Società, scienze sociali e politica
Geopolitica della salute. Covid-19, OMS e la sfida pandemica
Nicoletta Dentico, Eduardo Missoni
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 262
Nel 2020, l'amministrazione Trump ha deciso di abbandonare l'OMS proprio mentre l'agenzia si trovava a fronteggiare la più importante crisi sanitaria della sua storia, ancora in corso. L'accusa frontale all'OMS di aver coperto l'opaca gestione dell'epidemia da parte della Cina, origine del virus, rivela quanto sia facile per l'agenzia diventare il capro espiatorio di un conflitto geo-politico tra paesi, in questo caso due potenze mondiali. Non è la prima volta che l'OMS si trova sotto tiro. In altre occasioni epidemiche si è mossa con incertezza, talora sbagliando. Ma la qualità del suo operato dipende molto da quella dell'intervento dei governi, ovvero dei soggetti titolari dell'organizzazione. Per valutarne le decisioni serve ripercorrere la sua storia, capirne il mandato, i meccanismi di finanziamento, le tensioni che attraversano la sua gestione. Questo libro vuole fare chiarezza, con un'analisi schietta, sul funzionamento dell'OMS, sulle influenze esterne cui è esposta, sulle responsabilità dei diversi "portatori d'interesse". Il libro fa riferimento al contesto del Covid-19 e al ruolo dell'Organizzazione nelle emergenze sanitarie, ma l'intento è richiamare l'attenzione sulla sfida più grande: la tutela del diritto alla salute e l'azione della politica per promuoverne la realizzazione. Un obiettivo che richiede una OMS autorevole e credibile, all'altezza di un mondo che aspira sul serio a dotarsi degli strumenti per difendersi dalle nuove crisi sanitarie che già si prospettano all'orizzonte.
Popolarismo liberale. Le parole e i concetti
Flavio Felice
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere – con il messaggio cristiano entra in gioco l’idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico –, la società civile, l’argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si’ di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d’uomo che implichino la responsabilità personale.
Anarchia e cristianesimo
Jacques Ellul
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2021
pagine: 175
Questo libro è una provocazione culturale fin dal titolo. Un tentativo di conciliare l'inconciliabile: il diavolo e l'acqua santa! Contro l'opinione corrente, e in linea con il suo anticonformismo, Ellul - cristiano per certo anomalo - sostiene che punti di contatto tra anarchismo e cristianesimo ve ne sono. E notevoli. Mescolando politica, teologia e storia, alla luce del Vecchio e del Nuovo Testamento e delia concezione del potere nella Chiesa delie origini, l'autore argomenta la sua tesi con la verve e l'incisiva semplicità che hanno caratterizzato tutta la sua opera. Ma niente paura: Ellul chiarisce subito che non è sua intenzione convertire nessuno. Né gli anarchici al cristianesimo, né i cristiani all'anarchismo. L'olio e l'aceto, dopo essere stati rimescolati, tornano a separarsi. Però, forse, non più così incompatibili. Prefazione di Mimmo Franzinelli. Postfazione di Andrea Gallo.
Pubblico è meglio. La via maestra per ricostruire l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 208
Per anni il ruolo dello Stato è stato denigrato: l'idea di un intervento pubblico nella dinamica economica suscitava reazioni durissime, tanto che quasi da ogni parte politica il principale appello era a una riduzione del ruolo dello Stato, affinché il mercato si autoregolasse, senza mani che ne orientassero la direzione. Ma i mesi della pandemia ci hanno lasciato una lezione importante: è difficile negare che, nell'emergenza, il ruolo del pubblico sia stato fondamentale. Non solo abbiamo assistito a una riscoperta del Servizio sanitario nazionale, per anni bersaglio di politiche di privatizzazione e smembramento, ma anche dell'importanza di strumenti di assistenza e sostegno alle imprese, senza i quali molti attori economici avrebbero faticato, in questa crisi, a sopravvivere. La sfida, oggi, è non dimenticare questa lezione, mettendo di nuovo lo Stato al centro della gestione delle ingenti risorse che arriveranno dall'Europa grazie al Recovery Fund. Prefazione di Enrico Giovannini.
