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Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale

Pensieri di un giurista

Vittorio Italia

Libro

editore: Key Editore

anno edizione: 2020

pagine: 84

L'opera contiene delle riflessioni sui problemi principali del diritto ed anche sugli interrogativi che la vita ci pone. L'opera contiene molte domande e poche risposte. La continua ricerca non significa peraltro che si è già trovata la soluzione, ma che le difficoltà sono commisurate alla grandezza del risultato.
9,00 8,55

Doveri dell’Islam e diritti della Costituzione a nove anni dai moti del 2011 (Egitto - Algeria - Tunisia)

Doveri dell’Islam e diritti della Costituzione a nove anni dai moti del 2011 (Egitto - Algeria - Tunisia)

Roberta Cupertino

Libro: Libro in brossura

editore: Cacucci

anno edizione: 2020

pagine: 168

Il lavoro è il frutto di un percorso di studi e di ricerca, avviato contestualmente al deflagrare dei moti che hanno segnato la storia costituzionale e politica dei Paesi del Nord Africa e, di conseguenza, anche dell’Europa. Esso è stato esteso sino ai nostri giorni mediante un’indagine ex post sui mutamenti giuridici inveratisi a partire dalle Costituzioni nazionali. L’analisi è stata circoscritta agli ordinamenti giuridici di Stati che, pur avendo vissuto notevoli mutamenti giuridico-istituzionali, risultano essere stabili, quanto meno sotto il profilo della certezza delle fonti giuridiche di riferimento.
18,00

Compendio di storia del diritto romano. Diritto pubblico romano

Federico Del Giudice

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2020

pagine: 288

La Storia del diritto romano è una disciplina di particolare attualità perché consente di cogliere le origini illustri del nostro ordinamento e di quelli di derivazione latino-germanica, compreso quello dell'Unione europea. Lo studio di questa materia, soprattutto relativamente all'analisi dei rapporti di forza tra gli organi dello Stato nei diversi periodi storici dell'antica Roma, si rivela particolarmente formativo, offrendo numerosi spunti di riflessione e di confronto con l'attualità politica. Nella Respublica, ad esempio, vigevano regole etiche non scritte come la dignitas che escludeva dal cursus honorum (cioè dalle cariche politiche) coloro che si erano resi responsabili di comportamenti non consoni alla gestione della cosa pubblica. Questa V edizione, arricchita e ampliata, offre un panorama della storia dell'ordinamento giuridico romano dalle origini di Roma (753 a.C. ca.) fino a Giustiniano I (565 d.C.). La trattazione, tenendo conto delle difficoltà che si possono incontrare nello studio della materia, utilizza un linguaggio semplice e le parole latine sono spesso accompagnate da traduzione. In appendice, per dare un quadro di più ampio respiro della disciplina, viene riportato un glossario degli istituti, dei protagonisti e dei loci storici che caratterizzano la storia del diritto pubblico romano.
15,00 14,25

Controllare il potere. Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo)

Marco Fioravanti

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 244

Al centro delle rivendicazioni costituzionali democratiche, dal periodo giacobino fino alla Comune di Parigi, passando attraverso la temperie rivoluzionaria del 1848, vi furono il mandato imperativo e la revoca degli eletti, istituti giuridici che permettono di ripercorrere la vicenda della rappresentanza politica e di tracciarne una sorta di controstoria. Vengono così ricostruite le origini del sistema rappresentativo, partendo dalla crisi dell'Ancien régime e dalla critica illuministica attraverso la cesura delle Rivoluzioni americana e francese, per inoltrarsi nel lungo '800 e giungere, dopo una riflessione su esperienze e teorie novecentesche di autogoverno e sui lavori dell'Assemblea costituente italiana, ai giorni nostri. Il sistema rappresentativo si affermò proprio sulle ceneri di dottrine e prassi del mandato imperativo e della revoca degli eletti, che indicavano un'alternativa alla democrazia liberale. Questa alternativa sarebbe riemersa nel corso del XX secolo, quando in Europa si fece sempre più stringente la necessità di "democratizzare la democrazia". Un'esigenza che oggi, in un'epoca di sfiducia e di risentimento verso la politica, ricompare con tutta la sua forza.
27,00 25,65

Intelligenza artificiale e diritto. Perché le tecnologie di IA sono una grande opportunità per il diritto

Intelligenza artificiale e diritto. Perché le tecnologie di IA sono una grande opportunità per il diritto

Amedeo Santosuosso

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: XVI-336

La rivista «Nature» nel numero di fine 2019, delineando lo scenario della nuova decade, ha elencato i molti campi che l'intelligenza artificiale ha già rivoluzionato: dalla scienza dei materiali alla ricerca di nuovi farmaci, dalla fisica quantistica alla medicina. Il diritto deve essere in quella lista. Questo volume è una mappa, che può aiutare a definire dei possibili scenari futuri. Sarebbe auspicabile agire su un doppio fronte: da una parte promuovere la diffusione tra le nuove generazioni delle regole di utilizzo delle tecnologie emergenti, dall'altra arrivare alla costruzione di una nuova visione generale del diritto nell'era tecnologica, che si potrebbe risolvere in un'innovativa idea 'molecolare' del diritto stesso. Rischi e opportunità: avvocati, giudici e giuristi dell'accademia devono essere pronti per il mondo che li aspetta.
21,00

