Interesse locale, storia familiare, ricordi
Langoris. Storie di vini e di cavalieri
Stefano Cosma
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 196
Il libro racconta la storia di Angoris (Langoris), narrando tutto ciò che è ruotato intorno alla località, a Cormòns, al Collio e a Gorizia negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende umane, economiche, scientifiche, vinicole ed agricole, belliche, glamour e così via. Una storia quasi romanzata, ma con fonti tutte reali, basate su archivi privati e pubblici, epistolari, diari, biografie, libri e riviste, testimonianze orali. La pubblicazione è arricchita da fotografie attuali, da iconografia originale e, in gran parte, inedita: stemmi, stampe, ritratti, foto d’epoca dal ‘600 al ‘900, e altre rarità è già in possesso di Angoris (archivio, etichette antiche) grazie a collezionisti e discendenti. La voce narrante è l’unico personaggio inventato: Carlotta, una crocerossina veneta che si trova ad Angoris, ospedale da campo 230, durante la Prima guerra mondiale.
Il rumore del manicomio. Testimonianze dall'ospedale psichiatrico di Racconigi
Clelia Tedesco
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2019
pagine: 160
"Il rumore del manicomio" indaga la storia e le vicende dell'Ospedale Neuropsichiatrico della Provincia di Cuneo con sede a Racconigi, che per oltre cent'anni ha ospitato tra le sue mura pazienti psichiatrici provenienti da tutta la provincia, e che ha rappresentato per moltissimo tempo l'unica risposta al bisogno psichiatrico. Il libro ricostruisce la storia dell'ex manicomio dal punto di vista della gestione della malattia, del malato e della sua famiglia, analizzando il servizio durante le varie fasi della sua storia: le modalità di ricovero, la gestione delle uscite e dei reinserimenti nella società, i cambiamenti dell'assetto manicomiale e il ruolo del personale di servizio.
Risalire a Monte Sole. Memorie e prospettive ecclesiali
Angelo Baldassarri
Libro: Copertina morbida
editore: Zikkaron
anno edizione: 2019
pagine: 452
Monte Sole è una collina dell'appennino Bolognese, nota per la più grande strage perpetrata dalle truppe tedesche nell'Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale: tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 muoiono circa ottocento persone in diverse località distribuite su quella montagna. L'eccidio è passato però alla storia come l'eccidio di Marzabotto, per il luogo in cui dal 1945 si è svolta la celebrazione di ricordo annuale. Solo dal 1975 si è iniziato a parlare di Monte Sole, in particolare per impulso delle comunità cristiane che hanno scelto di risalire alle disabitate località del massacro e di ripulire le rovine delle chiese. Il libro affronta la strage da punto di vista, finora poco approfondito: quello ecclesiale. Attraverso un minuzioso e paziente esame delle fonti reperibili, dopo un lungo silenzio su quelle vicende, si è passati ad una riscoperta che ha riconosciuto in quei luoghi un "santuario" per il nuovo millennio. Il percorso di analisi permette di rileggere in modo fecondo la storia della diocesi all'interno delle vicende italiane dal dopoguerra alla fine del millennio. Nello stesso tempo la riscoperta di quella realtà così tragica fa emergere domande che conducono a rileggere questioni storiche e teologiche preziose per comprendere gli appelli dell'oggi.
Cagliari. Nuove passeggiate semiserie. Stampace
Giuseppe Luigi Nonnis
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 167
Quartiere di bottegai e di artigiani, sempre indaffarati e pronti a far valere le proprie ragioni, Stampace è una città nella città, con le sue regole, le sue fisime, i propri eroi e le secolari tradizioni che si porta dietro. Un luogo in cui si vive la vera e autentica "cagliaritanità", ancor più che negli altri quartieri storici. Percorrendone le vie, le strade a volte buie, i vicoli, l'autore narra le vicende storiche, i fatti più importanti, le curiosità di un lembo cittadino che, ai piedi del Castello e delle residenze feudali, si è fatto ricco con la mercatura prima e con le attività imprenditoriali moderne in un secondo momento. Stampace, con le sue chiese, i suoi palazzi borghesi, i suoi giacimenti archeologici è una entità che va capita, raccontata, letta senza malizia, perché la sua comprensione significa cogliere la vera cagliaritanitas. Prefazione di Gianni Filippini.