L'avvocato e il banchiere. Dal premier per caso al «whatever it takes»
Maurizio Stefanini, Sergio Luciano
Libro
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 160
Con prefazione di Gian Antonio Stella, il saggio ripercorre la parabola di un «premier per caso» quale Giuseppe Conte si è auto-definito, fino all'arrivo inaspettato di Mario Draghi alla guida di un governo di unità nazionale. Stefanini e Luciano tracciano le tappe della presa del potere dell'avvocato del popolo, descrivendo parallelamente le gesta di «Supermario» e la sua visione per il rilancio dell'Italia e l'aggancio della ripresa economica. Ne scaturisce un racconto che analizza tutte le tappe della più grande sfida politica italiana degli ultimi tempi: dalla pandemia a Matteo Renzi, sino all'intervento del Quirinale. Con finale a sorpresa.
Vita e cultura degli ultimi villaggi tribali dell'Etiopia. Appunti di osservazioni etnografiche e riflessioni antropologiche
Carlo Pancera
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2021
pagine: 402
Nella valle del fiume Orno ai confini dell'Etiopia vivono sedici minoranze etniche che hanno avuto ben scarsi cambiamenti nel corso della loro storia. L'autore ha cercato di non dare solamente un carnet di viaggio, e nemmeno una mera descrizione come negli asettici rapporti etnografici, ma di prestare attenzione alle dinamiche sociali, in una prospettiva diacronica e storica, accennando alle correnti interne a quelle culture e alle incipienti critiche e trasformazioni in atto, e dunque rendendo la dimensione della complessità delle modifiche di mentalità.
Un giorno lo dirò al mondo
Alessandro Milan
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 312
Nel settembre del 1993, a Norfolk (Virginia), le acque del fiume Lafayette restituiscono il corpo senza vita della diciassettenne Sarah Wisnosky. Fin dal principio i sospetti ricadono sul fidanzato, il ventiseienne italo-americano Derek Rocco Barnabei, che, al termine di un processo indiziario durato tre settimane, è condannato a morte per violenza sessuale e omicidio. Barnabei si dichiarò innocente e vittima di un complotto. In molti si mobilitarono contro la sentenza. Intervennero esponenti politici, il Parlamento europeo – che adottò all'unanimità una risoluzione sulla pena di morte citando nel documento il caso Barnabei, definendolo controverso, e chiedendo di commutare la condanna in ergastolo –, persino papa Giovanni Paolo II si unì agli appelli. Tuttavia gli estremi tentativi di bloccare l'esecuzione non sortirono alcun effetto. La Corte suprema rigettò i ricorsi presentati e Derek Rocco Barnabei fu giustiziato in Virginia il 14 settembre 2000. Alessandro Milan, agli inizi della sua carriera in una appena nata Radio24, intervistò più volte Barnabei e collaborò a due straordinarie dirette dal braccio della morte. In queste pagine, Milan fonde la puntualità dell'inchiesta giudiziaria con il racconto autobiografico, perché la vicenda di Barnabei non è per lui solo una prova giornalistica, ma un incontro umano che lo investe e lo segna personalmente. Per vent'anni ha cercato risposte agli interrogativi e ai dubbi sulla verità di Derek, seppure nella convinzione che nessuna risposta possa giustificare la barbarie di una condanna a morte. La pena capitale «è sbagliata, sempre e comunque, anche per chi si è macchiato di un crimine efferato oltre ogni ragionevole dubbio». È soltanto una vendetta, «di Stato, ma pur sempre vendetta».
