Arte e design industriale e commerciale
Sorelline
Tomo Miura
Libro: Copertina rigida
editore: Kira Kira
anno edizione: 2019
pagine: 36
Quando un bambino è l'unico in famiglia, desidera spesso una sorellina o un fratellino con cui giocare, condividere, ridere, divertirsi. La piccola protagonista di questa storia immagina di avere una sorellina, proprio come lei, solo più piccola... e se le sorelline fossero molte, moltissime, tonnellate di sorelline? Un albo tenero, buffo e pieno di immaginazione in cui, alla fine, la sorellina non arriverà... ma non è tanto grave... perché la mamma infondo è una soltanto! Età di lettura: da 3 anni.
Diid disegno industriale. Volume Vol. 65
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il numero monografico racconta il design come inventore attraverso narrazioni, illustrazioni di approcci e sperimentazioni. Una mappatura della cultura del design utile a decifrarne la complessità progettuale, esplorarne i confini e tracciarne le possibili linee evolutive. Pensare, inventare e produrre: la realtà — il mondo fisico e psichico — diviene materiale per un'indagine e interpretazione continue. Per arrivare a risultati originali la ricerca del design "scompagina per riformulare", attraverso la propensione a ridiscutere paradigmi, metodi e schemi consolidati. L'inclinazione alla sperimentazione e la tendenza alla contaminazione disciplinare consentono di definire il design "luogo privilegiato" non solo per l'invenzione ingegneristica, ma per la ricerca di nuovi comportamenti, nuovi universi materici e sensoriali in grado di riformulare in maniera inedita e radicale le relazioni tra uomo e artefatti.
Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 65
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il numero monografico racconta il design come inventore attraverso narrazioni, illustrazioni di approcci e sperimentazioni. Una mappatura della cultura del design utile a decifrarne la complessità progettuale, esplorarne i confini e tracciarne le possibili linee evolutive. Pensare, inventare e produrre: la realtà — il mondo fisico e psichico — diviene materiale per un'indagine e interpretazione continue. Per arrivare a risultati originali la ricerca del design "scompagina per riformulare", attraverso la propensione a ridiscutere paradigmi, metodi e schemi consolidati. L'inclinazione alla sperimentazione e la tendenza alla contaminazione disciplinare consentono di definire il design "luogo privilegiato" non solo per l'invenzione ingegneristica, ma per la ricerca di nuovi comportamenti, nuovi universi materici e sensoriali in grado di riformulare in maniera inedita e radicale le relazioni tra uomo e artefatti.
Bagutta 1927-1967. Le Liste di Vellani Marchi e dei pittori baguttiani
Elena Pontiggia
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 128
Questo libro presenta un'antologia delle Liste della trattoria Bagutta, l'osteria toscana nell'omonima via di Milano, scoperta nel 1926 da Riccardo Bacchelli e sede per decenni del più antico premio letterario italiano. Le Liste sono i fogli, quasi sempre di Vellani Marchi, disegnati per le serate d'onore che si tenevano in trattoria, con la caricatura del festeggiato e le firme degli intervenuti. Sono un allegro intreccio fra un album delle presenze e un diario della vita culturale dell'epoca: un gioco sospeso tra ironia e memoria, che spesso supera i confini del foglio d'occasione e si colloca tra le caricature più felici di quegli anni. Ha scritto Dino Buzzati: Tutte le volte che si dava un premio, o qualche celebre personaggio cenava al tavolo d'onore della trattoria, o si fermava uno scrittore o un artista [...] l'ospitalità dei baguttiani trovava un elegante e lusinghiero suggello in un disegno a colori di Vellani Marchi, firmato da tutti i presenti. Con inesauribile fantasia questo artista riusciva ogni volta a «cucinare» il festeggiato in una salsa davvero nuova e sorprendente. La somiglianza dei personaggi, il garbo della caricatura, lo spirito con cui la loro specifica attività e le opere venivano evocate in simboli, il gusto dei colori fanno di questi quadretti occasionali delle graziosissime opere d'arte.
