un colloquio nei corridoi con il capo del Kgb e l'ultima intervista al Cremlino con Gorbaciov che si è appena dimesso.
La vita che ci state rubando
Angela Camuso
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 192
Marzo 2020, ha inizio la reclusione forzata. I media rilasciano notizie allarmanti e contraddittorie, gli stessi medici che minimizzavano sono in tv a fornire cifre catastrofiche. C’è un’emergenza reale, il collasso della sanità, che viene affrontata in maniera fallimentare: molti dei malati non sono curati adeguatamente o non sono curati affatto, e la strategia del “contatto zero” ha come risultati l’isolamento del paziente, innumerevoli morti evitabili e azioni disumane. C’è poi un’altra emergenza che esiste soprattutto nella propaganda, si nutre di capri espiatori, è assecondata dai giornalisti e arriva a reti unificate; il popolo rimane in balia del copione che perpetua il lockdown per tutti, nelle regioni più colpite come in quelle con bassa circolazione del virus, e chi dissente da questa narrazione viene stigmatizzato. “La vita che ci state rubando” è un’analisi critica dei numeri della pandemia che racconta gli effetti sociali del virus, le inadempienze nella risposta delle istituzioni, il ruolo dei mass media, lo smarrimento del senso di libertà dei cittadini, e della stessa capacità di reagire agli abusi.

