Rizzoli: Bur classici
Tutto è nulla. Antologia dello «Zibaldone di pensieri»
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1997
pagine: 292
Critica della capacità di giudizio
Immanuel Kant
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1995
pagine: 912
Elegie duinesi. Testo tedesco a fronte
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 146
La caducità di tutte le cose che abitano la terra, l'imperscrutabilità della vita e della morte, la creazione artistica come via di salvezza. Sono questi alcuni dei temi al centro delle "Elegie duinesi", iniziate da Rilke nel 1912 a Duino e poi scritte fra intervalli e slanci creativi nel corso di dieci anni, fino alla pubblicazione nel 1923. Profondamente innovative nelle scelte linguistiche, le "Elegie" rappresentano il punto più alto dell'opera di Rilke: in esse il poeta dona nuova profondità alle figure chiave che accompagnano la sua scrittura gli angeli, l'eroe, gli amanti e arriva a cogliere il valore della poesia come riscatto dell'uomo davanti alla fragilità dell'esistenza. Perché, come spiegato da Franco Rella nell'introduzione, "lo spazio ulteriore che Rilke disegna con la sua opera è lo spazio che non è né vita né morte, ma 'una nuova terza cosa'. È la scoperta di un mondo intermedio, il mondo propriamente umano".
Il ventre di Parigi
Émile Zola
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 398
Il romanzo è il terzo del ciclo dei "Rougon-Macquart". La storia è semplice; si svolge durante il Secondo Impero nel quartiere delle Halles. Siamo nel 1858. Florent, insorto contro il colpo di stato del 2 dicembre 1852, è stato deportato in Guyana, ma riesce a fuggire dal bagno penale e a ritornare in Francia. E' accolto dal fratello Quenu, proprietario di una salumeria in rue Rambuteau. Lisa Macquart, moglie di Quenu, accetta malvolentieri il nuovo venuto. In un primo momento comunque tutto procede bene. Ben presto però Florent si lascia trascinare di nuovo dalla passione per la politica, divenendo il capo di una congiura repubblicana contro l'imperatore. Alla fine viene arrestato dalla polizia col consenso dei benpensanti, la bella Lisa in testa.
Lady Roxana. L'amante fortunata
Daniel Defoe
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1993
pagine: 384
Sebbene in passato sia stato considerato con una certa schizzinosità moralistica, "Lady Roxana", l'ultimo romanzo di Daniel Defoe, pubblicato nel 1724, è oggi considerato un capolavoro indiscusso. Curioso esploratore dell'universo femminile, pronto ad addentrarsi senza pregiudizi nell'universo dei sentimenti, Defoe dà voce con estrema intensità drammatica all'anima oscura della sua eroina più trasgressiva. Raccontandosi in prima persona, Roxana conduce il lettore nella dimora dell'eros e della seduzione, illuminando i vizi e le ambiguità di un'epoca.
I racconti di Belkin
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1993
pagine: 208
I cinque racconti di Belkin furono scritti da Puskin durante l'autunno di Boldino nel 1830. I racconti ci vengono proposti da un nobile di campagna, Ivan Petrovic Belkin che sa ricreare quell'atmosfera conviviale tipica della vita familiare della provincia russa; il mondo di questi racconti è ormai per Puskin, immerso in travagliate vicende personali nella capitale, un passato magico che può esistere ancora in un luogo lontano e che può solo contemplare col filtro dell'ironia e della nostalgia. Questi racconti sono anche un esempio di ricerca nell'ambito dei generi e degli stili letterari, sperimentazioni di nuove possibilità narrative.
Giulia o la nuova Eloisa
Jean-Jacques Rousseau
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 944
Viaggio in Italia (1786-1788)
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 768
Appunti di un giovane medico
Michail Bulgakov
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 202
Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.
Elogio della follia. Testo latino a fronte
Erasmo da Rotterdam
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 336
"Costui, più brutto di una scimmia, si vede bello come Nireo; quell’altro si crede un Euclide perché traccia tre linee con il compasso". Follia è la grande parata della presunzione umana, una stravagante e affollata esibizione delle debolezze, delle perversioni, dei sogni e delle illusioni dell’umanità. Questo “Elogio”, scritto da Erasmo nel 1509 dopo un lungo viaggio in Italia, rappresenta ancora oggi un eccezionale tesoro. In esso è la Follia in persona che tesse le sue lodi, smascherando falsi sapienti ed eccentrici illusionisti, tutti presi in una rete di discussioni oziose e inutili. Un’opera moderna, che invita gli uomini a togliersi maschere e orpelli, e a mostrarsi così come ono: splendidi nella loro follia.