Il commissario e l'arciprete. Pietro Fornoni e don Antonio Parazzi: un caso controverso nei rapporti tra il clero e l'amministrazione austriaca a Mantova (1848-1862)
Ernesto Flisi
Libro: Libro rilegato
editore: Società Storica Viadanese
anno edizione: 2019
pagine: 124
Una delle vie più efficaci per entrare nelle pulsioni di un territorio dell’Italia settentrionale in anni a dir poco complessi come quelli che vanno dal 1848 al 1862 è stata percorsa da Ernesto Flisi usando come palcoscenico storico i conflittuali rapporti tra l’arciprete di un borgo del basso mantovano, Antonio Parazzi, e Pietro Fornoni, commissario distrettuale austriaco nato ad Ardesio. La mole notevole di notizie e dati, per lo più di natura giuridica, apre squarci inaspettati sulle modalità con cui Chiesa e Stato si sono affrontati in epoca risorgimentale. Si tratta di un libro di storia, ma non è solo un libro di storia: l’autore ha voluto entrare, per quanto possibile, nelle singole personalità dei due protagonisti, attori involontari di un momento decisivo della Storia d’Italia. Lo scavo psicologico dei due mette di fronte a dilemmi, anche di natura etica, che le numerose testimonianze raccolte non aiutano a dipanare: per esempio, in più di una occasione, la nostra naturale predilezione per l’arciprete patriota viene meno per aver oltrepassato, seppur ai suoi occhi per una buona causa, confini ‘umani’ che non dovrebbero essere passati.
La vergogna cancellata. Matera negli anni dello sfollamento dei Sassi
Alfonso Pontrandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Altrimedia
anno edizione: 2019
pagine: 250
Rileggere queste pagine di Alfonso Pontrandolfi significa riappropriarsi della memoria recente così importante della storia della città dei Sassi, una fotografia nitida e dettagliata di quanti e quali sono stati i protagonisti e i processi, le scelte, le responsabilità di uno dei passaggi cruciali per Matera e saper quindi meglio interpretare la realtà attuale che vede Matera capitale europea della cultura 2019. Postfazione di Amerigo Restucci.
Fascisti di provincia. Una storia politica nell'anconetano 1919-1945
Massimo Papini
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 206
Per la prima volta si può leggere una storia politica del fascismo nell'anconetano, una narrazione complessiva, dalle origini alla sconfitta finale. Una realtà provinciale forse ai margini della storia nazionale, ma significativa per comprendere la capillarità di un regime totalitario. In sostanza l'immagine di un movimento che nasce antisistema, che si trasforma in partito e poi in regime a tutela del sistema. I protagonisti locali si contendono i posti di comando tra ambizioni personali e fanatismo ideologico. Nel contorno spiccano margini di dialettica, come nel rapporto con la chiesa, con la cultura e perfino nella pratica razzista, tutti comunque riconducibili a un controllo centralizzato delle idee. Il paradosso conclusivo è che anche dopo la liberazione il fascismo non muore del tutto. Il caso del prefetto Pièche, voluto dagli Inglesi, getta un'ombra sulla stessa rinascita democratica.
Favara. Storia di una rigenerazione possibile. Ediz. italiana e inglese
Angelo Pitrone, Armando Sichenze, Salvatore Ferlita, Giuseppe Maurizio Piscopo, Andrea Bartoli
Libro: Copertina rigida
editore: Spazio Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 152
Favara, grosso centro della Sicilia occidentale in provincia di Agrigento un tempo noto per le sue miniere di zolfo e per le concerie, da Pirandello additato quale "paese d'assassini, dove ammazzare un uomo era come ammazzare una mosca", negli ultimi anni ha cambiato pelle. Fino a qualche anno fa era soltanto una città ferita e paradossale, protetta da palazzoni orrendi e mai terminati (inquietanti mura di cinta), tirati su alla stregua di blasfeme e inconcludenti torri di Babele, con un centro storico polverizzato, privo quasi della sua memoria millenaria di pietre, malta, coppi. Ma dalla piaga ulcerosa di un tessuto urbano brutalizzato in nome dell'incuria, dell'ignoranza e del malaffare, è venuta fuori di recente, come prova a raccontare questo libro, una sorprendente escrescenza. Il suo cortile più caratteristico si è trasformato in un luogo dove, grazie ad uomini di buona volontà, la rigenerazione è possibile.