L'edicola che non c'è. La stampa underground a Milano
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2021
pagine: 224
Cosa succederà nel mondo editoriale? La carta finirà nei solai della storia? Se si osserva la società dall'alto dei consigli di amministrazione della Silicon Valley o del quartiere di Pechino Zhongguancun la risposta è scontata, ma se rivolgiamo lo sguardo verso il basso si può notare l'enorme autoproduzione di riviste, fanzine, giornali e opuscoli pubblicati in questi ultimi mesi a livello internazionale. Le riviste underground sono ineguagliabili strumenti per rigenerare una società immobilizzata dalla pandemia, soprattutto perché non hanno mai conosciuto frontiere geografiche, di classe, di genere o di razza. Da sempre hanno prodotto un'infinità di idee e spunti rivolti alle fasce più deboli, elaborando un'originale funzione educativa alternativa, capace di ricercare nuove ecologie di convivenza civile e lanciare un messaggio sociale contro le diseguaglianze. Questo volume raccoglie gli studi e i risultati dell'esposizione temporanea di "L'edicola che non c'è", realizzata nel novembre 2019 sotto la fermata della metropolitana Duomo, durante il festival Bookcity. Tre giorni di mostra e incontri con redattori e attivisti, dove il folto pubblico ha potuto toccare, sfogliare e apprezzare più di trecento riviste pubblicate a Milano dagli anni sessanta a oggi, in un allestimento a rastrelliere divise per decenni. Il libro segue la stessa suddivisione attraverso i testi affidati ai più giovani partecipanti al progetto che ci accompagnano in un viaggio meraviglioso tra le pagine del composito microcosmo della controcultura nel suo svolgersi storico.
Rivoluzione antitecnologica. Perché e come
Theodore John Kaczynski
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 370
La società moderna si sta dirigendo verso la sua rovina: sono in molti ormai a riconoscere nell’abuso tecnologico il comune denominatore dei nostri mali. Theodore John Kaczynski scrive questo libro con l’intento preciso di fornire una guida pratica per cominciare a pensare a quello che l’uomo può fare – in termini strategici – per deviare la nostra società dall’abisso verso cui precipita inesorabile.
Baby boom. Critica della maternità surrogata
Alessio Musio
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 250
La fecondazione in vitro, tramite l'unione di medicina e tecnologia, scompone il processo organico della maternità in fasi artificiali da catena di montaggio: cosa provocherà a livello culturale lo stravolgimento dello statuto dei figli e della differenza tra esseri umani e prodotti della scienza?
Hong Kong. Racconto di una città sospesa
Marco Lupis
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 376
Terra di confine, snodo tra mondi e culture diverse, Hong Kong è un sogno, nato da un incontro d'amore tra Oriente e Occidente. Una città inquieta, spesso cruda e spietata ma ancora capace di conquistarci per il suo fascino nascosto, sempre avvolto da un'aura di orientale magia. In questo racconto mai convenzionale, se ne ripercorrono fisicamente le strade e idealmente la storia, alla scoperta di personaggi e vicende del passato, ma anche del drammatico presente segnato dal rapporto difficile e controverso con la madrepatria cinese e dallo scontro di due visioni diverse di capitalismo. Un'incompiuta città-stato e il suo destino di avamposto sospeso tra la Cina e l'Europa.
Il regno delle donne. L'ultimo matriarcato
Ricardo Coler
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 216
Il medico argentino Ricardo Coler viaggia nella provincia cinese dello Yunnan fino alle remote sponde del Lago Lugu per conoscere i Mosuo, una delle più pure culture matrilineari al mondo. In questa regione appartata vive una comunità matriarcale, nella quale le donne amministrano l'economia, il lavoro e la vita famigliare, non hanno compagni fissi, ignorano il legame matrimoniale e la figura paterna. In famiglie dominate esclusivamente da madri e nonne, lo scrittore incontra uomini che ai privilegi femminili si sono felicemente adeguati, con poche responsabilità, nessuna iniziativa o spinta alla competizione, e molto tempo per giocare a mahjong, oziare e fumare in riva al lago. Un mondo in cui i dissidi sono guardati con imbarazzo, la violenza è praticamente sconosciuta e la vita prende una piega impensabile. Questa nuova edizione è arricchita di un'introduzione scritta dall'autore a distanza di quindici anni dalla prima pubblicazione.