La caccia sostenibile. Profili biologici, etici e giuridici

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 174

Nato dalle riflessioni condotte nel contesto del Master in "Amministrazione e gestione della fauna selvatica", il volume si interroga sul tema della caccia e del potenziale conflitto tra tutela della fauna e abbattimento consentito al cacciatore, nella convinzione che la caccia deve essere sostenibile per poter essere accettata. Se sia sostenibile e a quali condizioni dipende da una valutazione scientifica interdisciplinare, lontana dallo scontro emotivo e ideologico nel quale il tema della caccia è solitamente trattato. Il libro nasce nel contesto del Master in "Amministrazione e gestione della fauna selvatica" dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Il punto di partenza è questo. La biologia pone le basi scientifiche necessarie per ogni scelta relativa alla fauna selvatica. Spesso la scelta pone problemi etici, per esempio, quando si tratta di sacrificare singoli individui a beneficio di una popolazione, intere popolazioni per tutelare la biodiversità, per prevenire danni o per altri motivi di interesse pubblico. Infine la scelta deve avere ingresso nel mondo del diritto: per essere regola, fondare potestà, doveri e così via. Il tema della caccia costituisce punto di osservazione privilegiato per tutti questi aspetti perché tende ad amplificarli e a rendere eclatanti i momenti di eventuale conflitto. È intuitivo il potenziale conflitto tra la tutela della fauna e l'abbattimento consentito al cacciatore. Il titolo del libro significa dunque che la caccia deve essere sostenibile per poter essere accettata. Se sia sostenibile e a quali condizioni dipende da una valutazione scientifica interdisciplinare, lontana dallo scontro emotivo e ideologico nel quale il tema della caccia è solitamente trattato.
23,00 21,85

Scritti giuridici

Scritti giuridici

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 168

21,00

Le idee di identità e di identità personale nei presocratici e in diritto italiano
20,00

Diritto di resistenza. Come fare la rivoluzione attraverso il diritto

Michele Marchesiello

Libro: Libro in brossura

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2020

pagine: 192

Dall'Antigone di Sofocle a Carola Rackete il rifiuto di obbedire alla legge ingiusta e l'obiezione di coscienza contro il potere hanno attraversato la storia dell'umanità. E il «preferirei di no» di Bartleby, lo scrivano di Melville, ha messo in dubbio certezze consolidate. Nel tempo, il diritto di resistenza è entrato persino in alcune costituzioni dopo che la carta fondamentale della rivoluzione francese del 1793 stabilì che «quando il governo viola i diritti del popolo, la ribellione è per il popolo e per ogni sua parte il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri». Ma qual è il rapporto quotidiano tra resistenza e diritto? La legge è fatta per reprimere dissenso e resistenza o può essere veicolo di cambiamento e, addirittura, di rivoluzione? Ripercorrere alcune esperienze storiche e riandare ai fondamenti di tale rapporto apre scenari interessanti e inediti.
14,00 13,30

Costituzione politica del Regno delle due Sicilie (1848)

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 20

L'11 febbraio 1848 viene promulgata la Costituzione politica del Reame delle due Sicilie. Con essa i suoi promotori vollero porre fine a una statualità restaurativa eretta a difesa di un ancien régime superato dal mutamento dei tempi, per trasferirla nella dimensione della monarchia costituzionale. La nuova carta introduceva una forma di quel costituzionalismo d'impianto liberale che in precedenza era stato più volte oggetto di numerose rivendicazioni, tutte puntualmente considerate imperfette e soffocate dalla Corona. Il documento prodotto a Napoli avrebbe aperto il passo a ulteriori e significativi elementi di modernizzazione elettorale e a più radicali riforme istituzionali che, nei mesi seguenti e con il contributo autonomo dell'indipendentismo in Sicilia, si inserirono a pieno titolo nel più ampio contesto risorgimentale che precedette l'impresa dei Mille e la formazione del Regno d'Italia. L'esperimento partenopeo con la sua evoluzione siciliana, a cui nei primi mesi del 1849 avrebbe posto fine la dura repressione militare borbonica, resta un chiaro esempio della presenza e della vitalità, anche nel Meridione d'Italia, di elevate norme di principio e di concrete garanzie istituzionali promosse in chiave liberale.
13,00 12,35

Diritto pubblico e sistemi costituzionali comparati. Itinerari di apprendimento e di verifica

Diritto pubblico e sistemi costituzionali comparati. Itinerari di apprendimento e di verifica

Lucio Pegoraro

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 232

Il volume si propone di offrire agli studenti un utile ausilio per verificare la propria preparazione agli esami, e ai docenti uno strumento per gestire gli stessi con criteri scientifici. Contiene 1368 items raggruppati, nelle grandi linee, secondo le tematiche trattate nei manuali di Morbidelli, Pegoraro, Rinella, Volpi, Diritto pubblico comparato, 5a ed. (Giappichelli, 2016), di Pegoraro, Rinella, Sistemi costituzionali comparati (Giappichelli, 2017) e, degli stessi autori ed editore, Costituzioni e fonti del diritto (2018) e Sistemi costituzionali (2020), con un percorso logico che consente agli studenti di controllare sistematicamente le loro conoscenze, e ai docenti, nel caso di una selezione in sede di esame operata anche attraverso un test a risposta multipla, di avere un archivio molto ampio di domande da sottoporre agli esaminandi.
19,00

Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo

Carlo Lottieri

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2020

pagine: 116

I beni comuni sono spesso evocati quale strumento di lotta nei confronti del mercato e delle libertà individuali. Questo volume mostra invece come una società aperta veda emergere in maniera spontanea proprietà condivise e in questo senso comuni, le quali non sono una negazione della proprietà e dell’ordine giuridico, ma anzi ne rappresentano una possibilità fondamentale. I beni comuni non sono dunque un’alternativa alla proprietà, bensì una forma specifica della proprietà stessa e un’istituzione che, se lasciata crescere, è in grado di erodere quel potere coercitivo che lo Stato continua a esercitare sugli individui e sulle comunità.
16,00 15,20

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