Terra di passo e di confine. Una comunità rurale veneta tra Otto e Novecento: Caselle di Noventa Vicentina
Alberto Girardi
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 608
Caselle di Noventa Vicentina è una borgata di circa 300 abitanti, situata al confine con la provincia di Padova e a ridosso del fiume Frassine. Il luogo ha rappresentato nel passato un punto di notevole importanza per i collegamenti, lo scambio di merci e il passaggio di quanti dalla città di Vicenza volevano raggiungere Este o Montagnana o proseguire verso il Polesine, l'Emilia o il Mantovano. A Caselle passava infatti l'unica strada proveniente da Noventa e nell'Ottocento esisteva un porto sulla via fluviale del Frassine. Il volume illustra con estremo dettaglio e basandosi su documenti conservati negli archivi storici statali, comunali e parrocchiali i cambiamenti che questa comunità rurale ha subìto nel corso dell'Ottocento, dal paesaggio alle tipologie abitative, soffermandosi sulle problematiche relative alla salute pubblica, alla sanità, all'istruzione scolastica, alle forme tradizionali di aggregazione come l'osteria o la chiesa. Oltre 400 immagini illustrano i molteplici aspetti descritti nel volume, frutto di una paziente ricerca presso le famiglie per recuperare e riunire un prezioso patrimonio documentario altrimenti disperso e inutilizzabile.
Storia della Carnia dalle origini ai giorni nostri
Igino Piutti
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2019
pagine: 341
Carnia, un nome che viene dalla notte dei tempi, da prima della storia. Una terra, la Carnia, che intreccia la sua storia con quella del Passo di Monte Croce Carnico. Da qui sono transitati i Romani alla conquista dell'Europa. Da qui sono calati i Barbari alla conquista dell'Italia. Ogni passaggio ha lasciato qualcosa che nel crogiolo della storia ha dato vita e forma al "popolo duro" dei carnici. Il racconto della storia di questa terra si snoda ricordando chi l'ha scritta con le sue gesta, ma soprattutto la gente di Carnia che l'ha subita e sofferta. Quando vivere era sopravvivere, di generazione in generazione, la gente si è venuta identificando con una terra "ove non si trovano se non sassi", ma che comunque ne ha consentito la vita. Per questo, una terra amata, con un attaccamento ancestrale alle radici, conservato, malgrado tutto, attraverso secoli di emigrazioni. Una storia scritta facendo eco al Carducci "sognando l'orme d'un tempo che fu… del comun la rustica virtù", vista però come uno specchio, nel quale si riesce a vedere il passato, senza voltarsi per compiacersene, ma ricavandone stimoli e suggestioni per vivere il presente, per riprendere a immaginare e costruire il futuro.
Ceva. Nel primo Novecento. Cronache e storie di una città di provincia
Giorgio Raviolo
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2019
pagine: 420
Giorgio Raviolo appassionato di storia, in questo libro raccoglie documentazione per offrire un quadro d'insieme della situazione, dei fatti e delle storie di Ceva a cavallo dei due secoli.
29 giugno 1873. Quindi seguì una scossa e un tremolio...
Maurizio Alfieri, Fabiano Nart, Manolo Piat
Libro
editore: De Bastiani
anno edizione: 2019
Rendiconto del terremoto che nel giorno di San Pietro e Paolo del 1873 colpì la zona del Bellunese e dell’alto Trevigiano provocando gravi danni alla città di Belluno. Ma il maggior numero di vittime si verificò a San Pietro di Feletto, nell’alto trevigiano, dove il crollo del tetto della pieve provocò 38 morti. I capitoli finali analizzano lo stato attuale delle conoscenze tettoniche e sismiche dell’area.