Big book of design. Ediz. italiana
Libro: Copertina morbida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 448
Da Gio Ponti a Philippe Starck, da Ettore Sottsass ai fratelli Castiglioni: il volume raccoglie tutti i più grandi protagonisti della storia del Design, creatori di oggetti ormai entrati a far parte del nostro quotidiano. Saggi introduttivi racconteranno ciascun designer fornendo le principali chiavi di lettura della sua opera secondo la storiografia, o produzione critica corrente, mentre una selezione di scritti autografi o un'intervista ne spiegherà il pensiero e la poetica. Un atlante degli oggetti illustrerà, inoltre, alcuni tra gli oggetti più famosi, attraverso brevi schede, disegni e fotografie. L'intenzione è di offrire una divulgazione accurata, destinata a chiunque sia interessato a conoscere il design, sia esso studente, professionista o semplicemente cultore e appassionato, offrendo informazioni di base ma anche un orientamento per eventuali approfondimenti. Un volume ideale per seguire il percorso creativo dei grandi maestri del Design internazionale, dagli anni Venti ad oggi.
Tintin e la linea chiara delle nuvole
Alessandro Tesauro
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2019
pagine: 117
Nel 1955 la casa editrice Vallardi pubblicò la versione italiana di un periodico che in Francia e in Belgio era entrato già nella leggenda: Tintin. Infatti milioni di bambini e ragazzi dei due Paesi francofoni si appassionavano già da diversi anni alle storie di "Tintin" e del suo fido cagnolino "Milou" mentre in Italia erano del tutto sconosciuti a un pubblico giovane. Furono pubblicati soli 25 numeri di questa rivista che è rarissima e questo libro ne ripercorre tutta la storia editoriale. Una testata di un'importanza fondamentale per la conoscenza del fumetto franco-belga in Italia. Il libro è arricchito da molte illustrazioni, dalla cronologia completa e dalle riproduzioni a colori di tutte le copertine.
Vestire la moda. Gioielli non preziosi dal 1750 ai nostri giorni
Deanna Farneti Cera
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2019
pagine: 400
Deanna Farneti Cera è avvincente nel condurci attraverso la storia dei gioielli non preziosi che dalla metà del XVIII secolo all'ultima decade del XX hanno caratterizzato la storia del costume, la sua evoluzione e le trasformazioni dei gusti femminili. I "gioielli per tutti i giorni" riflettono in maniera sorprendente lo stile della donna che li indossa, come dimostra questo volume riccamente illustrato. Dalle romantiche creazioni vittoriane, si passa agli strass e alle decorazioni argentee di epoca edoardiana per arrivare agli elementi in plastica, che spesso davano un tocco di colore agli abiti neri dell'epoca del Charlestone. Linee nette, colori contrastati e astrazione distinguono il Déco prima che lo stile leggendario di Coco Chanel negli anni Trenta e le creazioni di Christian Dior nei Cinquanta esaltassero il ruolo del bijoux nella moda, Le rivoluzioni degli anni Sessanta portano all'utilizzo di materiali innovativi e colori fluorescenti a cui seguirà la rivisitazione del passato tipica dei Settanta. Gli anni Ottanta, infine, danno voce a realizzazioni di grande creatività e successo quali quelle di Ugo Correani per Versace e Karl Lagerfeld per Chanel.
Le storie nere del Corriere dei Piccoli. Il colonialismo italiano del primo 900, a fumetti
Libro: Libro in brossura
editore: Comicout
anno edizione: 2019
pagine: 93
"Gli italiani non sono razzisti." Questa frase ormai è superata dagli eventi attuali, che ci fanno guardare in modo diverso alla nostra storia. Immagini, testi, canzoni, sono filtri utili per meglio capire. Il «Corriere dei Piccoli» è stato culla di idee, creatività, arte, ma anche cartina tornasole del pensiero sociale e politico, messaggio da passare in modo più o meno velato ai bambini. Più di 100 anni fa, alla sua nascita, il fumetto specchiava come nessun altro mezzo l'essenza di quel nuovo secolo, che svoltava deciso verso i nuovi "tempi moderni". Tempi complessi, che vedono un'accelerazione nelle tardive ambizioni italiane in Africa e, parallelamente, la costruzione di uno specifico immaginario coloniale Guardare al passato, con occhio critico e cogliendone sfumature diverse e diverse ambiguità, può servire oggi a capire meglio il nostro presente e un futuro possibile. Da Bilbolbul, primo grande fumetto italiano (1908) a Bonaventura, a Pier Lambicchi, fino a Romolino e Romoletto, piccoli balilla in Africa, o a personaggi che si chiamano Bomba e Zimbo, Tidna Danna, Mingo-Mango o Faccetta Nera, un'antologia dell'Africa nel fumetto italiano nel «Corriere dei Piccoli» dal 1908 al 1936.
Dylan Dog talks
Libro: Libro rilegato
editore: Sergio Bonelli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 208
Le 26 interviste qui raccolte presentano al lettore le parole dei disegnatori che hanno fatto grande la serie, in un dialogo sul passato e sui segni di stile della scrittura di Tiziano Sclavi (a sua volta protagonista di una delle interviste). Un percorso alla ricerca di una verità inafferrabile su un personaggio che è diventato un fenomeno di costume. Il libro, raccolto in veste cartonata e tutto a colori, ospita una serie di interventi oltre a una storia breve realizzata per l’occasione, scritta da Marco Nucci (anche curatore del libro) per i disegni di Gigi Simeoni, che vede l’Indagatore dell’Incubo intervistato da un misterioso giornalista dal volto in ombra. Un’uscita per gli appassionati, ma anche per i nuovi lettori, che avranno occasione di immergersi nelle atmosfere metafisiche, malinconiche e orrorifiche dell’arte sclaviana.
La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia
Kassia St Clair
Libro: Copertina rigida
editore: UTET
anno edizione: 2019
pagine: 400
Dietro ogni filo c'è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l'essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l'Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l'Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa "La trama del mondo": una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell'ingegno. Ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
Cercare
Lorenzo Terranera
Libro: Copertina rigida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 96
Quante volte: le chiavi, il cellulare, la macchina parcheggiata chissà dove, la borsa, la strada o la piazza. Oppure la frase giusta, uno scopo, una persona. Quanto tempo della nostra vita abbiamo passato a cercare, quante volte ci siamo rassegnati e abbiamo abbandonato la ricerca, quante volte l'abbiamo ripresa dopo tanto tempo, per volontà o per caso. Quante volte ci siamo sentiti cercati e trovati, quante volte avremmo voluto far parte di una ricerca, quante volte non sapevamo nemmeno cosa cercare e poi, chissà come, lo abbiamo capito. Perché i più potenti motori di ricerca restiamo sempre noi, con i nostri percorsi complicati, interrotti, con le nostre fissazioni e distrazioni. Chi non ha mai dovuto ricostruire gli attimi in cui ha smarrito un oggetto, ritrovandolo a ritroso nella mente, sicuramente si è perso qualcosa. Questo libro è nato qualche anno fa. Tornando a casa in autunno tra le foglie che svolazzavano e una leggera pioggerella, ho visto due anziani signori fermi a un angolo, molto concentrati nel consultare una mappa. Chi cercavano: l'albergo? La casa del figlio o del nipotino? Un ristorante suggerito dalla figlia? Santa Maria in Trastevere? Ecco, il libro è iniziato così. Qui troverai cose, emozioni, persone e altro che probabilmente ti sei trovata/o a cercare, che probabilmente hai perso per sempre o che forse sono diventate l'ossessione della tua vita. Questo libro è per tutti i cercatori, quelli incalliti che non sono mai contenti finché non trovano, quelli distratti che si lasciano portare dal caso, quelli che cercano non si sa cosa ma trovano sempre, ma anche per quelli che si sono persi e sperano che un giorno qualcuno li trovi. Introduzione di Ascanio Celestini.
Il racconto dell'illustrazione. Grandi illustratori e personaggi dell'immaginario tra la metà dell'Ottocento e la fine del Novecento
Andrea Rauch
Libro: Libro rilegato
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2019
pagine: 302
Andrea Rauch, grafico e illustratore, racconta i grandi illustratori tra la metà dell'Ottocento e la fine del Novecento. Non propone una sintesi manualistica, ma un saggio fortemente autoriale. Si ha così un testo informato di uno storico dell'illustrazione, a volte amico degli artisti presi in esame. Le immagini del libro presentano Pierino Porcospino, Alice, Pinocchio. E poi tutti gli altri. Personaggi non solo letterari, ma ormai patrimonio dell'immaginario collettivo, la cui fortuna è stata ed è immensa. Tutti in grado di suscitare emozioni e scatenare fantasie. Rauch fruga negli scaffali degli ultimi due secoli, alla ricerca di scrittori e illustratori che hanno posato decisamente l'attenzione sul mondo dell'infanzia, coinvolgendo l'interesse e le passioni di tutte le generazioni. Il racconto giunge alla fine del Novecento, là dove si sentiva ancora forte il profumo dell'inchiostro. Si arresta quando la prevalenza invadente dei nuovi media e del marketing hanno dato successo e popolarità, anche vasta, a prodotti letterari e grafici che non sempre possiamo essere sicuri la meritassero.

